IA sovrana: Cohere e Aleph Alpha firmano la fusione da 20 miliardi di dollari
Dopo l'annuncio di aprile, la canadese Cohere e la tedesca Aleph Alpha hanno firmato il 16 settembre un accordo definitivo. Il nuovo gruppo promette un'IA "sovrana" transatlantica, ma il rapporto di forza tra i due partner lascia dubbi.

L'avvicinamento tra la canadese Cohere e la tedesca Aleph Alpha non è più un progetto. Dopo un primo annuncio il 24 aprile 2026, i due specialisti dell'IA per le imprese hanno firmato un accordo definitivo il 16 settembre, riferisce Le Monde Informatique. Il nuovo gruppo manterrà il nome Cohere, con sedi a Toronto e a Berlino.
Una valutazione annunciata intorno ai 20 miliardi di dollari
Il progetto era stato presentato in primavera come un avvicinamento strategico, pensato per rispondere alla domanda crescente di un'IA "sovrana" da parte di imprese e amministrazioni. L'operazione valuta il nuovo gruppo intorno ai 20 miliardi di dollari. Secondo le informazioni pubblicate al momento dell'annuncio iniziale, gli azionisti di Cohere dovrebbero detenere circa il 90% della nuova entità.
Il processo non è del tutto concluso: l'accordo resta subordinato alle ultime autorizzazioni regolatorie, e il completamento è atteso nel corso del 2026. Alla chiusura, Ilhan Scheer, attuale coamministratore delegato di Aleph Alpha, diventerà direttore delle operazioni di Cohere, mentre Samuel Weinbach assumerà la direzione della ricerca.
Un equilibrio molto favorevole alla canadese
Questa ripartizione solleva la questione del rapporto di forza economico tra due società presentate come "omologhe". Aleph Alpha aveva abbandonato lo sviluppo di modelli di punta per concentrarsi sui software di integrazione. Il suo cofondatore aveva lasciato l'azienda dopo aver ceduto la direzione nel 2025. Lo squilibrio spiega perché alcuni osservatori descrivono l'operazione come un'acquisizione di Cohere "mascherata" da fusione.
Cohere è stata fondata a Toronto nel 2019 e sviluppa grandi modelli di linguaggio e soluzioni di IA destinati soprattutto alle imprese e alle amministrazioni. L'azienda punta sui deployment nelle infrastrutture del cliente, sulla sicurezza e sulla riservatezza dei dati. Aleph Alpha, dal canto suo, si è posizionata sugli usi professionali e pubblici dell'IA, rafforzando progressivamente il proprio orientamento verso l'integrazione e i modelli specializzati per i governi e i settori regolamentati.
Oltre 1 000 dipendenti e un doppio ancoraggio
La fusione deve dare vita a un'azienda con più di 1 000 dipendenti, con un doppio ancoraggio canadese e tedesco. Il sito di Heidelberg sarà mantenuto come centro di ricerca. La posta in gioco supera quindi la sola consolidazione industriale: i due partner vogliono proporre sistemi capaci di funzionare sotto il controllo delle organizzazioni, al di fuori delle grandi piattaforme americane.
L'argomento commerciale non è più soltanto la performance dei modelli, ma la capacità di eseguirli sotto il controllo dell'organizzazione che li utilizza.
Questa logica di sovranità attraversa tutta l'industria europea. Lo stesso movimento spinge le amministrazioni a uscire dalle suite di ufficio americane e gli hosting provider a proporre alternative locali, come mostra la decisione olandese di migrare verso un sistema operativo libero.
Fonti
2- 01Le Monde Informatique : Cohere et Aleph Alpha, une fusion pour une IA souveraine transatlantiqueFR
- 02CorCom : Sovranità, le regole non bastanoIT
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.
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