Tata Motors supera la soglia dell'80% nell'acquisizione di Iveco dopo che gli azionisti l'hanno abbassata dal 95%
L'offerta da 3.910.000.000 di euro di Tata Motors per Iveco ha superato il 26 ottobre 2026 la soglia di accettazione dell'80%, ridotta dagli azionisti il 16 ottobre. È stato conferito l'87,81% del capitale ordinario di Iveco.

La controllata di Tata Motors TML CV Holdings B.V. ha ricevuto 238.157.212 azioni ordinarie Iveco entro il termine del 26 ottobre 2026, pari a circa l'87,81% del capitale ordinario della società. Al netto delle azioni proprie la quota provvisoria è dell'89,42%, ha comunicato la società in un documento depositato in borsa. I risultati definitivi e lo stato delle condizioni residue erano attesi entro il 29 ottobre.
Cosa ha cambiato il voto
Gli azionisti di Iveco hanno approvato tutte le delibere del consiglio sull'offerta in un'assemblea straordinaria tenutasi ad Amsterdam il 16 ottobre. Quella decisiva è stata la delibera sul meccanismo successivo, che ha abbassato la soglia minima di accettazione all'80% delle azioni ordinarie dal 95%.
La soglia del 95% è il livello che la legge olandese fissa per l'acquisto obbligatorio delle minoranze. Iveco Group ha sede nei Paesi Bassi anche se le sue azioni sono quotate a Milano.
Secondo la struttura approvata, se Tata detiene tra l'80% e il 95%, può trasferire le attività, gli asset, le passività e i rapporti giuridici di Iveco a una società separata, Iveco Sub, e poi acquistare le azioni di quella società. La Iveco Group quotata non conserverebbe alcuna attività operativa rilevante e verrebbe liquidata, con i titolari restanti pagati con gli stessi 14,40 euro per azione in contanti. La scissione può essere effettuata a discrezione dell'offerente una volta che possiede almeno l'80% delle azioni ordinarie.
L'assemblea ha inoltre approvato modifiche allo statuto di Iveco, la cessazione della struttura di voto di fedeltà dopo il regolamento, la trasformazione in società a responsabilità limitata dopo la revoca dalla quotazione, nuovi membri del consiglio in vigore al regolamento, e una scissione successiva all'offerta, la vendita delle azioni e l'eventuale scioglimento della società quotata.
Le adesioni sono rimaste molto sotto il 95%
Al 12 ottobre i titolari avevano conferito 77.192.386 azioni, pari al 28,46% delle azioni oggetto dell'offerta. Al 15 ottobre il conteggio era di 77.936.042, ovvero il 28,74%, 51,26 punti percentuali sotto la soglia dell'80% che gli azionisti hanno approvato il giorno successivo.
Quasi tutto quel sostegno è arrivato da un solo titolare. Exor, la società d'investimento della famiglia Agnelli, aveva impegnato il suo 27,06% delle azioni, che porta il 43,19% dei diritti di voto. Gli azionisti diversi da Exor avevano aggiunto solo circa 1,4 punti percentuali di adesioni.
Petrus Advisers ha guidato l'opposizione. La società britannica detiene circa il 3,8% delle azioni ordinarie. In una dichiarazione del 29 settembre ha affermato che l'offerta sottovalutava Iveco e ha contestato che i titolari non ricevessero nulla per i circa 15 mesi tra l'annuncio e il completamento. Davidson Kempner e Syquant Capital non avevano conferito neppure loro a metà ottobre, secondo lo stesso rapporto.
Le adesioni erano al 35% al 22 ottobre, quattro giorni prima del termine. Girish Wagh, amministratore delegato di Tata Motors, aveva detto che di solito una grande parte delle adesioni arriva nelle ultime 24 o 48 ore.
Il prezzo è salito prima che la soglia scendesse
Tata Motors ha alzato l'offerta il 9 ottobre a 14,40 euro per azione da 14,10, un aumento di 30 centesimi pari a circa il 2,1%. Ha portato il valore massimo dell'operazione a 3.910.000.000 di euro da 3.800.000.000.
La società ha definito i 14,40 euro la sua migliore e definitiva offerta. Ha attribuito il ritardo al fatto che le approvazioni regolatorie preliminari in alcuni paesi hanno richiesto più tempo del previsto. Wagh ha descritto l'aumento come un gesto di buona volontà.
L'operazione è stata annunciata il 30 luglio 2025 a 3.800.000.000 di euro, ovvero 41.363 crore di rupie. Non ha mai incluso le attività di difesa di Iveco. Quel ramo, compresi i marchi IDV e ASTRA, è stato venduto a Leonardo per 1.700.000.000 di euro su base enterprise value, una cessione completata nel marzo 2026.
Cosa ha prodotto la soglia
A 14,40 euro per azione, i titoli conferiti valevano circa 3.430.000.000 di euro. È una misura più ristretta rispetto al valore massimo dell'operazione di 3.910.000.000 di euro. Copre solo le azioni consegnate nella prima finestra.
Il regolamento del primo periodo di adesione era previsto per il 30 ottobre. I titolari non possono conferire l'1,8% di azioni proprie di Iveco secondo le norme olandesi, che le escludono dal calcolo delle adesioni. Il loro inserimento porta l'interesse economico totale di Tata Motors all'89,6%.
N Chandrasekaran, presidente di Tata Sons, è stato proposto come presidente di Iveco dopo il regolamento. Una dichiarazione congiunta ha precisato che i contratti con i clienti esistenti, i rapporti con concessionari e fornitori, le garanzie e il finanziamento captive restano invariati.
Secondo la dichiarazione congiunta, il gruppo combinato avrebbe ricavi di circa 21.000.000.000 di euro e vendite annuali di circa 590.000 veicoli. Si collocherebbe al quarto posto nel mondo tra i produttori di camion nel segmento sopra le 6 tonnellate, con 27 stabilimenti produttivi e 25 centri di ricerca e sviluppo.
Cosa succede ora
L'offerta è prevista riaprire per cinque giorni di negoziazione dal 2 al 6 novembre allo stesso prezzo di 14,40 euro. Il pagamento delle azioni conferite in quella finestra è dovuto il 13 novembre.
Tata Motors intende revocare Iveco dalla quotazione su Euronext Milan. Prevede la revoca entro uno o due mesi dal superamento della soglia.
Il meccanismo dipende da dove arriverà la quota. Sopra il 90% ma sotto il 95%, fatte salve le regole di calcolo applicabili, Tata Motors intende una procedura volontaria per acquisire le azioni rimanenti senza ripristinare un flottante sufficiente per la negoziazione regolare. Al 95% avvierebbe un acquisto obbligatorio ai sensi della legge olandese. Tata Motors deve ancora sistemare il finanziamento. Prevede di rifinanziare una linea ponte da 3.875.000.000 di euro nell'arco di 12-18 mesi. Questo include un aumento di capitale di circa 1.000.000.000 di euro.
Fonti
18- 01Tata Motors Limited Secures 89.42% Stake in Iveco GroupEN
- 02Shareholder resistance complicates Iveco acquisition as Tata Motors raises its offerEN
- 03Tata Motor's Iveco takeover bid clears 80% thresholdEN
- 04Tata could circumvent minority shareholders in Iveco takeover through a legal workaroundEN
- 05Tata Motors to hold 89.42% stake in Iveco as tender offer clears 80% thresholdEN
- 06Tata Motors Crosses 80 Percent Threshold In Iveco TakeoverEN
- 07Iveco shareholders lower takeover acceptance threshold to 80% for Tata Motors offerEN
- 08Tata Motors is getting closer to taking over Iveco. The Indian group has crossed a key thresholdEN
- 09Iveco Group shareholders approve Tata Motors' takeover proposalsEN
- 10Tata Motors and Iveco: what the merger means for truck buyersEN
- 11Tata Motors' Iveco takeover bid becomes unconditional after 87.81% acceptanceEN
- 12Tata Motors, Iveco Group Unite To Form EUR 21 Billion Global CV GiantEN
- 13Tata Motors clears the path to full control of Iveco - rajasthan.economictimes.indiatimes.comEN
- 14Tata Motors clears key shareholding threshold for takeover of Italian truck maker Iveco - The HinduEN
- 15Tata Motors Takes Iveco Bid Live — Deal Set to Create Rs. 2.28 Lakh Crore Truck Giant - NiftyTraderEN
- 16Iveco Vote Eases Tata Motors CV Acquisition Path - Kalkine IndiaEN
- 17TaMo’s Iveco takeover bid clears 80% thresholdEN
- 18Churchill Capital XI shareholders approve $2.5B Agility Robotics humanoid SPACEN
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