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Omdia: nel 2027 i budget per l'AI cresceranno, tra catene di fornitura e sovranità

Secondo Omdia, nel 2027 il 59% delle organizzazioni aumenterà il budget per l'AI del 10% o più. È una delle quattro forze che, secondo la società di analisi, ridisegneranno il settore. Lo scrive Omdia nel rapporto del 30 settembre.

MondoAnalisiDott. Elena RicciPubblicato: 30 settembre 20264 min di letturaFonti 3
Omdia: nel 2027 i budget per l'AI cresceranno, tra catene di fornitura e sovranità

Il 30 settembre Omdia ha pubblicato quattro forze che, secondo le sue previsioni, ridisegneranno la tecnologia nel 2027: monetizzazione dell'AI, interruzioni persistenti delle catene di fornitura, sovranità digitale e Physical AI. Il resoconto di Light Reading sul comunicato lo dice senza giri di parole: il settore sta passando da ciò che la tecnologia sa fare a ciò che concretamente produce, sul piano economico e operativo.

Il dato principale è 59%. È la quota di organizzazioni che, secondo Omdia, prevede di aumentare il budget per l'AI del 10% o più nel 2027. La pressione per dimostrare un ritorno economico aumenterà.

Secondo Omdia, le imprese giudicheranno l'AI in base al ROI e ai guadagni di produttività, non alla superiorità tecnica. È un criterio diverso dai benchmark dei modelli che hanno dominato gli ultimi tre anni. La domanda diventa quali modelli di business trasformano l'adozione in rendimenti sostenibili, tra infrastruttura, software, servizi e dispositivi. I ritardi nell'hardware riguardano già il 60% dei partner di canale nel mercato PC, afferma Omdia: l'argomento sulla catena di fornitura ha così un numero attuale, non una previsione.

Bruxelles scrive le regole, Washington firma un patto

L'AI Act della Commissione europea resta il punto di riferimento per le norme vincolanti, ma il clima politico è cambiato. Il 29 settembre la responsabile tecnologica dell'UE, Henna Virkkunen, ha detto al Parlamento europeo che la Commissione sta preparando linee guida sui sistemi di AI ad alto rischio, con una prima bozza attesa entro la fine dell'anno, come ha riferito Euractiv. La stessa settimana EUobserver ha riferito che gli Stati membri sono invitati ad andare oltre l'AI Act per proteggere le persone dalla sorveglianza abusiva: il dibattito sull'applicazione, quindi, non è chiuso. La sovranità digitale è una delle quattro forze di Omdia. Più di 100 Paesi portano avanti iniziative di sovranità, secondo la società di analisi, ma l'indipendenza completa raramente sarà praticabile.

Dall'altra parte dell'Atlantico il contrasto è netto. A un vertice alla Casa Bianca il 30 settembre il presidente Trump e i dirigenti del settore tecnologico hanno firmato un accordo volontario per autoregolamentare lo sviluppo dell'AI, secondo NPR. I tre punti salienti della BBC sull'evento rilevano che il patto non è una legge. Al Jazeera ha riportato lo stesso accordo, definendo il linguaggio come salvaguardie "robust"; il Telegraph ha riferito che Trump ha sostenuto che i capi delle aziende tech hanno accettato di rinunciare alle richieste di regolamentazione, cosa che i dirigenti non hanno confermato ufficialmente.

"La domanda si sposta sempre più dal se le organizzazioni abbiano bisogno di maggiore sovranità digitale a quanto controllo serva davvero", ha scritto Omdia nel comunicato del 30 settembre.

Questa impostazione conta per la politica dell'UE. L'AI Act del blocco, il Regolamento generale sulla protezione dei dati e il Digital Markets Act presuppongono tutti che il controllo legale su dati e modelli sia raggiungibile. Il punto di Omdia è che il costo del controllo totale cresce con l'ampiezza del perimetro. Il 29 settembre l'autorità irlandese per la protezione dei dati ha dichiarato che i giganti tech non possono usare i messaggi privati per addestrare l'AI, una decisione che mette alla prova il confine tra dati delle piattaforme e addestramento dei modelli. Google ha impugnato gli ordini dell'UE di aprire i dati di ricerca ai concorrenti AI, secondo ET Enterprise AI, e il Tribunale dell'UE discuterà il caso a gennaio.

La Physical AI sposta l'obiettivo

La quarta forza di Omdia, la Physical AI, potrebbe essere la più rilevante per i regolatori. Secondo la società di analisi, le spedizioni globali di robot umanoidi supereranno 700.000 unità entro il 2030, tra veicoli, edifici, infrastrutture energetiche e luoghi di lavoro. Quando l'intelligenza esce dallo schermo, le regole su responsabilità, sicurezza e integrazione scritte per il software diventano più difficili da applicare. Le disposizioni dell'AI Act sulla sicurezza dei prodotti incontreranno hardware che impara sul campo.

Non tutti sono convinti che i rendimenti ci siano. Un rapporto di Lighthouse Reports sul silenzio dei data center, pubblicato il 30 settembre, sostiene che il costo ambientale dell'infrastruttura AI viene nascosto nei processi autorizzativi. Politico ha riferito lo stesso giorno che l'UE è accusata di nascondere l'impatto ambientale dei data center, mentre Pinsent Masons ha segnalato i piani europei di rating dei data center, che indicano maggiore attenzione alla sostenibilità dell'infrastruttura AI. Queste storie mal si conciliano con i numeri sugli investimenti citati da Omdia.

L'elezione del Technical Advisory Board della Linux Foundation, intanto, mostra che non tutta la governance passa per la regolamentazione statale. LWN.net ha riferito il 30 settembre che le candidature chiudono il 7 ottobre, con cinque seggi da assegnare, incluso quello rimasto vacante per la morte di Dan Williams. È un promemoria del fatto che la comunità tecnica gestisce processi propri, spesso più rapidi dei legislatori.

Sulla sicurezza, ora il campo di battaglia è il browser. The Hacker News ha riferito il 30 settembre che la maggior parte delle violazioni inizia e finisce in una sessione del browser, e che ClickFix, dove gli utenti vengono indotti a incollare comandi dannosi, ha rappresentato il 47% degli attacchi osservati nel Digital Defense Report di Microsoft e il 52% dei rilevamenti Push nel secondo trimestre del 2026. Circa un attacco di phishing su due arriva fuori dalla posta elettronica, e l'89% dei domini di phishing vive meno di due giorni. I requisiti di cybersicurezza dell'AI Act ricadranno su organizzazioni che stanno già perdendo questa partita.

Il filo conduttore è il costo. Omdia dice che i budget per l'AI crescono, ma crescono anche le spese per sovranità, resilienza delle catene di fornitura e distribuzione fisica. L'UE vuole regole; gli Stati Uniti vogliono impegni volontari. Se l'uno o l'altro approccio produca rendimenti sostenibili è il test che Omdia ha fissato per il 2027.

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Fonti

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  1. 01Four forces set to reshape technology in 2027EN
  2. 02The Linux Foundation Technical Advisory Board 2026 election approachesEN
  3. 03Know Your Enemy: Browser-Based Attack Techniques in 2026EN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Dott. Elena Ricci

Dott. Elena Ricci

Economia, business e mondo

Elena Ricci segue per FLASH24 economia, mondo e congiuntura, partendo dai dati grezzi di Eurostat, FMI e istituti nazionali, e non manda in pagina una cifra senza averla ricontrollata almeno due volte. Per la desk congiuntura confronta trimestre su trimestre i bilanci delle principali aziende tecnologiche e verifica le serie storiche su almeno due fonti indipendenti. Attende le pubblicazioni mensili di inflazione e ordini industriali, e nel frattempo sente analisti e uffici studi per capire dove sta andando il ciclo. Lo stesso interesse per i numeri delle big tech la porta a usare una cargo bike per gli spostamenti in città: peso, consumi e costi di gestione li misura come farebbe con un conto aziendale. Non pubblica stime non riconciliate con i documenti originali.

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