Dove si blocca la produzione di massa dei robot umanoidi: gli ostacoli di Optimus e i progressi della filiera cinese
La stampa estera riferisce che Tesla Optimus V3 incontra difficoltà nella mano meccanica, nella linea di produzione e nei dati di addestramento: oggi ne escono alcune centinaia a settimana. Intanto il robot di Xpeng ha superato l'audit della filiera e Changan fissa la produzione di massa al 2028.

I robot umanoidi sono la direzione hardware più seguita di questa ondata di AI, ma la soglia per la produzione di massa è la più alta. Secondo The Information, l'ultima generazione di Optimus V3 di Tesla incontra difficoltà nel design della mano meccanica, nelle attrezzature della linea di produzione e nella raccolta dei dati di addestramento. L'azienda ha già portato la produzione ad alcune centinaia di unità a settimana, ma l'obiettivo è superare le 1000 unità a settimana entro la fine del 2026.
La mano meccanica è uno dei punti critici. Per ottenere una manipolazione fine simile a quella umana, la mano e l'avambraccio di Optimus contengono più di 100 piccoli componenti, tra cui molte viti. Queste parti richiedono ancora l'assemblaggio manuale. Alcuni robot appena usciti dalla linea hanno bisogno di riparazioni immediate e i sensori tattili presentano problemi di affidabilità.
Anche le capacità di AI restano da sviluppare. Una fonte sostiene che gli attuali Optimus vanno ancora programmati per compiti specifici e operano in ambienti strettamente controllati. È il problema comune a tutto il settore: far apprendere i robot in modo autonomo nel mondo reale e far loro completare operazioni manuali di ogni tipo.
La filiera cinese pesa sempre di più su questa strada. Secondo The Paper, il robot di Xpeng ha completato l'audit della filiera e la selezione dei componenti chiave, accelerando la produzione di massa. Il 22 settembre Xpeng ha tenuto la prima conferenza con i partner della filiera robotica, con la presenza delle principali aziende di attuatori, mani robotiche, sensori e chip AI. Il report aggiunge che anche il team robotico di Tesla ha recentemente visitato aziende cinesi della filiera e che le due parti condividono in larga misura i fornitori principali.
Anche le case automobilistiche tradizionali si stanno muovendo. Changan Automobile ha dichiarato durante un incontro con gli investitori che accelererà lo sviluppo di robot umanoidi con intelligenza incarnata e auto volanti, puntando alla produzione di massa di robot umanoidi entro il 2028, con il percorso «costruire auto con i robot, vendere auto con i robot, mettere i robot sulle auto».
Accanto all'entusiasmo c'è anche il lato concreto. Il 20 settembre il cinese Zhongqing T800 ha combattuto contro un pugile umano in una gara di combattimento tra robot negli Stati Uniti e ha vinto, ma l'incontro era controllato a distanza da un operatore con visore VR, mentre il robot gestiva solo l'equilibrio dinamico e la correzione della postura. Un promemoria: le dimostrazioni sono ancora lontane da una vera capacità autonoma generale.
Fonti
3Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.
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