ACEA: le elettriche valgono il 21,7 per cento del mercato UE, Chery e BYD crescono di più
Nei primi otto mesi del 2026 nell'UE sono state immatricolate 7,55 milioni di auto, il 5,3 per cento in più rispetto all'anno prima. La quota delle auto completamente elettriche sale al 21,7 per cento e le marche cinesi guadagnano terreno.

Il mercato europeo delle autovetture nuove torna a crescere, ma la sua struttura cambia. Secondo i dati dell'Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA), tra gennaio e agosto del 2026 nell'Unione europea sono state immatricolate 7,55 milioni di autovetture nuove, il 5,3 per cento in più rispetto all'anno prima. La crescita è arrivata nonostante le tensioni geopolitiche e i prezzi dell'energia più alti. Ad agosto il mercato UE è cresciuto del 4,5 per cento su base annua, a luglio del 3 per cento.
Elettriche e ibride si prendono il mercato
Negli otto mesi del 2026 sono state immatricolate 1,64 milioni di auto completamente elettriche (BEV), il 44,9 per cento in più rispetto all'anno prima. La loro quota è salita dal 15,8 al 21,7 per cento. Le immatricolazioni sono cresciute di più in Francia (+74,2 per cento), in Germania (+53,1 per cento) e in Danimarca (+40,9 per cento). Le ibride plug-in sono 758 mila auto (+19,6 per cento) e la loro quota è salita dall'8,8 al 10 per cento. A guidare la crescita sono state l'Italia (+77,6 per cento), la Spagna (+33,9 per cento) e la Germania (+15,6 per cento).
La fetta più grande del mercato resta però quella delle ibride, complete e mild insieme, con 2,76 milioni di immatricolazioni e una quota del 36,6 per cento (+11,1 per cento su base annua). Ad agosto nell'UE sono state immatricolate 708.211 autovetture nuove, di cui 196.486 completamente elettriche e 78.426 ibride plug-in. Le BEV hanno raggiunto una quota del 27,7 per cento, le PHEV dell'11,1 per cento: insieme le auto ricaricabili dall'esterno valgono quasi il 39 per cento del mercato. Le immatricolazioni di BEV sono cresciute del 62,7 per cento (da 120.797 unità un anno prima), quelle di PHEV del 10,8 per cento (da 70.545 unità). In Germania sono state immatricolate 68.930 auto elettriche, il 75,1 per cento in più su base annua.
Chi perde, chi guadagna
Nella classifica delle marche dopo otto mesi ACEA conta 9.192.528 autovetture nuove in Europa, il 5,8 per cento in più su base annua. Il leader resta Volkswagen con 929.701 auto, ma le immatricolazioni calano del 3,1 per cento e la quota di 0,9 punti percentuali. Il secondo posto è di Skoda (588.752 unità, +0,2 punti percentuali), davanti a Toyota (571.802 unità, -0,3 punti percentuali). Oltre a Volkswagen, le perdite maggiori di quota sono di Dacia e Hyundai (0,7 punti percentuali ciascuna) e di Ford (0,6 punti percentuali).
Dall'altra parte della classifica i maggiori aumenti di quota sono di Chery Group (+1,6 punti percentuali) e BYD (+1,4 punti percentuali). La crescita più rapida delle immatricolazioni è invece di un'altra marca cinese, Leapmotor (+449,9 per cento). Il gruppo Geely, a cui ACEA ascrive Volvo, Polestar e la joint venture Smart con Mercedes, ha mantenuto la quota al 2,7 per cento. La quota di BYD sul mercato UE è salita dallo 0,9 al 2,4 per cento. La pressione sui costruttori europei è dunque un fatto, ma cresce soprattutto nel segmento dei propulsori alternativi: la partita oggi non si gioca sul prezzo di listino, ma sul posizionamento nel catalogo dei propulsori.
Fonti
2- 01EU-Automarkt: Elektroantrieb im Aufwind (heise autos)DE
- 02Europa – ranking marek (sierpień 2026) (IBRM Samar)PL
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.
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