Il TPU di Google arriva in orbita mentre Cina, Canada e operatori ridisegnano i piani satellitari
Giovedì Alphabet ha portato in orbita il suo primo tensor processing unit a bordo di un Falcon 9 di SpaceX. È il primo test di un piano che, secondo i ricercatori di Google stessa, richiederebbe circa 1.800 lanci di Starship per rendere sostenibili i data centre orbitali.

Il rideshare Transporter-18 è decollato dalla Vandenberg Space Force Base alle 11:32 PDT del 1° ottobre con 130 carichi utili a bordo, secondo NASASpaceFlight.com. Tra questi c'era il Project Suncatcher M1 di Google, un satellite di Planet Labs che farà funzionare un Tensor Processing Unit in raffiche da 15 minuti. L'obiettivo è capire come il chip reagisce alle vibrazioni del lancio, alle radiazioni e ai limiti termici dell'orbita terrestre bassa.
Google ha rivelato Suncatcher per la prima volta a novembre 2025. Il white paper che ne sta alla base, diffuso in versione peer-reviewed giovedì e in uscita su Joule, sostiene che SpaceX ha raggiunto una "curva di apprendimento" sui costi di lancio di circa il 20% all'anno dal Falcon 1 e che potrebbe avvicinarsi a 200 dollari per chilogrammo entro il 2035, ha riferito TechCrunch. È il numero su cui poggia l'intera idea.
Starship, il collo di bottiglia che nessuno può ignorare
Lo stesso documento mette nero su bianco l'aritmetica che rende scomodo il caso di breve periodo: Google stima che Starship dovrebbe volare circa 1.800 volte prima che i data centre spaziali abbiano senso su larga scala. Travis Beals, che guida Suncatcher in Google, ha detto a TechCrunch che l'azienda progetta per carichi di lavoro a cinque anni di distanza. I razzi necessari per scalare a basso costo il calcolo orbitale, ha spiegato, non esistono ancora.
Google non è sola in coda, ed è anche un investitore del vettore. CNBC ha riferito che la quota di Alphabet in SpaceX, quotata a giugno con un'IPO record, vale più di 82 miliardi di dollari. Secondo la COO Gwynne Shotwell, SpaceX ha dichiarato che dispiegherà il "supercompute nello spazio" nel 2027, e progetta propri sciami di satelliti dotati di GPU costruiti a Redmond, Washington.
Altri stanno già vendendo in questo vuoto. Satlyt, fondata dall'ex product manager di Google e SpaceX Rama Afullo, ha raccolto un seed round da 8 milioni di dollari, reso noto in esclusiva a TechCrunch. Il suo software ha volato sullo stesso Falcon 9, a bordo di un veicolo spaziale costruito dall'indiana TakeMe2Space per clienti tra cui NASA e Stellerian. Afullo ha detto che un modello Gemma di DeepMind eseguito su un veicolo Momentus ha ridotto di oltre il 60% la dimensione di una trasmissione relativa a errori software di bordo.
La Cina conta alla rovescia verso i 100 lanci
La Cina, intanto, spinge sulla cadenza di lancio più che sul calcolo orbitale. SpaceNews ha riferito che un Long March 8A ha portato in orbita il 26° gruppo di satelliti internet Guowang dall'Hainan il 23 settembre. Meno di un giorno dopo, il 24 settembre, un Long March 6A ha lanciato da Taiyuan il quarto lotto di veicoli Yaogan-40.
La CASC ha dichiarato che i satelliti Guowang hanno raggiunto le orbite previste; il tracciamento della US Space Force li ha collocati su orbite approssimativamente circolari a 1.100 km, inclinate di 50 gradi, secondo SpaceNews. Guowang è gestita dalla statale China SatNet e il progetto prevede circa 13.000 satelliti. I due lanci hanno portato la Cina a 70 tentativi orbitali nel 2026, con almeno 31 necessari nel quarto trimestre per superare quota 100 per la prima volta.
La prossima missione con equipaggio, Shenzhou-24, sembra probabile per novembre su un Long March 2F da Jiuquan, con la possibile presenza a bordo di uno specialista di carico utile pakistano non confermato. SpaceNews ha osservato che la selezione dell'equipaggio non è confermata ufficialmente.
Operatori, Canada e la stretta sui lanci
Sul terreno, AT&T, T-Mobile e Verizon hanno firmato una joint venture per mettere in comune lo spettro e colmare le lacune di copertura negli Stati Uniti, nominando Paul Roth come amministratore delegato ad interim, ha riferito Light Reading il 1° ottobre. I tre operatori avevano annunciato il piano a maggio.
L'offerta di razzi è il vincolo che tutti condividono. Light Reading cita i dati di Analysys Mason: più di 230 progetti di costellazioni e 1,5 milioni di satelliti previsti, in gran parte per data centre orbitali, contro il record di 5.000 satelliti lanciati nel 2025. A quel ritmo, lanciare i soli 133.000 satelliti non destinati ai data centre richiederebbe quasi 27 anni.
Il Canada risponde alla penuria e alla rottura con Washington. Ars Technica ha riferito che la Canada Rocket Company, con sede a Toronto, rinuncia del tutto ai lanci piccoli per il suo razzo a medio carico R-2, capace di 12,5 tonnellate metriche in orbita terrestre bassa e con un debutto previsto per il 2032. La decisione arriva dopo i finanziamenti iniziali di 8,33 milioni di dollari canadesi nell'ambito del programma Launch the North.
Più vicino al volo, un Falcon Heavy doveva lanciare il classificato NROL-97 per il National Reconnaissance Office dal Kennedy Space Center a tarda sera del 1° ottobre, ha riferito NASASpaceFlight.com. È il tempo di riutilizzo più rapido mai registrato tra missioni Falcon Heavy.
Fonti
9- 01SpaceX launches Google AI chips into orbit in push toward space-based data centersEN
- 02Google thinks SpaceX's Starship has to launch 1,800 times before space data centers get off the groundEN
- 03Starfish Otter, other payloads launch on Transporter 18EN
- 04Satlyt, founded by a former Google and SpaceX product manager, raises $8M to run AI on satellitesEN
- 05China launches Guowang, Yaogan-40 satellites, sets up busy Q4 manifestEN
- 06AT&T, T-Mobile and Verizon launch joint venture to end dead zones; name Paul Roth interim CEOEN
- 07Starship launch reignites rocket shortage worries for Starlink rivalsEN
- 08As US relations fray, Canada gets serious about its own launch industryEN
- 09Falcon Heavy set to launch classified NROL-97 to high-energy orbitEN
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.
Commenti
0- Nessun commento — sii il primo.