Vai al contenuto
Ora nel mondoEU--:--UK--:--USA--:--CN--:--PLDEFRIT中文EN

portale su IA e tecnologiaeventi · analisi · interviste · approfondimenti tecnici

Cerca
LIVE
›

La patch sulla divisa di Missouri mostra la pressione sui diritti sportivi

Il 2 novembre Missouri ha annunciato un accordo per una patch sulla divisa da basket con World Wide Technology, valido per i programmi maschile e femminile. Il logo dell'azienda finirà sulle divise e sul parquet della Mizzou Arena; l'intesa è stata curata da Mizzou Sports Properties di Learfield.

SportSpiegatoMarco BianchiPubblicato: 4 novembre 20266 min di letturaFonti 13
La patch sulla divisa di Missouri mostra la pressione sui diritti sportivi

Missouri vende la patch della divisa da basket

Il logo di World Wide Technology comparirà su tutte le divise da basket maschili e femminili di Missouri e sul parquet della Mizzou Arena.

L'accordo aggiunge spazi commerciali mentre per la maggior parte delle proprietà i ricavi media si stringono. Dà a Missouri un logo di sponsor il giorno della partita e un partner tecnologico. La scuola non ha reso noti i termini economici.

L'azienda con sede a St. Louis, fondata nel 1990, diventa anche "official technology solutions partner of athletics" di Missouri, secondo l'annuncio. Mizzou Sports Properties di Learfield ha curato l'intesa. La scuola l'ha definita parte di una partnership ampliata. Il direttore sportivo di Missouri Laird Veatch ha dichiarato in una nota:

"quando hai l'opportunità di collaborare con un marchio del calibro di WWT, lo metti in cima alla tua lista delle priorità"

World Wide Technology detiene i diritti di denominazione del circuito NASCAR a Madison, nell'Illinois, non lontano dalla sede, e il suo fondatore e presidente è David Steward. L'allenatore della squadra maschile Dennis Gates ha detto in una nota di aver apprezzato negli anni il rapporto con Steward.

Non è la prima patch della scuola. All'inizio di quest'anno Missouri aveva annunciato un accordo per una patch sulla divisa di football e degli sport olimpici.

L'intesa sul basket conferma la tendenza a vendere nuovi spazi invece di aspettare i soldi dei media. I tempi seguono il calendario: la squadra femminile doveva aprire la stagione 2026-27 lunedì contro Howard alla Mizzou Arena, con l'esordio maschile martedì contro Cleveland State.

Il replay con l'AI mette 64 telecamere nell'arena

Il Barclays Center ha esordito con un sistema di replay a 360 gradi potenziato dall'AI per la stagione 2026-27 dei Brooklyn Nets, ha riportato il New York Post il 28 ottobre.

Sessantaquattro telecamere sono disposte intorno all'arena all'altezza dei palchi, ognuna riprende dalla propria angolazione. Un modello di AI realizzato da Alibaba monta insieme le immagini nel cloud. Il procedimento richiede da 15 a 20 secondi. Il proprietario dei Nets Joe Tsai è cofondatore e presidente di Alibaba. Per ora il risultato va sul maxischermo e sui canali social della squadra, non su ogni schermo. Angela Pennyfeather, che segue le partite casalinghe d'esordio dei Nets da quando la squadra si è trasferita a Brooklyn, ha detto al New York Post che è "pretty phenomenal". Keia Cole, chief digital officer di Brooklyn Sports & Entertainment, ha detto che l'obiettivo è "building the next generation of Brooklyn Nets fans".

Una startup di Toronto vuole spingersi oltre. Peripheral è stata fondata nel 2024 da Kelvin Cui e Mustafa Khan, allora di 21 e 22 anni. È entrata nell'incubatore Launchpad della NBA e ha mostrato il prodotto ai dirigenti della lega alla Summer League 2026. Un operatore può usare un controller Xbox per volare in qualsiasi punto del campo o agganciare un singolo giocatore. Le telecamere catturano dati biomeccanici fino alle singole articolazioni delle dita. Cui ha detto al New York Post che i Raptors hanno condiviso clip diventate virali su X e che la NBA ha investito.

Peripheral dice di lavorare per portare viste di replay simili su ogni schermo d'America. Il servizio del New York Post non indica né una data di lancio né un prezzo.

Il centro del mercato dei diritti è sotto pressione

La patch conta perché il denaro che un tempo arrivava da solo si sta assottigliando per la maggior parte delle proprietà.

Allo Sportel 2026 di Monaco diversi relatori hanno detto che i diritti premium di NFL, NBA e Premier League continuano a salire. Le proprietà di fascia media hanno ricavi media fermi o in calo. Giunta alla 36esima edizione, la conferenza resta un forum sui diritti media. È diventata anche un appuntamento importante per la tecnologia sportiva e una piattaforma dove le proprietà condividono le ultime novità. Hillary Mandel è executive vice president e head of Americas rights di IMG. Ha detto: "I think properties are seeing that you cannot depend entirely on your [media] deal to drive your property". Ha aggiunto: "The dollars are incredibly important, but the ecosystem that sits around that... you've got to own it yourself".

Jeff Roth, founding partner di Bruin Capital, ha concordato sulla stretta.

Ha detto che le attività legate al giorno della partita, alla sponsorizzazione e allo streaming diventano più importanti per le proprietà che non possono contare sul raddoppio dei diritti media ogni sette anni. È la logica dietro una patch sulla divisa, un logo sul parquet o il nome di uno stadio: vendere ciò che non è ancora stato venduto. La scala chiarisce la portata del cambiamento. L'industria sportiva globale ha generato 2.300.000.000.000 di dollari l'anno scorso, ma lo sport professionistico ha pesato solo per il 6 per cento di quella cifra, secondo un advertorial di SportsPro sulle piattaforme di membership. Sport ricreativo e vendita di attrezzature fanno più della metà del totale.

La pirateria mette a rischio i diritti live

Il valore di tutto questo dipende dal fatto che la diretta resti esclusiva.

Broadcast Media Africa ha programmato un webinar per il 3 dicembre 2026 su strategie tecniche e legali contro la pirateria delle dirette. L'avviso mette in chiaro l'economia della questione. Un segnale pirata di un grande evento può attirare un pubblico consistente mentre l'evento è ancora in corso. Quando una richiesta di rimozione tradizionale viene evasa, buona parte del danno commerciale può essere già fatto. Il menu tecnico comprende rilevamento automatico degli stream, watermarking digitale, fingerprinting dei contenuti, monitoraggio in tempo reale e sistemi che risalgono dai segnali non autorizzati alle loro fonti. Il fronte legale copre ingiunzioni rapide dove disponibili, misure di blocco autorizzate dal tribunale, conservazione delle prove digitali e cooperazione con piattaforme, hosting provider e fornitori di accesso a internet.

Allo Sportel nessuno aveva bisogno di essere convinto che la diretta sia il prodotto. Scott Melvin, chief executive di The Overlap, ha detto: "Live is the most important thing. Live drives everything". Ha aggiunto che i diritti stanno "becoming prohibitively expensive".

Cosa succede ora

Il mercato delle sponsorizzazioni si muove nello stesso momento.

Inter e Milan hanno presentato un accordo per i diritti di denominazione con l'assicuratore Generali. È stato riportato un valore di 650.000.000 di euro (725.000.000 di dollari) per 20 anni, insieme al progetto di uno stadio da 71.500 posti al posto di San Siro. Il Generali Stadium dovrebbe aprire per la stagione 2031/32, con i lavori in programma dal 2028. Il progetto dovrebbe costare 1.200.000.000 di euro (1.300.000.000 di dollari).

Accordi del genere restano rari in Italia, dove solo cinque dei 18 impianti della Serie A portano il nome di uno sponsor, secondo SportsPro. La Juventus ha firmato con Allianz nel 2017, sei anni dopo l'apertura del suo stadio.

I numeri in prospettiva

  • 64 telecamere alimentano un processo di replay che richiede da 15 a 20 secondi.
  • Il compenso riportato di 650.000.000 di euro (725.000.000 di dollari) per Generali supererebbe l'accordo da 700.000.000 di dollari per la Crypto.com Arena firmato nel 2021.
  • Quel compenso per la denominazione si confronta con un costo dello stadio di 1.200.000.000 di euro.
  • Cinque dei 18 impianti della Serie A portano il nome di uno sponsor.
  • L'80 per cento delle visualizzazioni dei contenuti del Mondiale su YouTube è avvenuto tra una partita e l'altra, secondo Pedro Pina di YouTube EMEA.
  • Lo sport professionistico è il 6 per cento di un'industria sportiva da 2.300.000.000.000 di dollari.

Commenti 0

Fonti

13
  1. 01Missouri inks jersey patch deal with World Wide Technology for men's, women's basketballEN
  2. 02New AI-powered technology will totally change how fans watch sports, and it starts with the NetsEN
  3. 03Media rights squeeze, US investment and AI tech: The sports business trends from Sportel 2026EN
  4. 04AC Milan, Inter strike '€650m' Generali naming rights deal for new stadiumEN
  5. 05How digital membership platforms help sports NGBs leave the spreadsheets behindEN
  6. 06BMA Webinar: Combating Live Piracy - Technical And Legal Strategies To Protect Premium Sports And Event ContentEN
  7. 07Erling Haaland, Ilona Maher and Lewis Hamilton among winners of inaugural Meta x SportsPro Athlete HonoursEN
  8. 08How to Watch Arizona vs. Texas Tech: TV Channel, Live Stream, Time - FOX SportsEN
  9. 09A Referendum On Elon Musk And Transgender Rights — Who’d A Thunk It?EN
  10. 10Unions gain access to thousands of Google workers after UK employment rights overhaulEN
  11. 11Inside Automotive DMS & OMS: Technology, Challenges & Power Solutions EN
  12. 12How Beta Technologies Is Clearing the Runway for Electric FlightEN
  13. 13TechnoMile Recognized as a 2026 Inc. Power Partner Award WinnerEN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Marco Bianchi

Marco Bianchi

Sport, auto e viaggi

Marco Bianchi si occupa di sport, auto e viaggi per FLASH24, lavorando su dati ufficiali, comunicati di squadre e costruttori e calendari federali, senza lasciar passare numeri non verificati. Per lo sport confronta statistiche di campionato con i referti e ricontrolla gli episodi VAR prima di pubblicare. Su auto e viaggi attende i listini e le prove su strada, parla con concessionari e uffici stampa e compara allestimenti e consumi dichiarati. Fuori dalla redazione segue le statistiche di campionato, le polemiche sul VAR e il basket amatoriale, spesso con lo stesso metodo applicato agli articoli. Non pubblica una classifica o un dato di gara senza averlo verificato almeno due volte.

Redazione →

Commenti

0
  1. Nessun commento — sii il primo.

Scrivi un commento

I commenti sono pubblici. Non pubblichiamo insulti, spam né pubblicità.