Let's Game Now raccoglie 30 crore di rupie per ISGL, senza rivelare la valutazione
Let's Game Now ha raccolto 30 crore di rupie per costruire l'Indian Super Gaming League, una proprietà esports in franchising sostenuta da Anand Mahindra e Bestvantage Investments. La notizia del round è uscita il 31 ottobre.

Il round e i sostenitori
Let's Game Now ha raccolto il denaro in un round guidato da Mahindra, presidente del Mahindra Group, e da Bestvantage Investments, con la partecipazione di un family office con sede negli Emirati Arabi Uniti rimasto anonimo. L'azienda non ha comunicato né la valutazione né la quota ceduta né l'importo per singolo investitore.
Mahindra ha annunciato l'investimento in prima persona con un post su X il 28 ottobre. Ha scritto che era entusiasta di sostenere un'altra lega, con l'azione su uno schermo invece che su un tappetino. Nel 2014 ha contribuito a lanciare la Pro Kabaddi League e ha sostenuto la Global Chess League. La proposta sono squadre in franchising, un prodotto televisivo e una stagione che si ripete invece di un torneo che finisce. Per i tifosi significa otto squadre cittadine e cinque giochi anziché un evento isolato. Per gli sponsor significa una proprietà che vende stagioni ricorrenti. Restano ignoti la valutazione, la quota ceduta e la data di partenza.
La lega è formata da otto squadre, per la maggior parte prese in prestito dallo sport indiano.
L'elenco comprende Mumbai City FC, FC Goa, Chennaiyin FC, Kerala Blasters FC, Inter Kashi, Puneri Paltan, Bangalore Bhargavas e Andhra Agneyas. Cinque sono club di calcio della Indian Super League e Puneri Paltan gioca nella Pro Kabaddi League. Il mix prende la familiarità dallo sport indiano e intorno a essa costruisce un pubblico di videogiocatori, secondo il report dell'Economic Times. La lega elenca cinque giochi: scacchi, EA Sports FC 26, Call of Duty: Mobile, FAU-G e Cricket 26. Le qualificazioni cittadine dovrebbero funzionare come una scala che porta dalla competizione locale alla lega principale. Questa struttura distingue una proprietà in franchising da una serie di tornei a invito.
L'edizione precedente, quella del 2025, era più piccola: tre club della Indian Super League, Valorant e scacchi, e un montepremi di 1 crore di rupie annunciato a dicembre 2024. Da allora Chennaiyin FC ha firmato con ISGL come sponsor principale sul davanti della maglia per la stagione 2026 della Indian Super League. La lega non ha una data di inizio pubblicata. Il suo marchio comparirà prima su una maglia da calcio.
La prova commerciale
Il mercato indiano del gaming vale quasi 3.800.000.000 di dollari e secondo le stime arriverà a 9.200.000.000 di dollari entro l'esercizio fiscale 29, con circa 59,1 crore di giocatori, secondo Inc42. È il pubblico che la lega vende agli sponsor.
Il contesto conta. Il governo ha vietato nel 2025 il real money gaming, un flusso di ricavi su cui il settore si era appoggiato, e da allora le startup del gaming sono spinte verso esports, tornei e gaming legato ai brand. Let's Game Now dichiara una community di oltre 1.400.000 membri e più di 2.000 eventi organizzati in 18 paesi. Dichiara anche oltre 30 clienti e una reach complessiva di più di 50.000.000 di spettatori. Sono cifre dell'azienda, non certificate.
Quello che manca è il dettaglio operativo. Let's Game Now non ha annunciato un calendario di lancio dettagliato, una struttura di franchising, ricavi attesi o una strategia di monetizzazione per ISGL. Whalesbook ha osservato che la lega avrà bisogno di ricavi pubblicitari ricorrenti e di proprietari di franchigia finanziariamente solidi per reggere. Questi vuoti lasciano aperta la questione commerciale.
Monetizzare il pubblico è la metà più difficile. Whalesbook ha riportato che pubblicità, sponsorizzazioni e merchandising restano linee di ricavo difficili per le piattaforme indiane, e che le startup del gaming sostengono costi alti di acquisizione utenti e di server. Il gaming competitivo cambia anche con l'ascesa e il declino dei singoli titoli, il che rende più difficile vendere impegni pluriennali agli sponsor. La prima stagione completa sarà quindi una prova della domanda di sponsorizzazioni e del controllo dei costi.
Cosa guardare adesso
Let's Game Now è stata fondata nel 2018 da Santanu Basu, che ha co-fondato ISGL con Gautam Badalia. Il percorso di Basu fa parte della proposta: Mahindra lo ha descritto come uno dei giocatori professionisti di esports pionieri in India, che ha gareggiato a livello internazionale in FIFA e ha chiuso terzo in un torneo internazionale. Badalia è stato amministratore delegato di Route Mobile. In seguito Proximus ha acquisito Route Mobile.
La presentazione pubblica di Mahindra è andata oltre il libretto degli assegni. Ha scritto su X che costruire la Pro Kabaddi e la Global Chess League gli ha insegnato che il talento da solo non basta. I campioni hanno bisogno di un ecosistema di allenatori, leghe e competizione seria, ha aggiunto. Ha affrontato anche l'obiezione sul tempo davanti allo schermo. Ha sostenuto che l'esports competitivo richiede strategia, riflessi, lavoro di squadra e disciplina, e crea ruoli per allenatori, analisti, creator e produttori.
Le tappe a breve termine sono commerciali, non competitive. La lega ha bisogno di ricavi da sponsorizzazioni ricorrenti e di proprietari di franchigia in grado di assorbire i costi su più stagioni.
I numeri nel contesto
Trenta crore di rupie comprano capitale per lo sviluppo, non una valutazione. Poiché né la valutazione né la quota sono state comunicate, il prezzo pagato dagli investitori per la loro parte della lega resta ignoto.
Sono previste otto squadre, cinque delle quali portano il nome di club della Indian Super League. La lega si appoggerebbe all'attività già esistente della società: tornei online, eventi offline e trasmissioni in Asia meridionale e nel Sud-est asiatico. L'edizione del 2025 è andata avanti con un montepremi di 1 crore di rupie, quindi la nuova raccolta vale 30 volte quella cifra. Il denaro serve a costruire la lega, non ai premi. Se il rapporto reggerà anche nella direzione opposta, con l'aumento dei montepremi e dei costi delle squadre, è la domanda a cui risponderà la prima stagione completa.
Fonti
18- 01Let's Game Now secures ₹30 crore to push franchise esports league planEN
- 02Let's Game Now Raises ₹30 Crore to Scale Esports LeagueEN
- 03Let's Game Now Raises Rs 30 Crore Led by Anand Mahindra and Bestvantage Investments to Build ISGLEN
- 04Let's Game Now raises ₹30 Crore to build Indian Super Gaming LeagueEN
- 05Let's Game Now Bags ₹30 Cr To Organise More Esports TournamentsEN
- 06From 300 to under 100: Europe’s Regional Leagues are losing their pro players - Sheep EsportsEN
- 07Congress Is Cutting Off Transportation Investments that Help Families Save MoneyEN
- 08The ETS Investment Engine: Scaling Europe’s Strategic E-fuel Market for Shipping & AviationEN
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