Oracle si tutela in caso di ritardo del centro Stargate nel Nuovo Messico
Oracle ha inviato al costruttore del campus Project Jupiter una nota di forza maggiore. L'azienda vuole poter sospendere i pagamenti se la struttura non partirà entro il 2028. Gli investimenti trimestrali sono saliti a 28,5 miliardi di dollari.

Oracle ha mandato una nota di forza maggiore a STACK Infrastructure, società controllata da Blue Owl Capital. Riguarda Project Jupiter, il campus di data center nel Nuovo Messico che fa parte dell'iniziativa Stargate, annunciata da Oracle, OpenAI e SoftBank all'inizio del secondo mandato di Donald Trump. A riportarlo per primo è stato Bloomberg. Oracle non intende lasciare il ruolo di principale locatario: la nota le serve a posticipare i pagamenti se la struttura non partirà entro l'obiettivo fissato al 2028.
Oracle dice di non aspettarsi ritardi. "Project Jupiter resta in linea con il nostro piano", ha dichiarato a CNBC un rappresentante dell'azienda. Michael Egbert, portavoce di Oracle, ha aggiunto che progetti di questa scala ricorrono di routine a note simili e che i partner tutelano così i propri diritti contrattuali. Blue Owl ha fatto sapere che la nota non cambia gli impegni finanziari verso un progetto pluriennale.
I problemi sul posto non sono però solo formali. Il campus dovrà servire 2,45 GW e l'alimentazione arriverà da celle a combustibile di Bloom Energy. Certe forniture di gas diventano così una condizione necessaria per rispettare il calendario. Il gasdotto della società Energy Transfer è slittato di quasi sei mesi, al 1 febbraio 2027, dopo i ripetuti dinieghi dei regolatori nel rilascio delle autorizzazioni. In agosto Bloomberg descriveva la modifica del tracciato dopo quei dinieghi. Una separata autorizzazione ambientale per il sistema di celle a combustibile attende ancora una decisione, che il dipartimento ambientale dello stato deve emanare entro il 23 novembre.
La scala degli impegni spiega la nervosità degli investitori. Nel primo trimestre Oracle ha speso 28,5 miliardi di dollari in investimenti, mentre un anno prima erano 8,5 miliardi, e l'azienda mantiene la previsione di 90-95 miliardi di dollari di spese per l'esercizio 2027. Il titolo è sceso giovedì di circa il 4 per cento. L'analista di RBC Capital Markets Rishi Jaluria ha scritto che la nota di forza maggiore "indica un cambiamento nella valutazione interna del rischio di realizzazione del progetto, sufficiente perché l'azienda cerchi una tutela legale".
Si può guardare più in largo. Secondo Bloomberg Economics, gli investimenti delle 50 maggiori aziende mondiali nella tecnologia hanno superato nel 2025 i 500 miliardi di dollari e per la prima volta nella storia hanno superato le loro disponibilità di cassa. Nel 2026 le aziende tecnologiche prendono quindi a prestito in grande stile: l'emissione netta di obbligazioni è raddoppiata rispetto all'anno precedente e ha superato di gran lunga il volume delle quotazioni in Borsa.
La nota di forza maggiore non significa rottura del contratto. È uno strumento del catalogo di gestione del rischio, che consente di spostare i pagamenti e limitare la responsabilità se il calendario non viene rispettato. Per il mercato conta però il segnale: la costruzione di un campus così grande dipende da fattori che il locatario non controlla, dalle autorizzazioni ambientali alle scadenze del gasdotto. Se il fornitore stesso di cloud pubblico si tutela apertamente contro un ritardo, gli investitori iniziano a prezzare il rischio di esecuzione, non solo la scala dei contratti. È questo che spiega perché il titolo abbia reagito con un calo, anche se il calendario dichiarato non è cambiato.
Fonti
3- 01甲骨文为数据中心延期风险留后路,发出不可抗力通知ZH
- 02Oracle sends force majeure notice on its New Mexico StargateEN
- 03专访彭博亚太区首席经济学家舒畅:谁在改写美债定价逻辑?ZH
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.
Commenti
0- Nessun commento — sii il primo.