Corsa alla potenza di ricarica: Geely a 2,25 MW contro BYD a 1,5 MW e 2 000 stazioni
Geely ha presentato un sistema di ricarica da 2 250 kW di picco e una batteria 12C. BYD ha già 2 000 stazioni di ricarica rapida in autostrada, mentre NIO sfiora i 9 500 punti tra scambio e ricarica.

Il mercato cinese della ricarica è entrato nella fase della corsa alle potenze record. A Ningbo Geely ha presentato la quinta generazione delle stazioni Geely Smart Charging, che arriva a 2 250 kW di picco (2,25 MW). È più della colonnina Flash Charging di BYD mostrata a marzo, che eroga al massimo 1 500 kW da un singolo connettore. Lo riporta il portale electrive.
Il punto però non è la potenza della stazione in sé, ma l'abbinamento con la cella. Geely la affianca alla batteria "Shendun Golden Battery", progettata per la ricarica ultrarapida, con un fattore massimo di 12C. Nei test i modelli Lynk & Co 10 e Zeekr 001 con questa cella si sono ricaricati dal 10 al 70 per cento in 4 minuti e 30 secondi, e fino al 97 per cento in 8 minuti e 40 secondi. Sono tempi leggermente migliori di quelli indicati da BYD per la seconda generazione della batteria Blade, che con il sistema Flash Charging passa anch'essa per un record.
Autostrade: 2 000 stazioni BYD
In parallelo resta aperta una domanda: la ricarica in viaggio smette di essere un collo di bottiglia? Il 24 settembre 2026 BYD ha annunciato su Weibo il completamento della 2 000ª stazione di ricarica rapida lungo le autostrade, tre mesi prima della scadenza e prima dei picchi di viaggio delle festività. Il piano annunciato il 5 marzo prevede 20 000 stazioni entro la fine del 2026, di cui 2 000 lungo le autostrade. Entro la fine di agosto l'azienda ne aveva costruite 10 000.
Le stazioni autostradali coprono quasi un terzo della superficie delle aree di servizio cinesi, e la distanza media tra una e l'altra è di poco superiore a 100 km. Le code per la ricarica sono da anni una delle principali preoccupazioni dei guidatori cinesi di auto elettriche nei lunghi tragitti. Accorciare le distanze conta quanto accorciare il tempo di ricarica stesso.
NIO punta sullo scambio batteria
Una strada diversa l'ha scelta NIO, che amplia la rete di scambio degli accumulatori invece di puntare solo sulla ricarica. Secondo i dati dell'azienda al 25 settembre 2026 in tutta la Cina sono attivi 9 430 punti di ricarica e scambio: 4 124 stazioni di scambio batteria, 5 306 stazioni di ricarica e 30 594 punti di ricarica. Lo stesso giorno NIO ha aperto una stazione nell'hotel Kaiyuan Silk Road a Huoerguosi, il punto più occidentale del suo percorso della Via della Seta, lungo 3 605 km e con 33 stazioni di scambio.
L'infrastruttura cinese procede così su due modelli paralleli: la ricarica ultrarapida (Geely, BYD) e lo scambio dell'intero accumulatore (NIO). Per l'Europa è un'indicazione rilevante: aumentare la potenza delle colonnine senza cambiare l'architettura delle batterie non risolverà il problema del tempo di sosta.
Fonti
3- 01Geely counters BYD with 2.25 MW charging system (electrive)EN
- 02蔚来丝绸之路换电路线明日贯通,最西一站今日上线 (IT之家)ZH
- 03BYD reaches 2,000 highway flash charging stations, hitting target 3 months early (CnEVPost)EN
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
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