Il CIO conferma l'Ungheria tra i sette Paesi in dialogo per le Olimpiadi del 2036
L'Ungheria, che ha indicato Budapest come città ospitante proposta, è una delle sette parti in dialogo continuo per i Giochi olimpici estivi del 2036, ha confermato martedì il CIO. Il voto sulla sede è atteso a metà del 2029.

L'Ungheria è una delle sette parti in dialogo continuo con il Comitato Olimpico Internazionale per i Giochi olimpici e paralimpici estivi del 2036, ha confermato martedì il CIO. Le altre sono Germania, India, Qatar, Corea del Sud, Sudafrica e Turchia. Il CIO non ha reso noto quali città, oltre a Monaco, siano in corsa, riferisce DW. Daily News Hungary indica Budapest come città ospitante proposta dall'Ungheria e cita Monaco, Ahmedabad, Doha e Istanbul rispettivamente per Germania, India, Qatar e Turchia. Il Times of India scrive che il candidato interno della Corea del Sud è Jeonbuk, con Jeonju come città principale, e che è coinvolta anche Seul, mentre il Sudafrica valuta un modello multi-città o nazionale.
Secondo il CIO, i potenziali organizzatori saranno valutati sul piano generale degli impianti, sull'esperienza degli atleti, sulla strategia di finanziamento, sul sostegno politico e pubblico, sulla capacità di organizzare i Giochi e sui progetti per un'eredità di lungo periodo. I progetti saranno giudicati anche per la coerenza con i piani di sviluppo locale e con gli obiettivi del movimento olimpico. La presidente del CIO Kirsty Coventry ha detto:
"Ovunque si svolgano i Giochi, una cosa non deve mai cambiare: gli atleti devono essere al centro di tutto ciò che facciamo."
Il piano di Budapest sugli impianti esistenti
A settembre il sindaco di Budapest Gergely Karácsony ha dichiarato che il concept olimpico della città non richiede spesa statale durante l'attuale legislatura e non prevede la costruzione di nuovi stadi. Lo ha descritto soprattutto come una strategia di sviluppo urbano volta a migliorare le infrastrutture a Budapest e in tutta l'Ungheria. Ha aggiunto che eventuali Giochi sarebbero organizzati coinvolgendo il maggior numero possibile di grandi città e altri comuni fuori da Budapest. Yahoo Sports, citando Euronews, riferisce che il piano si basa sugli impianti esistenti e potrebbe ospitare alcune gare in Austria e Slovacchia. Il presidente del Comitato Olimpico Ungherese Zsolt Gyulay ha chiesto un confronto tra il governo cittadino e i responsabili nazionali sulla fattibilità. Il sostegno politico resta incerto dopo il cambio di governo in Ungheria all'inizio di quest'anno.
Sostegno politico non dichiarato
Da quando è entrato in carica, il partito Tisza e il primo ministro Péter Magyar non hanno dichiarato pubblicamente se sostengono la candidatura di Budapest, riferisce Telex. Daily News Hungary scrive che Magyar aveva già espresso riserve. Nel 2024 aveva detto che l'Ungheria non aveva bisogno delle Olimpiadi nelle circostanze di allora, sostenendo però che l'evento poteva diventare un progetto nazionale con un ampio sostegno pubblico. Aveva anche detto che Tisza avrebbe preso in seria considerazione una candidatura solo se il governo avesse stanziato fondi aggiuntivi per sanità, istruzione e servizi sociali, ripristinato i finanziamenti a Budapest e indetto un referendum nazionale sulla questione.
Il ritiro di Budapest nel 2024
Budapest si era candidata per i Giochi del 2024 e si era ritirata nel 2017 dopo che il movimento Momentum aveva raccolto circa 266.000 firme per un referendum sulla proposta, riferisce Daily News Hungary. Da allora l'Ungheria ha continuato a sviluppare grandi infrastrutture sportive, tra cui la Puskás Arena, il MVM Dome, il Centro nazionale di atletica e la Duna Arena, e Budapest ha ospitato i Mondiali di nuoto del 2022 e i Mondiali di atletica del 2023. Questi interventi sono stati spesso citati come prova che l'Ungheria ha ormai gran parte delle strutture necessarie per ospitare i Giochi olimpici.
Cosa succede ora
Le parti interessate hanno tempo fino al 31 ottobre 2026 per manifestare formalmente il proprio interesse, e il CIO afferma che dopo quella data non saranno prese in considerazione altre candidature, riferisce Daily News Hungary. DW scrive che potrebbero arrivare altri candidati prima della scadenza e che a novembre 2026 i candidati presenteranno i loro progetti online alla Commissione per le sedi future del CIO. Entro marzo 2027 il CIO dovrebbe completare le valutazioni di fattibilità e avviare un dialogo strategico più dettagliato con i candidati. Il Comitato esecutivo del CIO ridurrà poi il numero dei pretendenti. A dicembre 2028 le sedi preferite selezionate entreranno in un dialogo mirato finale con il CIO e forniranno piani dettagliati e garanzie finanziarie e legali. La sede del 2036 dovrebbe essere eletta dai membri del CIO a metà del 2029. Il calendario segue le modifiche al processo di selezione della sede apportate dal CIO, riferisce Yahoo Sports.
Fonti
13- 01Hungary officially enters race to host 2036 Olympics – Budapest named as main venueEN
- 022036 Olympics: How South Korea, Qatar, Munich, South Africa, Türkiye, Hungary compare with Ahmedabad's bidEN
- 03Map shows 7 countries bidding for 2036 OlympicsEN
- 042036 Olympics: Munich up against at least six rivalsEN
- 0536 years later: Hungary opens Communist-era secret service files - DW.comEN
- 06The 1956 Hungarian Uprising Was a Working-Class Revolt - JacobinEN
- 07Hungary’s Lesson: Beware the Dangers of SocialismEN
- 0870 years ago, Pius XII condemned the Soviet invasion of Hungary and defended the freedom of its peopleEN
- 09Hungary Mysterious Sweet PastaEN
- 10Christmas markets in Hungary 2026: Opening dates, locations, programmes and everything you need to knowEN
- 11Destination Budapest: An F1 fan’s guide - Formula 1EN
- 12Hungary signals plans to phase out Russian gas by fall 2027 under EU timetableEN
- 13Check out these Airbnb stays in Budapest - TripZillaEN
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