Vai al contenuto
Ora nel mondoEU--:--UK--:--USA--:--CN--:--PLDEFRIT中文EN

portale su IA e tecnologiaeventi · analisi · interviste · approfondimenti tecnici

Cerca
LIVE
›

Indagine Art Basel: i collezionisti della Gen Z spendono più delle generazioni più anziane

Art Basel e UBS hanno pubblicato l'8 ottobre la loro Survey of Global Collecting: i collezionisti della Gen Z con patrimoni elevati hanno speso in media 347.460 dollari in arte nel 2025, più del doppio di qualsiasi generazione più anziana.

CulturaSpiegatoFrancesca MorettiPubblicato: 6 novembre 20265 min di letturaFonti 28
Indagine Art Basel: i collezionisti della Gen Z spendono più delle generazioni più anziane

Art Basel e UBS hanno precisato che l'indagine ha coinvolto 3.100 collezionisti con patrimoni elevati in 10 mercati, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Cina continentale, Hong Kong, Francia, Australia, Germania, Giappone, Brasile e Singapore. La Gen Z, cioè le persone tra i 20 e i 29 anni, rappresentava il 9% degli intervistati, ovvero 279 persone. Sull'intero campione la spesa media in arte è stata di 124.265 dollari nel 2025, il 13% in più rispetto al 2024.

Il divario di spesa

Nel 2025 i collezionisti della Gen Z hanno speso in media 347.460 dollari in arte, il 19% in più dell'anno precedente. Secondo Reuters, i Baby Boomer sono stati i secondi per spesa, seguiti dai Millennial, mentre la Gen X è stata la più parsimoniosa con 79.000 dollari. Il numero di opere acquistate è stato più o meno simile tra le generazioni: la spesa maggiore è venuta da prezzi più alti, non da più acquisti. La spesa media della Gen Z nel solo primo semestre del 2026 ha superato la loro media dell'intero 2025.

Concentrata in cima

Nel 2025 e nel primo semestre del 2026 solo l'1% dei collezionisti ha comprato un'opera dal prezzo superiore al milione di dollari, e la Gen Z ha rappresentato quasi la metà di questi acquirenti. Tra gli intervistati della Gen Z, il 13% ha dichiarato di aver speso più di un milione di dollari in arte nel primo semestre del 2026, contro il 3% degli intervistati nel complesso. La maggior parte dell'attività è rimasta molto sotto quella soglia: il 77% dei collezionisti con patrimoni elevati ha tenuto la spesa del primo semestre 2026 sotto i 50.000 dollari e l'84% sotto i 100.000. L'arte ha rappresentato il 33% della spesa complessiva dei collezionisti tra arte e oggetti da collezione nel 2026. L'indagine è stata pubblicata mentre le vendite globali di arte tornavano a crescere, con un aumento del 4% a un valore stimato di 59.600.000.000 dollari nel 2025 e la fine di due anni di calo, ha riferito il South China Morning Post.

La ricchezza familiare dietro i numeri

La famiglia è stata la via più comune per iniziare una collezione, secondo l'indagine: il 28% di tutti i collezionisti l'ha indicata come via principale, quota che sale al 40% tra la Gen Z. Il 37% dei collezionisti della Gen Z ha detto che la propria ricchezza veniva soprattutto da fonti familiari, contro il 15% del campione complessivo. Quasi il 90% dei collezionisti della Gen Z che hanno ereditato opere le ha tenute. Il rapporto cita le stime di UBS secondo cui più di 83.000.000.000.000 di dollari passeranno tra generazioni nei prossimi 20-25 anni. Paul Donovan, capo economista di UBS Global Wealth Management, ha affermato che l'indagine conferma che il passaggio di ricchezza è in pieno corso.

Ricerca e scoperta

I collezionisti fanno più ricerche: il 72% ha svolto una ricerca indipendente moderata o significativa prima di comprare arte, contro il 62% nel 2025, e la quota sale all'80% tra la Gen Z. Il 58% ha usato risorse online per consigli e raccomandazioni, mentre l'uso di app e strumenti di intelligenza artificiale è salito al 22% dal 4% nel 2024. I collezionisti più giovani si sono mostrati anche più aperti alla scoperta: il 56% della Gen Z ha comprato opere di un artista che non conosceva, contro il 36% dei Baby Boomer. L'unicità e la rarità sono state indicate come l'aspetto più importante del possesso dal 43% degli intervistati, quota che sale al 48% tra la Gen Z e scende al 38% tra i Boomer. I dipinti sono rimasti il medium più popolare, acquistati dal 76% dei compratori e pari al 31% della spesa totale in arte, con la scultura seconda al 15%.

Cosa mostra il campione

The Art Newspaper avverte che i 279 intervistati della Gen Z sono eccezionalmente ricchi, molti con denaro di famiglia, e che il loro comportamento potrebbe non rappresentare tutti i consumatori della Gen Z. Scrive che è difficile dire se i collezionisti della Gen Z con origini più modeste mostrino oggi gli stessi comportamenti, o li mostreranno man mano che il loro potere di spesa cresce.

Commenti 0

Fonti

28
  1. 01Art Market Report: Why collectors show – or hide – their collectionsEN
  2. 02Wealthy Gen Z collectors are the art market’s biggest spenders, survey findsEN
  3. 03The Art Basel and UBS Survey of Global Collecting 2026 Reveals Gen Z as the Highest-Spending GenerationEN
  4. 04Wealthy Gen Z collectors spend more on art than older buyers, report showsEN
  5. 05Gen Z Art Collectors Are the Biggest SpendersEN
  6. 06The Art Basel and UBS Survey of Global Collecting 2026 reveals Gen Z as the highest-spending generationEN
  7. 07The Art Basel and UBS Collecting Survey Shows Gen Z Setting the Pace, and the Megafair Is Remaking Itself to Keep UpEN
  8. 08How Gen Z collectors helped power global art market back to growthEN
  9. 09Survey Finds Gen Z Collectors To Be the Art World’s Biggest SpendersEN
  10. 10The Art Collectors of the Future: How Will They Buy? - MyArtBrokerEN
  11. 11With Rising Wealth, More Women Are Shaking Up the Art Market - BloombergEN
  12. 12How female collectors are broadening the canon - Art BaselEN
  13. 13Gen Z collectors outspend every generation in global art marketEN
  14. 14Wealthy Gen Z collectors spend more on art than older buyers, report showsEN
  15. 15E-quipment highlight: Jungheinrich launches new forklift for Asian marketsEN
  16. 16Elon Musk's Tesla and SpaceX lose over $420 billion in combined market cap after midtermsEN
  17. 17McKay Brothers taps Relativity Networks for hollow core fiber to support New Jersey's financial services marketEN
  18. 18Sort A Brick is turning forgotten LEGO into a multibillion-euro circular economy marketEN
  19. 19Anduin: A sybil-resistant agentic marketplace reputation systemEN
  20. 20The ETS Investment Engine: Scaling Europe’s Strategic E-fuel Market for Shipping & AviationEN
  21. 21Global EV battery market share in January-September 2026: CATL 39.1%, BYD 15.2%EN
  22. 22cPGuard Update Channel Hijacked to Backdoor Linux Servers and Collect Password HashesEN
  23. 23Beyond the follower count: What the world’s most marketable athletes have in commonEN
  24. 24Aryna Sabalenka named world’s most marketable athlete in 2026EN
  25. 25How we compiled the 50 Most Marketable Athletes of 2026EN
  26. 26Five things to know about this year’s 50 Most Marketable AthletesEN
  27. 27Aryna Sabalenka’s rise from undervalued talent to most marketable athleteEN
  28. 28Tencent targets Southeast Asia as launch pad for AI agent WorkBuddy amid tough local marketEN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Francesca Moretti

Francesca Moretti

Cultura, cucina e stile di vita

Francesca Moretti si occupa di cultura, cucina, moda e design, stili di vita e storia per FLASH24, partendo da comunicati, archivi e fonti primarie e verificando ogni data o attribuzione prima di scrivere. Per i servizi su mostre e rassegne controlla cataloghi, schede tecniche e bilanci stagionali, confrontando i numeri con le serie storiche degli anni precedenti. Intervista curatori, chef e artigiani, e in calendario attende l'apertura dei festival e le settimane del design per incrociare programmi e anteprime. Segue maratone di festival, cinema indipendente e archivi filmici, e da lì ricava spesso spunti per articoli su memoria e costume. Non pubblica ricostruzioni senza almeno due fonti indipendenti.

Redazione →

Commenti

0
  1. Nessun commento — sii il primo.

Scrivi un commento

I commenti sono pubblici. Non pubblichiamo insulti, spam né pubblicità.