Vai al contenuto
Ora nel mondoEU--:--UK--:--USA--:--CN--:--PLDEFRIT中文EN

portale su IA e tecnologiaeventi · analisi · interviste · approfondimenti tecnici

Cerca
LIVE
›

La Corea rimborsa 49 dei 549 dispositivi medici con IA approvati

Nella prima metà di quest'anno la Corea aveva approvato 549 dispositivi medici con IA, ma il servizio sanitario nazionale ne copriva solo 49. La maggior parte dei prodotti autorizzati resta fuori dalla rimborsabilità, ha riferito il Korea Times il 30 ottobre.

SaluteSpiegatoSara GalloPubblicato: 4 novembre 20263 min di letturaFonti 15
La Corea rimborsa 49 dei 549 dispositivi medici con IA approvati

I dati vengono dal Ministero della Sicurezza Alimentare e Farmaceutica. Erano stati discussi in un simposio che il Centro Medico dell'Università Eulji ha organizzato a Seul per i suoi 70 anni, secondo quanto riporta il Korea Times. Nella prima metà di quest'anno 549 dispositivi medici con IA avevano ottenuto l'autorizzazione in Corea. Il servizio sanitario nazionale ne copriva 49.

Circa un dispositivo finanziato su 11. Il rapporto non fornisce la ripartizione dei 49 dispositivi coperti per categoria e non spiega i criteri di copertura alla base.

L'autorizzazione non è un bisogno clinico

Seo Joon-beom, professore all'Asan Medical Center, ha detto che autorizzazione e bisogno clinico sono due questioni distinte. "Questa è una sfida globale. L'autorizzazione regolatoria non significa necessariamente che una tecnologia serva nella pratica clinica", ha dichiarato, secondo il Korea Times.

Seo ha aggiunto che la Corea non ha ancora risolto la questione della rimborsabilità che si trascina da tempo: se gli ospedali debbano essere pagati di più per queste tecnologie. È il punto su cui si gioca la decisione degli acquirenti. Un dispositivo autorizzato che nessun assicuratore paga è un dispositivo che gli ospedali hanno meno motivi di comprare, qualunque cosa dica il certificato. Per i produttori è la decisione sulla rimborsabilità a dettare i tempi commerciali, non il timbro del regolatore.

Il divario tra le regioni

Park Jung-hwan, della Divisione Politiche per l'IA Medica e i Dati del ministero della Salute, ha indicato un secondo divario. "Le disparità sanitarie tra l'area metropolitana di Seul e le altre regioni restano significative, mentre le zone meno servite continuano a fare fatica con servizi essenziali come emergenza, pediatria e ostetricia", ha detto Park. "Anche le nuove tecnologie di IA sono concentrate nella capitale, e gli ospedali pubblici regionali restano indietro nella trasformazione con l'IA."

Il governo punta a fare della Corea il primo paese a integrare pienamente l'IA nella sanità, ha riferito il Korea Times. Il Consiglio Presidenziale per la Strategia Nazionale sull'Intelligenza Artificiale ha definito ad agosto una strategia nazionale per l'IA in sanità, con l'obiettivo di costruire un'infrastruttura sanitaria digitale entro il mandato dell'attuale amministrazione.

Park ha detto che i servizi sanitari basati sull'IA possono superare le barriere geografiche e ridurre i divari tra le regioni. Secondo Park l'IA potrebbe analizzare i dati sui trasferimenti dei pazienti e sul pronto soccorso per garantire cure tempestive durante l'ora d'oro, e analizzare le cartelle cliniche personali per evitare di ripetere gli stessi esami quando un paziente cambia ospedale.

Cosa cambierebbe i conti

Seo ha chiesto alla Corea di sviluppare modelli di base sanitari propri invece di affidarsi a tecnologie straniere. Ha citato come esempio il database di Epic che copre 100.000.000 di pazienti e ha sollecitato un accesso più ampio ai dati di ricerca. Ha anche detto che la Corea dovrebbe integrare i dati dell'assicurazione sanitaria pubblica con quelli medici privati e creare una piattaforma pubblica per l'IA sanitaria che sostenga l'adozione clinica.

Kim Hyeon-chang, direttore dell'Istituto per la Salute Digitale dell'Università Yonsei, ha detto che l'obiettivo non è semplicemente un'IA ad alte prestazioni, ma una migliore prevenzione delle malattie, cure e gestione della salute. Il professore del Korea Advanced Institute of Science and Technology Jung Jae-seung ha detto che l'IA potrebbe spostare la sanità dalla cura alla previsione e alla prevenzione.

La domanda aperta è se la strategia del governo cambi i conti dei pagamenti per qualcuno dei 549. Il rapporto del Korea Times non offre alcun calendario per estendere la copertura assicurativa oltre i 49. Finché le cose non cambiano, il mercato coreano dell'IA medica resta diviso tra dispositivi che hanno l'autorizzazione e dispositivi che hanno un pagatore.

Commenti 0

Fonti

15
  1. 01Korea's medical AI advances, but clinical adoption remains slowEN
  2. 02Merit Medical Acquires Solo Pace, Inc., Expanding Its Cardiac Therapies Platform with Innovative TAVR Pacing TechnologyEN
  3. 03US-Nigeria Health Deal: NAFDAC Vows To Test, Track Medical SuppliesEN
  4. 04Inibio's 'Inibo' becomes 3rd Korean botulinum toxin approved in ChinaEN
  5. 05South Korea cuts biohealth R&D as ministries slash device projects, training fundsEN
  6. 06Vietnam approves 452 MW floating solar projectEN
  7. 07Gene editing could replace a lifetime of medication, but there's a catchEN
  8. 08OpenAI says GPT-6 Astra designed a hardware device from scratch in under a weekEN
  9. 09STAT+: Who will get the first psychedelic approved?EN
  10. 10Churchill Capital XI shareholders approve $2.5B Agility Robotics humanoid SPACEN
  11. 11 Google data center wins approval in Minnesota after protests delay council vote twice EN
  12. 12Synology NAS Devices Targeted in Ransomware Attacks Exploiting Patched DSM FlawEN
  13. 13Athenahealth patients can ask Claude about their medical records nowEN
  14. 14⚡ Weekly Recap: Critical CVEs, Linux DDoS Botnet, Device-Code Phishing, Android Spyware and MoreEN
  15. 15Federal Reserve Board announces approval of application by The Bank of Nova ScotiaEN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Sara Gallo

Sara Gallo

Scienza e salute

Sara Gallo scrive di scienza e salute per FLASH24, partendo da studi originali, comunicati di enti di ricerca e dati di agenzie sanitarie, senza fermarsi ai titoli. Per ogni articolo controlla campioni, intervalli di confidenza e conflitti di interesse, confrontando i numeri con le serie storiche di ISS ed Eurostat. Segue le revisioni sistematiche in uscita e attende i briefing del ministero della Salute, parlando con ricercatori e clinici prima di pubblicare. La sua formazione in fisica dei materiali e il telescopio che usa nel tempo libero si ritrovano nella cura con cui legge misure e immagini. Non pubblica stime senza fonte primaria.

Redazione →

Commenti

0
  1. Nessun commento — sii il primo.

Scrivi un commento

I commenti sono pubblici. Non pubblichiamo insulti, spam né pubblicità.