Stipendi pubblici irlandesi, il gruppo di mediazione incontra le parti dopo il no al 7,75%
Un gruppo di mediazione nominato dal governo ha incontrato separatamente le due parti il 3 novembre per cercare una base per riprendere i negoziati sugli stipendi del settore pubblico irlandese, dopo che i sindacati hanno respinto un'offerta del 7,75%. È previsto uno sciopero nazionale per il 12 novembre.

Il gruppo è composto da tre persone ed è presieduto da Kevin Foley, presidente della Workplace Relations Commission. Ne fanno parte Oonagh Buckley, segretaria generale del Dipartimento dell'Ambiente, e Owen Reidy, segretario generale dell'Irish Congress of Trade Unions, ha riferito l'Irish Times. Martedì il gruppo ha incontrato le due parti separatamente; le riunioni dovevano proseguire mercoledì.
Gli incontri sono seguiti al rifiuto, venerdì scorso, dell'offerta del governo, pari al 7,75% in 2½ anni. L'offerta prevedeva un aumento dell'1,75% dal 1° novembre, poi dell'1% in aprile, agosto e novembre dell'anno prossimo, e altri due aumenti dell'1% in maggio e ottobre 2028. Un ulteriore 1% era destinato alla contrattazione locale, un meccanismo per le questioni che riguardano alcune aree e non altre. Gli aumenti elencati sommano al 6,75%, e la parte per la contrattazione locale porta il totale al 7,75%. Il costo complessivo è stato stimato in 3.500.000.000 di euro.
I sindacati hanno definito l'offerta non credibile e hanno messo in dubbio le previsioni sull'inflazione usate per giustificarla. Secondo la parte sindacale, difficilmente sarebbe in linea con l'inflazione e potrebbe esporre i lavoratori a un taglio dello stipendio in termini reali, ha riferito l'Irish Times. I sindacati si aspettavano inoltre il 2% per la contrattazione locale, non l'1% previsto. Un altro punto era l'assenza di un meccanismo per aumentare i salari più bassi, questione che conta per Fórsa e SIPTU, entrambi con molti dipendenti pubblici che guadagnano appena più del salario minimo.
Sciopero fissato per il 12 novembre
L'Irish Examiner ha riferito che lunedì il comitato per i servizi pubblici dell'ICTU ha deciso di preparare un'interruzione del lavoro di 24 ore per giovedì 12 novembre. I sindacati hanno spostato la data dall'11 novembre per farla coincidere con la riunione della Comunità politica europea a Dublino, il più grande evento della presidenza irlandese dell'UE. Potrebbero partecipare fino a 300.000 lavoratori del settore pubblico, fermando scuole, ospedali ed enti locali.
Il ministro della Spesa pubblica Jack Chambers ha definito "estremamente deplorevole" la decisione di fissare lo sciopero. Ha detto che causerà gravi disagi a servizi essenziali mentre il processo di relazioni industriali è ancora in corso. La Workplace Relations Commission ha dichiarato di aver chiesto al gruppo nominato dal governo di esaminare le questioni su cui 10 giorni di trattative si erano arenati e di proporre una via d'uscita.
L'ultima interruzione nazionale, il 14 ottobre, ha chiuso le scuole, costretto a riprogrammare migliaia di appuntamenti ospedalieri non urgenti e annullato esami di guida e la maggior parte delle udienze in tribunale, ha riferito l'Irish Examiner. Un secondo sciopero previsto per il 21 ottobre è stato rinviato dopo l'avvio delle trattative alla Workplace Relations Commission.
Cosa succede ora
Entro lunedì sera tutti e tre i sindacati degli insegnanti avevano autorizzato lo sciopero, e l'Irish Nurses and Midwives Organisation avrebbe dovuto fare lo stesso martedì in tarda serata, ha riferito l'Irish Times. Il Tánaiste Simon Harris ha detto che mancano nove giorni al prossimo sciopero e ha chiesto una soluzione. Il Taoiseach Micheál Martin ha dichiarato al Dáil che non c'è bisogno di uno sciopero e che le trattative devono poter continuare.
I sindacati prevedono un presidio a Dublino e presidi regionali nel giorno dello sciopero. Il comitato per i servizi pubblici dell'ICTU ha detto che valuterà l'intensificazione dello sciopero bianco e altre azioni dopo il 12 novembre.
Fonti
16- 01Two sides in public pay dispute meet to discuss restarting talks as strike threat loomsEN
- 02Public sector strike planned for November 12 to coincide with major EU presidency eventEN
- 03Independent group asked to resolve public sector pay dispute after talks reach impasseEN
- 04Who's striking, who's not? What you need to know ahead of nationwide day of protest next WednesdayEN
- 05Public sector strike almost certain as pay row continuesEN
- 06Irish nurses vote to strike over cost of livingEN
- 07Irish public sector: More than 100,000 workers take industrial actionEN
- 08Nurses and midwives protest outside hospitals over pay dealEN
- 09Unions warn of major strike action if pay talks fail - RTE.ieEN
- 10Nurse managers call off planned lunchtime protests - Irish Medical TimesEN
- 11Senior nurse and midwifery managers to take industrial action - RTE.ieEN
- 12Irish nurses union to ballot members for potential strike action - Irish MirrorEN
- 13A nationwide public sector strike begins on Wednesday — here's what you need to know - Irish ExaminerEN
- 14Mullingar nurses protest over pay deal delaysEN
- 15Nurses set to strike at Our Lady of Lourdes Hospital in Louth today over payEN
- 16Strikes Resume for Public Sector on November 12 - The University TimesEN
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