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La Met Gala 2027 avrà come tema i jeans e i vestiti di tutti i giorni

Il Metropolitan Museum of Art ha annunciato il 5 novembre che il tema della Met Gala 2027 sarà extraORDINARY: Fashion and the Poetics of the Everyday, dopo il ritiro di John Galliano da una retrospettiva già programmata. Non è stato annunciato alcun dress code.

CulturaAnalisiFrancesca MorettiPubblicato: 6 novembre 20263 min di letturaFonti 35
La Met Gala 2027 avrà come tema i jeans e i vestiti di tutti i giorni

La mostra, curata da Andrew Bolton, curator in charge del Costume Institute, con Stephanie Kramer ed Emily Mushaben, sarà divisa in due sezioni: Familiar Forms e Common Matter.

Il tema sostituisce la mostra su Galliano annullata

Il nuovo tema arriva dopo il ritiro di John Galliano da John Galliano: Horizons, la retrospettiva che era stata programmata a suo nome. Il 31 agosto Galliano ha annunciato di lasciare il progetto dopo le critiche per alcune dichiarazioni antisemite e razziste del passato. «Dopo molte riflessioni e discussioni con il Met e con tutti coloro che sono coinvolti, ho deciso, con grande tristezza, che è meglio che la mostra non si tenga in questo momento», ha detto in una dichiarazione condivisa su Instagram. Anna Wintour ha detto di sostenere Galliano e la decisione del museo di andare avanti senza la mostra.

Bolton dice di non avere avuto un piano B

Il 5 novembre Bolton ha detto a Vogue che non aveva nulla pronto come alternativa. «Non avevo un piano B», ha detto. «Era davvero importante trovare una mostra che non fosse soltanto un'esposizione di capolavori o qualcosa che potessimo realizzare un po' più facilmente». Ha aggiunto che voleva che la sostituta fosse «tanto impegnativa, provocatoria e bella quanto lo sarebbe stata una mostra di John», e che dovesse avere «una qualche risonanza contemporanea».

Nel comunicato stampa del museo Bolton ha riassunto l'idea in poche parole: «L'ordinario non è mai semplice come sembra». Ha anche detto che la mostra del 2026 Costume Art, con cui il Costume Institute ha inaugurato le Condé M. Nast Galleries da quasi 12.000 piedi quadrati, lo ha portato a riflettere su come le persone vivono i vestiti nella vita di ogni giorno, tra abitudine, tatto, movimento e sensazione. Ha detto di volere che i visitatori uscissero «guardando in modo diverso i vestiti con cui sono arrivati», con una maggiore consapevolezza di ciò che vale la pena notare, apprezzare e custodire.

Cosa mostrerà la mostra

Familiar Forms si concentrerà su capi che molti armadi già contengono: jeans, T-shirt, felpe con cappuccio, trench e piumini. Common Matter guarderà a materiali di solito non associati all'abbigliamento, tra cui carta, plastica e metallo, e a oggetti come posate, porcellane rotte e bottoni. Riciclo, upcycling e riuso attraverseranno tutto il percorso.

«La mostra esaminerà come artigianato, costruzione, sperimentazione sui materiali e arguzia concettuale diano a queste forme ordinarie possibilità straordinarie», si legge nel comunicato del Met.

I resoconti riportano numeri diversi di pezzi. RNZ parla di circa 230 pezzi, molti dei quali provenienti dalla collezione del museo. ELLE scrive che saranno riuniti più di 200 pezzi, circa un terzo del Met e il resto in prestito o donato. Le due versioni divergono sul totale e sulla ripartizione tra pezzi di proprietà del museo e pezzi presi in prestito.

ELLE ha indicato tra gli oggetti esposti il cappotto piumino couture degli anni 1.930 di Charles James e i capi Perry Ellis dell'era grunge di Marc Jacobs. Ha citato anche i jeans Calvin Klein indossati da Brooke Shields nella pubblicità del marchio del 1.980, la giacca biker in pelle di Junya Watanabe e i jeans in pelle trompe l'oeil di Matthieu Blazy per Bottega Veneta.

Una ospite del 2026 ha indossato il look quotidiano

Alla gala del 2026, il cui tema era Costume Art e il cui dress code era Fashion Is Art, la modella Bhavitha Mandava ha indossato un completo Chanel tagliato in mussola di seta e rifinito per sembrare jeans in denim e un pullover con mezzo zip. RNZ ha riportato che molti hanno giudicato il look troppo da tutti i giorni per quella serata.

Cosa succede adesso

La gala si terrà il 3 maggio 2027. La mostra aprirà al pubblico il 9 maggio 2027 e resterà aperta fino al 9 gennaio 2028. Il Met non ha annunciato la lista completa dei co-presidenti del 2027.

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Fonti

35
  1. 01Jeans at the Met Gala? The Costume Institute makes a surprising U-turn with its 2027 theme after John Galliano falloutEN
  2. 02The Met Gala plays it safe with new exhibition themeEN
  3. 03The 2027 Met Gala Theme Could Bring Jeans and T-Shirts to Fashion’s Biggest NightEN
  4. 04Jeans and a nice top to rule the 2027 Met Gala after controversial theme scrappedEN
  5. 05Was Bhavitha Mandava’s 2026 Chanel 'denim' outfit ahead of its time? 2027 Met Gala theme announcement sparks speculationEN
  6. 06What Is the 2026 Met Gala Exhibit “Costume Art” All About?EN
  7. 07“Costume Art” Is the First Exhibition in the Costume Institute’s New Permanent Galleries at The MetEN
  8. 08Met Gala 2026 theme and dress code explained: What does 'Fashion Is Art' mean?EN
  9. 09Met Gala 2026 looks: Beyonce, Rihanna and Katy Perry turn heads on the carpet - BBCEN
  10. 10Met Gala 2026 Preview: Fashion as art, Beyoncé hosting, and what to know before fashion's biggest night - ABC7 Bay AreaEN
  11. 11The 2026 Met Gala Dress Code Has Been Announced—and It Leaves a Lot to the Imagination - VogueEN
  12. 12The Best, Worst and Most Oops Moments of the 2026 Met Gala - People.comEN
  13. 1356 Runway Looks That Fit the 2026 Met Gala Dress Code, “Fashion Is Art” - VogueEN
  14. 14The Met Gala dress code for 2026 is "Fashion is Art." What does that mean? - CBS NewsEN
  15. 15All the past Met Gala themes over the years up to 2026 - CBS NewsEN
  16. 16What time does the 2026 Met Gala end? How to watch the red carpet livestream, guest list, theme explained, and more - YahooEN
  17. 17The 10 Most Iconic Met Gala Themes in Fashion History, From 2000 to NowEN
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I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Francesca Moretti

Francesca Moretti

Cultura, cucina e stile di vita

Francesca Moretti si occupa di cultura, cucina, moda e design, stili di vita e storia per FLASH24, partendo da comunicati, archivi e fonti primarie e verificando ogni data o attribuzione prima di scrivere. Per i servizi su mostre e rassegne controlla cataloghi, schede tecniche e bilanci stagionali, confrontando i numeri con le serie storiche degli anni precedenti. Intervista curatori, chef e artigiani, e in calendario attende l'apertura dei festival e le settimane del design per incrociare programmi e anteprime. Segue maratone di festival, cinema indipendente e archivi filmici, e da lì ricava spesso spunti per articoli su memoria e costume. Non pubblica ricostruzioni senza almeno due fonti indipendenti.

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