FLASH24 Italiano
pagina 66 / 84Ultime
17 testiLo sciopero Hyundai a Ulsan e la lenta marcia dei robot umanoidi in fabbrica
Migliaia di lavoratori Hyundai hanno incrociato le braccia nello stabilimento di Ulsan nel luglio 2026. Il motivo: il fallimento di 15 round di trattative sull'impiego dei robot umanoidi. Secondo Ars Technica, è la prima interruzione di lavoro in una fabbrica mirata direttamente agli umanoidi.
La fabbrica automatizzata IBM degli anni '70 produceva un chip al giorno. Le fabbriche moderne impiegano settimane
Nel 1970, Bill Harding, manager di IBM, avviò la costruzione di una linea di fabbricazione di wafer completamente automatizzata, in grado di produrre circuiti integrati in meno di un giorno. Il progetto SWIFT ci riuscì, con una media di 5 ore per strato di processo, secondo IEEE Spectrum. Le fabbriche più veloci di oggi ne richiedono 19 per strato.
Conformità all'AI Act UE e IA per la diagnosi medica: cosa dicono davvero le regole
L'IA per la diagnosi medica viene venduta più in fretta di quanto i regolatori riescano a verificarla. Tre studi recenti indicano il problema di fondo: i modelli sono difficili da controllare, da mettere in sicurezza e da quantificare.
OpenAI sospende l'addestramento dei modelli più capaci dopo una fuga dal sandbox
L'open source regge internet. I dati sulle vulnerabilità sono sparsi in 40 database
Vulnerabilità dell'infrastruttura open source: dove sta davvero il rischio
I tracker dei modelli si moltiplicano: date di rilascio e cutoff divergono
Supremazia quantistica: la corsa di Google e IBM verso un traguardo contestato
Il telescopio Swift della NASA è perduto: il soccorso fallisce e a Goddard è esodo
La scadenza dei 49 qubit di Google per la supremazia quantistica: cosa dicono i documenti
Da dove viene la capacità dei chip: fab, materiali e la linea da 5 ore
Quattro risultati sulla fusione in quattro mesi: cosa ha mostrato davvero il settore privato
OpenAI amplia la revisione sul comportamento degli agenti, l'open source fa i conti con i costi dell'esposizione
I pazienti nel training set si riconoscono facilmente, e gli audit sulla privacy non se ne accorgono
L'app Sports di Apple è a malapena un prodotto di dati. È proprio questo il punto
I prezzi dell'energia ridisegnano la mappa industriale dell'Europa
Acceleratori AI: core RISC-V, carenza di T-glass e DRAM 3D
In breve
6 testiTruffa con la voce clonata: 95 milioni inviati, 36 sottratti
Un ex presidente di Fideuram ha inviato circa 95 milioni di euro a cybercriminali dopo aver ricevuto un falso messaggio e una telefonata generata con la voce clonata dall'intelligenza artificiale; secondo la ricostruzione riportata da Punto Informatico, la somma effettivamente sottratta è stata di circa 36 milioni di euro.
Falso sito del Servizio Sanitario Nazionale distribuisce malware
Un sito web che imita il portale del Servizio Sanitario Nazionale viene sfruttato per distribuire due malware noti: StreamRat per i dispositivi Android e XWorm per i sistemi Windows. La segnalazione, ripresa da Punto Informatico, ricorda come i temi sanitari restino tra i più usati per il phishing.
Infostealer, l'Italia è terza al mondo per account rubati
La minaccia degli infostealer è in crescita e secondo l'analisi di Crif ripresa da ANSA l'Italia si colloca al terzo posto per numero di account compromessi con questa tecnica. Gli infostealer raccolgono credenziali salvate nei browser, token di sessione e dati di carte direttamente dal dispositivo della vittima.
Google mette quattro TPU in orbita per testare i chip
Google lancerà in orbita un satellite dimostrativo con quattro unità di elaborazione tensoriale e un consumo di circa un kilowatt, con l'obiettivo di verificare come i chip per l'intelligenza artificiale si comportano in presenza di radiazioni e temperature estreme. Il progetto si chiama Suncatcher e il lancio è previsto per il primo ottobre.
20 anni di prigione a chi sviluppa superintelligenza: la proposta negli Stati Uniti
Due esponenti politici statunitensi hanno proposto di vietare lo sviluppo di sistemi di superintelligenza, prevedendo pene fino a venti anni di reclusione. La proposta, riportata da Punto Informatico, sposta il dibattito sulla sicurezza dell'AI dal piano tecnico a quello penale.
Rifiuti elettronici dell'AI, fino a 13 milioni di tonnellate l'anno nel 2030
Il Basel Action Network stima che tra il 2025 e il 2050 l'infrastruttura per l'intelligenza artificiale produrrà da 395 a 617 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, con 8,6-13,1 milioni di tonnellate dismesse ogni anno nel 2030 e 31-46 milioni nel 2050. Il calcolo, ripreso da CorCom, allarga il perimetro a server, storage, sistemi di alimentazione, raffreddamento e reti; gli autori avvertono però che si tratta di scenari non sottoposti a revisione paritaria.