I doppisti firmano una lettera aperta contro i tagli ATP del 2028 a tabelloni e montepremi
Più di 150 doppisti e 20 federazioni nazionali hanno firmato il 28 ottobre una lettera aperta che chiede all'ATP di rinunciare alla riforma del doppio prevista per il 2028 [1][2][3]. I piani dimezzerebbero i tabelloni di doppio dei Masters 1000 a 16 coppie e ridurrebbero la quota del doppio nel montepremi dal 20% al 10% [1][3].

Il consiglio dell'ATP esaminerà la proposta nelle riunioni di fine anno a Torino, a margine delle ATP Finals [1]. Le misure non sono state adottate [1].
Il nodo sono i tagli. I tabelloni di doppio dei Masters 1000 scenderebbero da 32 a 16 coppie, e circa $20m passerebbero dal doppio al singolo [1][2][3]. Secondo i giocatori questo significa meno occasioni di guadagno per gli specialisti che vivono di doppio [1][2].
Chi ha firmato la lettera
Secondo la BBC, la lettera porta le firme di 137 giocatori in attività, 28 ex campioni e 20 federazioni nazionali [1]. L'ha firmata il britannico Henry Patten, numero 1 del mondo nel doppio [1]. Così come Bob e Mike Bryan, i gemelli americani considerati la migliore coppia di doppio nella storia dello sport [1]. I firmatari accettano che il tennis professionistico debba evolvere, ma sostengono che le misure proposte vadano troppo oltre [1]. "Il successo commerciale conta. L'equità, il benessere dei giocatori e la salute del tennis nel lungo periodo contano altrettanto", si legge nella lettera [1].
Un altro comunicato diffuso sui social e rilanciato dall'italiano Andrea Vavassori sosteneva la stessa tesi: il doppio è "un formato che merita maggiore visibilità, non minore" [2].
"Rischiamo di perdere una disciplina del tennis che è storica, ma che ha anche un grande futuro", ha detto alla BBC Sem Verbeek, uno dei giocatori dietro la campagna [1].
Cosa vuole cambiare l'ATP
La riforma rientra nel pacchetto OneVision dell'ATP, ipotizzato per la stagione 2028 e ancora soggetto a consultazione e approvazione [4]. Sotto il livello Masters 1000, i tabelloni di doppio degli ATP 500 e ATP 250 potrebbero essere limitati a otto coppie [3]. La quota del doppio nel montepremi scenderebbe dal 20% al 10% [1][3]. Il comunicato dei giocatori afferma che i $20m in gioco andrebbero alla compensazione dei giocatori e ai montepremi delle qualificazioni e del primo turno del singolo [2]. Sul fronte del singolo, il Bonus Pool per i primi 30 nei Masters 1000 e alle ATP Finals salirebbe a $50m da $21.5m, un aumento del 133% [4].
Attualmente i primi 30 si dividono $21.5m [4]. I giocatori ricevono l'intera quota solo se gareggiano in tutti gli otto Masters 1000 obbligatori, con Monte Carlo unico facoltativo [4]. Secondo i piani, i pagamenti sarebbero legati al ranking di un giocatore in ciascun Masters 1000 obbligatorio anziché alla sua posizione di fine stagione [4].
Perché i giocatori la chiamano minaccia
L'argomento dei firmatari riguarda la filiera tanto quanto il vertice. Tabelloni più ridotti toglierebbero posti ai giocatori che fanno del doppio la loro attività professionale principale, si legge nella lettera [1]. Il comunicato sostiene che uno sport sano non può affidarsi esclusivamente a un piccolo gruppo di superstar [2]. Deve offrire percorsi che permettano ai giocatori di crescere, competere e guadagnarsi da vivere [2]. Rileva anche che il doppio è la forma di tennis più praticata dai soci dei circoli, che i giocatori definiscono il punto d'ingresso più facile allo sport [1][2].
Patten ha ammesso che i giocatori affrontano una battaglia in salita, ma dice di restare ottimista sulle controproposte che l'ATP potrebbe accettare [1]. Gli autori della lettera vogliono anche che l'ATP investa nella promozione del doppio invece di ridurne la visibilità [1]. Mike Bryan ha definito i cambiamenti "anticoncorrenziali" [1]. Suo fratello Bob ha detto che l'ATP, che ritiene in una posizione finanziaria solida, dovrebbe invece "creare più opportunità" per gli specialisti [1]. I gemelli ci sono già passati. Nel 2005 si unirono a un'azione legale contro l'ATP per una riforma del doppio, e non hanno escluso di appoggiare nuove azioni legali se i colloqui si bloccano [1].
Il voto del consiglio a Torino
Il consiglio che deciderà comprende il presidente Andrea Gaudenzi, quattro rappresentanti dei tornei e quattro rappresentanti dei giocatori [1].
Le discussioni tra l'ATP e i rappresentanti dei giocatori proseguono da Wimbledon e più di recente al Masters di Shanghai [1]. Fonti vicine al circuito ritengono che un compromesso sia ancora possibile [1]. Gli specialisti dicono di non opporsi alla modernizzazione del tennis, ma solo a una riforma che vada a scapito della loro disciplina [1]. Gaudenzi ha detto che il doppio resterà parte dell'ATP Tour e che la revisione deve trovare un modello sostenibile per tornei, tifosi e giocatori [3]. Per i giocatori la revisione di Torino è il passo decisivo, e dicono che manterranno la pressione fino alla riunione del consiglio [1].
Fonti
11- 01Doubles Revolt Against the ATP: Over 150 Players Demand the Reform Be DroppedEN
- 02Doubles Players Turn to the ATP Again: "We Deserve More Visibility, Not Less"EN
- 03More than 150 tennis players urge ATP not to cut doubles — The GuardianEN
- 04$350 million to a new Tour structure: 6 key takeaways from ATP's seismic OneVision plansEN
- 05Paris Masters 2026: Results, Draw, Entry List, Prize Money and History - Tennisuptodate.comEN
- 06Tennis world erupts as Aussie underdog ends Novak Djokovic's season to win $135,000 prize - Yahoo News AustraliaEN
- 07Winner of the Prix Goncourt literary prize admits to using AIEN
- 08Carlos Alcaraz targets lucrative 2026 ATP Finals payout as purse exceeds 2025 levels - Tennis TonicEN
- 09WTA Finals’ Prize Money Faces a $5.5 Million Setback as Indian Wells Reshapes Tour Calendar - EssentiallySportsEN
- 10FAGE WTA Finals Indian Wells 2026 Overview | WTA Official - WTA TennisEN
- 11Women’s Tennis to Compete in Three Different Events - Columbia University AthleticsEN
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