L'Ue introduce una commissione di 2 euro per categoria di prodotto sui pacchi di Temu e Shein
Dal 1 novembre l'Ue applica una commissione di gestione di 2 euro sui pacchi degli acquisti online provenienti da fuori dell'Unione, per ogni categoria doganale dichiarata. Si somma ai 3 euro di dazio in vigore da luglio: 5 euro per categoria prima dell'IVA.

Un secondo onere oltre ai 3 euro di dazio
La commissione di gestione di 2 euro si applica ai pacchi degli acquisti online spediti da fuori dell'Ue, qualunque sia il loro valore: restano coinvolti anche gli invii sopra i 150 euro. Non sostituisce il dazio forfettario di 3 euro in vigore dal 1 luglio sui pacchi di valore inferiore ai 150 euro. Si aggiunge a quello.
Entrambi gli oneri si calcolano per categoria doganale dichiarata, non per pacco o per articolo. Cinque magliette identiche in un solo pacco fanno scattare una sola commissione da 2 euro, mentre una maglietta e un orologio ne fanno scattare 4. La stessa regola vale per il dazio di 3 euro, così gli ordini misti moltiplicano i due oneri insieme. Il 75% della commissione da 2 euro va al bilancio dell'Ue e il restante 25% resta agli Stati membri. La commissione da 2 euro è permanente e va riesaminata ogni due anni; il dazio di 3 euro è temporaneo e resta in vigore fino al 1 luglio 2028.
Quanto pagano davvero gli acquirenti
Un pacco con tre categorie di prodotto paga ora 9 euro di dazio e 6 euro di commissioni. Il totale è di 15 euro prima dell'IVA.
Per legge l'onere lo versano le piattaforme, i venditori o le imprese di logistica, e agli acquirenti non viene chiesto di saldarlo alla cassa. Nulla impedisce agli operatori di includerlo nei prezzi, e l'effetto sui singoli ordini dipende da come i rivenditori e i corrieri lo trasferiscono. BEUC, l'organizzazione europea dei consumatori, ha avvertito che scaricare il nuovo costo sui consumatori nella fase finale dell'acquisto non è legale secondo il diritto dell'Ue, che impone di indicare in anticipo il prezzo completo. L'Import One-Stop Shop, il sistema attraverso cui viene dichiarata la maggior parte di questo commercio, copre circa il 93% delle importazioni di e-commerce nell'Ue.
La Francia ha aggiunto una propria commissione di 5 euro per pacco. Un prelievo francese sulla moda ultra-veloce introdotto a settembre potrebbe arrivare a quasi 20 euro per articolo entro il 2030.
I volumi verso l'Unione calano, di quanto è contestato
La Commissione europea sostiene che le importazioni di pacchi di basso valore sono calate del 60% da quando il dazio di 3 euro è entrato in vigore a luglio. Altre stime sono più basse e più ampie. BEUC cita un intervallo tra il 30% e il 70% e afferma che è troppo presto per dire se le abitudini di acquisto siano cambiate definitivamente. La dogana francese indica un calo del 30% al 40%, e RTBF ha riferito che gli arrivi di Shein e Temu all'aeroporto di Liegi si sono dimezzati. L'amministratore delegato di PostNL, Pim Berendsen, ha detto che i pacchi internazionali sono scesi di quasi il 32% su base annua nell'ultimo trimestre, mentre il volume complessivo è cresciuto di oltre il 2% grazie al consolidamento delle cassette postali.
Juozas Kaziukėnas, analista di e-commerce, ha affermato che il dazio a volte raddoppiava il prezzo totale degli ordini più economici. Temu ha indicato la commissione a parte e Shein ha alzato i prezzi.
Le piattaforme diventano importatori
Il Consiglio dell'Unione europea ha adottato la riforma doganale il 3 settembre 2026. Le piattaforme extra-Ue diventano così importatori legali delle merci che vendono nell'Unione. Le violazioni ripetute possono comportare multe dall'1% al 6% del valore annuo delle importazioni di un'azienda nell'Ue nei dodici mesi precedenti.
Anche Shein si è mossa sulla logistica. Nel 2025 ha aperto un grande hub vicino a Breslavia, spostandosi verso importazioni in grandi quantità nei magazzini dell'Ue.
Cosa succede ora
Dal 1 novembre le dichiarazioni doganali devono riportare anche un codice esercente, il codice del produttore e, se disponibile, un codice a barre o GTIN. L'obiettivo è segnalare le merci non conformi prima che raggiungano i consumatori.
Il dazio di 3 euro dovrebbe restare fino al 1 luglio 2028. L'EU Customs Data Hub dovrebbe poi assumere la gestione delle pratiche di e-commerce.
Fonti
18- 01EU begins charging €2 'processing fee' on parcels from platforms such as Shein and TemuEN
- 02Temu and Shein orders to face another fee in November: What shoppers need to knowEN
- 03European Union to Add €2 Handling Fee on Non-EU Small Parcels from November, Pressuring Chinese Cross-Border E-CommerceEN
- 04EU Customs Duty Hits Shein, Temu Parcels: 5.9 Billion Imports Now TaxedEN
- 05EU Makes Temu, Shein, AliExpress Legal Importers: Fines Up to 6% of Sales Now PossibleEN
- 06Cheap no more: What do EU’s new e-commerce rules mean for low-price platforms?EN
- 07EU introduces temporary €3 duty on low-cost parcels — Anadolu AgencyEN
- 08New EU Customs Duties For Swiss ParcelsEN
- 09New £2.60 charge on anyone ordering from Temu and Shein in EUEN
- 10Thinking Machines' Inkling 2 Small claims top spot among western open-weight modelsEN
- 11How Ambi Robotics helps its customers prepare for peak seasonEN
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- 18As BYD and Geely hit sales highs, pressure mounts on China’s smaller carmakersEN
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