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17 testi
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I piccoli modelli on-device diventano motori decisionali, non chatbot

Liquid AI ha pubblicato la documentazione di d1, che chiama il suo primo modello decisionale. La scelta è rivelatrice: risponde a domande scritte su un testo e restituisce probabilità calibrate invece di generare parole. La pagina è online dal 29 settembre, insieme a un'ondata di classificatori in stile Jev, e indica dove sta andando la piccola AI on-device.

IA e modelli29 settembre 20264 min di lettura
02

I modelli decisionali puntano al piccolo: Qevi-2B, Liquid d1 e Jeeves spingono la classificazione on-device

Un modello visivo da 2B parametri che risponde a domande sì/no leggendo i propri logit, invece di generare testo, è stato pubblicato su Hugging Face il 29 settembre. Dichiara una precisione di 0,977 in-domain e un'inferenza fino a 21 volte più veloce quando a una sola immagine si pongono molte domande.

IA e modelli29 settembre 20266 min di lettura
03

Il lancio di dots di OpenAI arriva dopo lo stop a GPT-6.1 e una causa sugli agenti fuori controllo

OpenAI ha presentato un agente AI chiamato dots al DevDay di martedì, meno di 24 ore dopo aver accantonato il modello GPT-6.1 Astra per motivi di sicurezza e un giorno prima che un'organizzazione no-profit legale facesse causa all'azienda per un attacco a Hugging Face.

IA e modelli29 settembre 20264 min di lettura
05

OpenAI ritira Astra e lancia dots nella stessa settimana

IA e modelli29 settembre 20263 min di lettura
06

Il traffico di ricerca si riduce e il web si ricostruisce intorno agli agenti

Media e internet29 settembre 20266 min di lettura

In breve

6 testi

Truffa con la voce clonata: 95 milioni inviati, 36 sottratti

Un ex presidente di Fideuram ha inviato circa 95 milioni di euro a cybercriminali dopo aver ricevuto un falso messaggio e una telefonata generata con la voce clonata dall'intelligenza artificiale; secondo la ricostruzione riportata da Punto Informatico, la somma effettivamente sottratta è stata di circa 36 milioni di euro.

Falso sito del Servizio Sanitario Nazionale distribuisce malware

Un sito web che imita il portale del Servizio Sanitario Nazionale viene sfruttato per distribuire due malware noti: StreamRat per i dispositivi Android e XWorm per i sistemi Windows. La segnalazione, ripresa da Punto Informatico, ricorda come i temi sanitari restino tra i più usati per il phishing.

Infostealer, l'Italia è terza al mondo per account rubati

La minaccia degli infostealer è in crescita e secondo l'analisi di Crif ripresa da ANSA l'Italia si colloca al terzo posto per numero di account compromessi con questa tecnica. Gli infostealer raccolgono credenziali salvate nei browser, token di sessione e dati di carte direttamente dal dispositivo della vittima.

Google mette quattro TPU in orbita per testare i chip

Google lancerà in orbita un satellite dimostrativo con quattro unità di elaborazione tensoriale e un consumo di circa un kilowatt, con l'obiettivo di verificare come i chip per l'intelligenza artificiale si comportano in presenza di radiazioni e temperature estreme. Il progetto si chiama Suncatcher e il lancio è previsto per il primo ottobre.

20 anni di prigione a chi sviluppa superintelligenza: la proposta negli Stati Uniti

Due esponenti politici statunitensi hanno proposto di vietare lo sviluppo di sistemi di superintelligenza, prevedendo pene fino a venti anni di reclusione. La proposta, riportata da Punto Informatico, sposta il dibattito sulla sicurezza dell'AI dal piano tecnico a quello penale.

Rifiuti elettronici dell'AI, fino a 13 milioni di tonnellate l'anno nel 2030

Il Basel Action Network stima che tra il 2025 e il 2050 l'infrastruttura per l'intelligenza artificiale produrrà da 395 a 617 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, con 8,6-13,1 milioni di tonnellate dismesse ogni anno nel 2030 e 31-46 milioni nel 2050. Il calcolo, ripreso da CorCom, allarga il perimetro a server, storage, sistemi di alimentazione, raffreddamento e reti; gli autori avvertono però che si tratta di scenari non sottoposti a revisione paritaria.