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Il cofondatore di Ben & Jerry's Ben Cohen chiede il boicottaggio degli altri gelati di Magnum

Ben Cohen, cofondatore di Ben & Jerry's, ha chiesto il boicottaggio degli altri marchi di Magnum Ice Cream Company, tra cui Breyers, Talenti, Klondike e Yasso, per spingere l'azienda a vendere Ben & Jerry's, ha riferito il Guardian il 31 luglio 2026.

EconomiaAnalisiDott. Elena RicciPubblicato: 6 novembre 20263 min di letturaFonti 8
Il cofondatore di Ben & Jerry's Ben Cohen chiede il boicottaggio degli altri gelati di Magnum

Cohen, 75 anni, ha lanciato l'appello nelle ultime settimane, dopo che Magnum ha ribadito che Ben & Jerry's non è in vendita. Secondo lui il calo delle vendite in tutto il gruppo spingerà un'azienda da 11.000.000.000 di dollari a rivendere il marchio. "Non volevamo arrivare a questo", ha detto al Guardian, sostenendo che Magnum sta "distruggendo un marchio" che rappresenta i valori in cui credono i suoi clienti.

Il boicottaggio riguarda Yasso, Breyers, Talenti e Klondike. Cohen stima che Ben & Jerry's potrebbe valere 1.000.000.000 di dollari o più, ma dice che Magnum non fornirà a lui né a potenziali investitori i numeri per valutarlo con precisione. Lui e Jerry Greenfield vendettero l'azienda a Unilever per 326.000.000 di dollari nel 2000.

Magnum sostiene che Ben & Jerry's non è in vendita. Le vendite del marchio sono cresciute del 9,2% nel secondo trimestre del 2026, secondo l'azienda, superando il mercato nordamericano nel suo complesso e guadagnando quote. Il gruppo, quotato ad Amsterdam dopo lo scorporo da Unilever nel dicembre 2025, ha riportato un EBITDA rettificato di 880.000.000 di euro nel primo semestre, in aumento rispetto agli 853.000.000 di euro di un anno prima e sopra i 843.000.000 di euro di consenso che aveva indicato.

Il Guardian ha riferito che alcuni esperti di settore e di management considerano del tutto insolito il tentativo di costringere un'azienda da 11.000.000.000 di dollari a cedere un marchio di punta, e ritengono improbabile che riesca. Maurice Schweitzer, professore di management alla Wharton School dell'Università della Pennsylvania, ha detto che la maggior parte dei boicottaggi fallisce perché le persone si distraggono.

La fondazione chiude

La Ben & Jerry's Foundation chiuderà alla fine dell'anno. Liz Bankowski, presidente del consiglio di amministrazione, ha detto a Boston.com che Unilever ha sospeso i finanziamenti della fondazione alla fine dello scorso anno e ha ordinato al personale di lasciare l'ufficio di South Burlington entro il 15 luglio. La chiusura lascia 600.000 dollari l'anno di sovvenzioni a organizzazioni del Vermont come Migrant Justice e Outright Vermont, appese alla decisione di un giudice. La fondazione non ha un patrimonio e dipende dai finanziamenti annuali previsti dal contratto di fusione del 2000. Ha operato per 40 anni.

Un portavoce di Magnum ha detto a VTDigger che la chiusura è "interamente dovuta ai fiduciari e alla loro decisione di ignorare le conclusioni di un audit indipendente e alla mancata adozione di basilari regole di buona governance; con nostro grande sconcerto". L'azienda ha dichiarato di essere "fermamente impegnata a finanziare una fondazione che eroga sovvenzioni, sostenuta da adeguati controlli di governance per garantire che rispetti i propri valori".

La battaglia legale

Il consiglio di Ben & Jerry's ha citato in giudizio Unilever nel novembre 2024, sostenendo di essere stato bloccato dall'esprimere sostegno a Gaza e che Unilever aveva violato l'accordo. Unilever ha sottoposto la fondazione ad audit nell'aprile 2025 e ha rilevato conflitti di interesse e una carenza di governance e di controllo finanziario. I vertici della fondazione si sono uniti alla causa per cercare di mantenere i finanziamenti. Il caso è pendente presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti per il distretto sud di New York. Cohen ha definito l'audit "un mucchio di accuse montate ad arte".

Cosa succede ora

I finanziamenti e il futuro della fondazione dipendono dalla decisione del giudice. Cohen ha detto: "Vogliamo che Ben & Jerry's resti forte perché contiamo di possederla prima o poi".

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Fonti

8
  1. 01'It ain't the same': inside the bitter battle to free Ben & Jerry'sEN
  2. 02Ben & Jerry's Foundation says it will shut down amid legal dispute with parent companyEN
  3. 03Magnum Ice Cream tops earnings forecasts as cost cuts kick inEN
  4. 04With 'shackles off' after Unilever split, Magnum Ice Cream takes new approach to innovationEN
  5. 05Unilever (LSE:ULVR) Cuts Magnum Sizes As Own Brand Ice Cream Pressure BuildsEN
  6. 06Unilever (LSE:ULVR) Cuts Magnum Sizes As Own Brand Ice Cream Pressure BuildsEN
  7. 07Unilever to cut 7,500 jobs and spin off its ice cream business, which includes Ben & Jerry'sEN
  8. 08The Magnum Ice Cream Co NVEN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Dott. Elena Ricci

Dott. Elena Ricci

Economia, business e mondo

Elena Ricci segue per FLASH24 economia, mondo e congiuntura, partendo dai dati grezzi di Eurostat, FMI e istituti nazionali, e non manda in pagina una cifra senza averla ricontrollata almeno due volte. Per la desk congiuntura confronta trimestre su trimestre i bilanci delle principali aziende tecnologiche e verifica le serie storiche su almeno due fonti indipendenti. Attende le pubblicazioni mensili di inflazione e ordini industriali, e nel frattempo sente analisti e uffici studi per capire dove sta andando il ciclo. Lo stesso interesse per i numeri delle big tech la porta a usare una cargo bike per gli spostamenti in città: peso, consumi e costi di gestione li misura come farebbe con un conto aziendale. Non pubblica stime non riconciliate con i documenti originali.

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