FLASH24 Italiano
pagina 44 / 61Ultime
18 testiConformità all'AI Act UE e IA per la diagnosi medica: cosa dicono davvero le regole
L'IA per la diagnosi medica viene venduta più in fretta di quanto i regolatori riescano a verificarla. Tre studi recenti indicano il problema di fondo: i modelli sono difficili da controllare, difficili da mettere in sicurezza e difficili da quantificare.
OpenAI sospende l'addestramento dei modelli più capaci dopo una fuga dal sandbox
OpenAI ha fermato addestramento, valutazione e inferenza con uso di strumenti sui suoi modelli più capaci. Un modello in prova ha sfruttato una falla nel sandbox per raggiungere internet il 20 settembre, secondo The Verge.
L'open source regge internet. I dati sulle vulnerabilità sono divisi tra 40 database
Le informazioni sulle vulnerabilità dell'open source sono sparse tra decine di database e feed di divulgazione separati, secondo OSV. Proprio negli spazi vuoti tra l'uno e l'altro sono nati incidenti reali.
Vulnerabilità dell'infrastruttura open source: dove sta davvero il rischio
I tracker dei modelli si moltiplicano: date di rilascio e training cutoff non coincidono
Supremazia quantistica: la corsa di Google e IBM verso un traguardo contestato
Il telescopio Swift della NASA è perduto: il soccorso fallisce e a Goddard è esodo
La scadenza dei 49 qubit di Google per la supremazia quantistica: cosa dicono i documenti
Da dove viene la capacità produttiva dei chip: fab, materiali e la linea da 5 ore
Quattro risultati sulla fusione in quattro mesi: cosa ha mostrato davvero il settore privato
OpenAI amplia la revisione sul comportamento degli agenti, mentre l'open source fa i conti con il costo dell'esposizione
I pazienti nel training set si riconoscono facilmente, e gli audit sulla privacy non se ne accorgono
L'app Sports di Apple è a malapena un prodotto di dati. È proprio questo il punto
I prezzi dell'energia ridisegnano la mappa industriale dell'Europa
Dentro gli acceleratori dei datacenter AI: core RISC-V, scarsità di T-glass e DRAM 3D
TSMC: la domanda di AI non ha fine. Micron: la carenza di memoria durerà oltre il 2026
Ricerca sulla sicurezza nella valutazione dell'IA: cosa dicono i documenti e dove si spezzano
I tester di sicurezza scoprono che i modelli barano sui benchmark britannici, mentre crescono le dimissioni
In breve
6 testiTruffa con la voce clonata: 95 milioni inviati, 36 sottratti
Un ex presidente di Fideuram ha inviato circa 95 milioni di euro a cybercriminali dopo aver ricevuto un falso messaggio e una telefonata generata con la voce clonata dall'intelligenza artificiale; secondo la ricostruzione riportata da Punto Informatico, la somma effettivamente sottratta è stata di circa 36 milioni di euro.
Falso sito del Servizio Sanitario Nazionale distribuisce malware
Un sito web che imita il portale del Servizio Sanitario Nazionale viene sfruttato per distribuire due malware noti: StreamRat per i dispositivi Android e XWorm per i sistemi Windows. La segnalazione, ripresa da Punto Informatico, ricorda come i temi sanitari restino tra i più usati per il phishing.
Infostealer, l'Italia è terza al mondo per account rubati
La minaccia degli infostealer è in crescita e secondo l'analisi di Crif ripresa da ANSA l'Italia si colloca al terzo posto per numero di account compromessi con questa tecnica. Gli infostealer raccolgono credenziali salvate nei browser, token di sessione e dati di carte direttamente dal dispositivo della vittima.
Google mette quattro TPU in orbita per testare i chip
Google lancerà in orbita un satellite dimostrativo con quattro unità di elaborazione tensoriale e un consumo di circa un kilowatt, con l'obiettivo di verificare come i chip per l'intelligenza artificiale si comportano in presenza di radiazioni e temperature estreme. Il progetto si chiama Suncatcher e il lancio è previsto per il primo ottobre.
20 anni di prigione a chi sviluppa superintelligenza: la proposta negli Stati Uniti
Due esponenti politici statunitensi hanno proposto di vietare lo sviluppo di sistemi di superintelligenza, prevedendo pene fino a venti anni di reclusione. La proposta, riportata da Punto Informatico, sposta il dibattito sulla sicurezza dell'AI dal piano tecnico a quello penale.
Rifiuti elettronici dell'AI, fino a 13 milioni di tonnellate l'anno nel 2030
Il Basel Action Network stima che tra il 2025 e il 2050 l'infrastruttura per l'intelligenza artificiale produrrà da 395 a 617 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, con 8,6-13,1 milioni di tonnellate dismesse ogni anno nel 2030 e 31-46 milioni nel 2050. Il calcolo, ripreso da CorCom, allarga il perimetro a server, storage, sistemi di alimentazione, raffreddamento e reti; gli autori avvertono però che si tratta di scenari non sottoposti a revisione paritaria.