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Il Washington Post licenzia 118 lavoratori dello stabilimento di Springfield entro il 31 dicembre

Il Washington Post licenzierà 118 lavoratori dello stabilimento di stampa di Springfield, in Virginia, entro il 31 dicembre. La produzione si sposta in una struttura più piccola nella zona di Dulles, come indica un avviso di Virginia Works.

Media e internetAnalisiChiara RomanoPubblicato: 5 novembre 20263 min di letturaFonti 14
Il Washington Post licenzia 118 lavoratori dello stabilimento di Springfield entro il 31 dicembre

La comunicazione, datata 7 ottobre, elenca tra i ruoli coinvolti operatori delle presse, meccanici, addetti alla manutenzione e autisti della distribuzione. La notizia è stata riportata dal Washington Business Journal. Il Post lascia Springfield per una struttura più piccola vicino a Dulles, un trasferimento annunciato per la prima volta a gennaio.

Lo stabilimento e il trasferimento

Springfield ha aperto nel 1980 e si estende su circa 500.000 piedi quadrati in oltre 40 acri. A gennaio l'azienda aveva dichiarato di valutare la vendita della proprietà, stimata 38.000.000 di dollari. Il trasferimento serve a ridurre i costi e a modernizzare la stampa del Post. Inizialmente l'azienda prevedeva che l'operazione richiedesse circa un anno.

L'azienda sta installando una nuova pressa nella struttura della zona di Dulles. Sostiene che la pressa migliorerà l'efficienza e aiuterà a sostenere l'attività di stampa nel lungo periodo. La struttura, aggiunge, è progettata per rispondere alla domanda attuale e futura.

Circa metà della forza lavoro complessiva dello stabilimento di Springfield si trasferirà nella nuova struttura, secondo una fonte vicina ai piani citata da TheWrap. Resta da capire quanti dei 118 dipendenti elencati nell'avviso si sposteranno, se ce ne saranno. Il numero totale dei dipendenti dello stabilimento non è stato reso noto, quindi non è chiara la quota di lavoratori coinvolti dai 118 licenziamenti.

Perché i tagli contano

La tiratura giornaliera della stampa del Post è scesa a circa 97.000 copie nel 2025, con la domenicale a 160.000, secondo i dati di Alliance for Audited Media citati dal Washington Business Journal. La tiratura giornaliera era così inferiore ai due terzi di quella domenicale.

Il Post ha dichiarato di essere sulla strada del pareggio nel 2026 dopo anni di perdite. Il Wall Street Journal ha riportato che nel 2024 il Post ha perso circa 100.000.000 di dollari, con il calo dei ricavi pubblicitari e degli abbonamenti. Jeff D'Onofrio, subentrato come editore facente funzioni dopo le dimissioni di Will Lewis a febbraio, è stato confermato nell'incarico a settembre. La decisione sullo stabilimento rientra in un più ampio piano di riduzione dei costi del giornale.

I tagli di Springfield seguono un ciclo più ampio avviato a febbraio, che ha eliminato la sezione libri, chiuso la redazione sportiva nella sua forma precedente e ridotto la copertura estera e locale. Il New York Times ha riportato che in quel ciclo sono stati licenziati circa 300 degli 800 giornalisti del Post. Il Washington Post Guild ha dichiarato a febbraio che il giornale aveva perso circa 400 persone negli ultimi tre anni.

Prima di quel ciclo il Post aveva anche offerto incentivi all'uscita a centinaia di giornalisti e redattori e aveva licenziato personale fuori dalla redazione, secondo Front Office Sports.

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Fonti

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  1. 01Washington Post to Lay Off 118 Workers in Printing Plant RelocationEN
  2. 02Washington Post Eliminates Sports Department in Mass LayoffsEN
  3. 03Bezos-led Washington Post announces 'painful' job cuts; NYT says 300 journalists have been let goEN
  4. 04Elegy for the Washington Post climate teamEN
  5. 05Sierra Club Releases Post-Election Congressional Policy Blueprint to Reduce Costs, Preserve Public Lands, and Make Polluters PayEN
  6. 06Virtual power plants can help avoid overbuilt grid if AI boom goes bustEN
  7. 07‘Every solar plant can be a data center’EN
  8. 08A Michigan utility’s iffy plan to trap CO2 from its new gas plantsEN
  9. 09Vision Paper: Why Distributed LLM Post-Training and Decentralized Alignment Are Now EssentialEN
  10. 10STAT+: Amid Mass General Brigham layoffs, CEO pens vague letter, stirring staff anxietyEN
  11. 11Kazakhstan Eyes Ambitious 2035 Goal for 2 Nuclear Power PlantsEN
  12. 12GAC's battery unit Inpow starts production at Thailand plant, its first overseas pack facilityEN
  13. 13Comcast state-level layoff warnings start to roll inEN
  14. 14Launch HN: Momentic (YC W24) – Agents that catch bugs by using your appEN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Chiara Romano

Chiara Romano

IA, modelli e tecnologie

Chiara Romano scrive di tecnologia, IA e modelli, media e internet per FLASH24, partendo da documentazione tecnica, repository e specifiche invece che da comunicati stampa. Per ogni modello o piattaforma che segue controlla versioni, licenze, parametri e benchmark, e verifica i numeri confrontandoli con i dati originali o con test indipendenti. Confronta le schede tecniche tra fornitori, parla con sviluppatori e amministratori di sistema, e tiene d'occhio le finestre di rilascio e le modifiche ai termini d'uso. Fuori dalla redazione gestisce self-hosting e reti domestiche, esperienza che le serve per capire come funzionano davvero i servizi che racconta. Non pubblica una notizia se la fonte primaria non è verificabile.

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