Il Museum de Fundatie restituisce la placca in bronzo del Benin all'Oba Ewuare II
La direttrice del Museum de Fundatie, Beatrice von Bormann, ha consegnato una placca in bronzo del Benin all'Oba Ewuare II nel palazzo reale di Benin City il 20 ottobre 2026, durante il decimo anniversario della sua incoronazione. Lo ha riferito artdaily il 5 novembre.

La consegna e i mesi tra la firma e la spedizione
Prima è cambiata la proprietà. Beatrice von Bormann, direttrice del Museum de Fundatie, e Babatunde Adebiyi della Commissione nazionale nigeriana per i musei e i monumenti hanno firmato i documenti di trasferimento il 10 novembre 2025. Il bronzo è arrivato al palazzo reale di Benin City il 20 ottobre 2026. Qui von Bormann lo ha consegnato all'Oba Ewuare II durante il decimo anniversario della sua incoronazione. Alla cerimonia erano presenti funzionari nigeriani, capi tradizionali e rappresentanti internazionali.
Tra la firma e la consegna passano undici mesi. È il lato della restituzione che raramente finisce nell'annuncio: un trasferimento di titolo cambia chi possiede un oggetto, non dove si trova né se un visitatore può vederlo. La placca è rimasta 89 anni in una collezione museale olandese prima della cerimonia. È stata esposta in prestito a Zwolle dal 21 febbraio al 7 giugno 2026 nella mostra Back to Benin: New Art, Ancient Heritage.
Il palazzo vuole chiudere quel divario. L'Oba Ewuare II ha detto che sono stati conclusi gli accordi per restituire circa 40 manufatti del Benin da un museo in Svezia. Stavolta trasferimento legale e consegna fisica devono avvenire insieme, non in fasi separate, ha riferito TheNigeriaLawyer. L'ambasciatore svedese in Nigeria aveva detto nel maggio 2024 che la Svezia ne avrebbe restituiti 39.
L'oggetto e il suo percorso verso Zwolle
La placca è nota in Edo come Ama O Ghe Ehen e raffigura un pesce polmonato, una creatura legata alla rinascita nella cultura Edo. Placche di questo tipo un tempo rivestivano le pareti del palazzo dell'Oba, dove portavano la storia e le credenze del regno.
La sua traccia documentale moderna inizia con i mercanti. Il fondatore del museo, Dirk Hannema, acquistò l'opera dal mercante d'arte di Amsterdam Carel van Lier nel 1937. In precedenza era appartenuta al mercante francese Charles Ratton. La ricerca sulla provenienza condotta al museo, con rinnovata attenzione dal 2023, ha stabilito l'origine dell'oggetto a Benin City e ha rafforzato la conclusione che fu molto probabilmente preso durante l'assalto britannico del 1897. Il museo descrive la placca come molto probabilmente saccheggiata e non ha presentato quel legame come una certezza accertata.
La scala sta in due numeri. L'attacco avvenne nel 1897 e la consegna nel 2026, 129 anni di distanza. Il museo comprò la placca nel 1937 e ne trasferì la proprietà nel novembre 2025, 88 anni dopo.
Come la placca olandese si confronta con le altre restituzioni
Una sola placca è poca cosa rispetto alla consegna precedente dello Stato olandese. I Paesi Bassi hanno consegnato 119 bronzi del Benin il 21 giugno 2025, definendo la restituzione incondizionata e riconoscendo le opere come bottino dell'attacco del 1897. La Svizzera ha restituito 18 oggetti da musei di Zurigo e Ginevra in una cerimonia al National Museum di Lagos, come ha riferito Vanguard nel giugno 2026. La cerimonia ha riguardato anche altri cinque oggetti sequestrati in procedimenti penali svizzeri: un bracciale in bronzo e quattro monoliti di Ikom.
Il caso svizzero si basava sulla ricerca sulla provenienza svolta nell'ambito della Benin Initiative Switzerland, secondo un comunicato congiunto dei musei coinvolti. La Francia ha restituito 26 tesori nel 2021; una mostra della collezione ha attirato circa 230.000 visitatori nel 2022.
Chi detiene i bronzi una volta tornati a casa
La placca olandese è andata a un sovrano tradizionale, non a un museo nazionale. Questa scelta cade in una discussione aperta. Una dichiarazione presidenziale del 2023 ha attribuito all'Oba del Benin la proprietà e la custodia dei manufatti del Benin restituiti. Un resoconto di Reuters del 2025 illustra invece l'approvazione del palazzo perché la Commissione nazionale per i musei e i monumenti recuperi, conservi, esponga e persegua la restituzione delle opere. Le autorità del governo nigeriano e i sovrani tradizionali del Regno del Benin sono stati talvolta in disaccordo su chi dovesse avere il possesso dei bronzi restituiti, ha riferito l'AFP. Lo scorso anno le proteste hanno ritardato l'apertura del Museum of West African Art a Benin City; il museo avrebbe dovuto esporre alcuni bronzi restituiti, ma quei piani sono stati accantonati mentre l'autorità si concentrava intorno all'Oba.
La Commissione nazionale per i musei e i monumenti prevede una galleria dedicata agli oggetti del Benin restituiti di recente, comprese le restituzioni svizzere e olandesi e le opere attese da Cambridge.
Dove vanno le altre restituzioni
La Repubblica del Benin, vicina della Nigeria, mostra quanto possa essere lento il passo successivo. Travel Noire ha riferito che 27 tesori reali restituiti al Palais de la Marina di Cotonou hanno passato gran parte del loro ritorno in riserva. Tra questi porte di palazzo intagliate, statue reali, troni e lo sgabello kataklè a tre gambe restituito dalla Finlandia nel maggio 2025. Il governo della Repubblica del Benin ha indicato il MURAD, il Museo dei re e delle amazzoni del Danhomè ad Abomey, come destinazione finale delle 26 opere restituite dalla Francia.
Le Monde ha riferito che lo sgabello raggiungerà quei 26 tesori al palazzo presidenziale. Diverse delle recenti restituzioni nigeriane sono passate dal National Museum di Lagos prima di proseguire verso Benin City.
Fonti
8- 01Dutch museum returns Benin bronze plaque to royal palace 129 years after British invasionEN
- 02"Years Of Efforts Finally Yielding Results" - Oba Of Benin Announces Return Of 40 Looted Artefacts From SwedenEN
- 03Switzerland returns famed Benin Bronzes to NigeriaEN
- 04Switzerland Returns 18 Benin Bronzes to NigeriaEN
- 05After The Artifacts Come Home, Where Can People See Them?EN
- 06Nigeria-Focused OPay Said to Halt US IPO After China InquiryEN
- 07 An aquanaut comes home: Returning to Earth from an undersea 'space station' EN
- 08Blue Origin attempts end of year return and eyes Artemis IV selectionEN
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