In Alberta gli elettori bocciano l'avvio della separazione
Il 19 ottobre gli elettori dell'Alberta hanno respinto l'avvio di un percorso verso la separazione, secondo i primi risultati non ufficiali: circa il 76% ha scelto di restare in Canada, rafforzando la spinta all'unità nazionale del premier Mark Carney.

Gli elettori dell'Alberta hanno respinto la proposta di avviare un percorso legale verso un futuro referendum sulla separazione. È quanto emerge dai primi risultati non ufficiali di Elections Alberta. Con più di 1.500.000 voti scrutinati, circa il 76% si è espresso per restare in Canada e quasi il 24% per iniziare il percorso.
La separazione era una delle dieci domande sulla scheda. Le altre nove riguardavano immigrazione, servizi pubblici, requisiti di voto e assetti costituzionali, ed erano anch'esse in fase di conteggio. La premier Danielle Smith ha detto che quelle domande le hanno dato più autonomia da Ottawa.
Carney accoglie il risultato
Il risultato rafforza la spinta all'unità nazionale del premier Mark Carney, mentre il Canada affronta le minacce di dazi e annessione da parte degli Stati Uniti. In una dichiarazione Carney ha parlato di una "scelta chiara" degli abitanti dell'Alberta: "Soprattutto, gli abitanti dell'Alberta hanno scelto il Canada". Ha aggiunto che l'esito permetterà ai canadesi di accelerare la diversificazione commerciale, i grandi progetti infrastrutturali e lo sviluppo energetico, con l'Alberta al centro.
I sondaggi recenti indicavano che circa il 70% degli abitanti dell'Alberta voleva restare in Canada, una soglia superata dal primo conteggio. Al Jazeera ha poi riportato circa 1.800.000 voti scrutinati, un parziale più alto mentre il conteggio proseguiva. Elections Alberta ha precisato che i risultati diffusi durante lo spoglio restano soggetti a verifica fino alla pubblicazione ufficiale del 29 ottobre. Il voto del 19 ottobre non era un referendum diretto sull'indipendenza: un'approvazione avrebbe avviato l'Alberta verso una futura consultazione sulla separazione.
I risultati sono arrivati in ritardo perché le aperture tardive hanno costretto più di 100 seggi a prolungare l'orario di voto lunedì. Tutte le schede andavano contate a mano. Più di 1.350.000 abitanti dell'Alberta, il 43% degli aventi diritto, hanno votato in anticipo o per corrispondenza.
Smith accoglie il primo risultato
Smith, contraria all'indipendenza ma promotrice del referendum, ha detto che gli elettori hanno scelto "un'Alberta più forte in un Canada unito". Ha ringraziato gli elettori per il risultato, riferisce la BBC. Prima del voto aveva detto alla CBC che non avrebbe indetto un referendum sull'indipendenza se gli abitanti dell'Alberta l'avessero respinto, finché fosse rimasta premier. Ha annunciato che si rivolgerà alla provincia sui risultati e sul futuro dell'Alberta.
Il risultato potrebbe mettere alla prova la sua guida del Partito Conservatore Unito, che dirige dal 2022. Jeffrey Rath, dell'Alberta Prosperity Project, ha detto che Smith ha "perso la fiducia della base" del partito.
I separatisti promettono di continuare
I leader separatisti hanno annunciato che la loro campagna proseguirà. Rath ha detto che la sua battaglia per un'Alberta indipendente andrà avanti "assolutamente". Aveva dichiarato che sarebbe stato entusiasta di un 30% a favore della separazione, contro il quasi 24% ottenuto dall'opzione, e vuole che Smith lasci la guida del partito. Keith Wilson, uno dei leader del movimento separatista, ha detto che almeno un quarto degli abitanti dell'Alberta ritiene che la provincia debba essere trattata meglio.
I partiti separatisti raccoglievano tradizionalmente solo l'1% o il 2% dei voti, ha ricordato l'ex premier Jason Kenney. L'Alberta possiede le quarte riserve petrolifere provate più grandi al mondo. Il movimento ha attirato l'attenzione all'estero: il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha definito l'Alberta un "partner naturale" per gli Stati Uniti, ed Elon Musk ha scritto su X che l'Alberta "dovrebbe separarsi". Secondo l'AFP, Rath ha avuto incontri al Dipartimento di Stato americano.
Carney aveva invitato gli abitanti dell'Alberta a respingere la separazione. A un comizio a Edmonton venerdì ha detto: "Votate come se il futuro del Canada dipendesse da questo, perché è così". Thomas Lukaszuk, che ha guidato la campagna Forever Canadian, ha detto: "Non voglio più vedere un referendum come questo, mai più".
Fonti
16- 01Alberta rejects move toward independence from Canada in a victory for CarneyEN
- 02Huge setback for Alberta's separatist movement after decisive defeatEN
- 03Alberta voters reject separation from Canada, early results showEN
- 04Alberta separatists lose vote on leaving CanadaEN
- 05Carney hails 'unity' as Alberta voters reject independence from CanadaEN
- 06Alberta voters reject move toward separation from Canada in referendumEN
- 07Alberta referendum rejects path to separation as Carney welcomes unity voteEN
- 08Alberta votes to remain in Canada, rejecting push for independence referendumEN
- 09Alberta voters reject a move toward independence in referendum backing Canadian unityEN
- 10Prime Minister Mark Carney says US is trying to break Canada as Alberta votes on separation pathEN
- 11Carney urges Alberta to reject separation vote, warns of US threatEN
- 12Alberta's independence movement continues despite 75 per cent of voters rejecting separation from CanadaEN
- 13A Referendum On Elon Musk And Transgender Rights — Who’d A Thunk It?EN
- 14Trump floats 'concept' of US-Canada deal that includes pipeline talking to Carney - Sada Elbalad EnglishEN
- 15Alberta gambled on leaving Canada. Who won that battle?EN
- 16Carney frames C$1.6B AI investment as national security imperativeEN
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