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Controlli sulle esportazioni tecnologiche cinesi: le famiglie dell'IA, i chip di memoria e una politica sui droni

Alla fine di giugno gli utenti dell'IA generativa in Cina hanno superato i 700 milioni, ha reso noto martedì il China Internet Network Information Centre: il 16 per cento in più rispetto alla fine del 2025, con un tasso di penetrazione oltre la metà della popolazione. Nello stesso periodo Pechino ha esteso ai familiari le restrizioni di viaggio per il personale dell'IA e CXMT ha stanziato 34,9 miliardi di yuan per aumentare la capacità produttiva di memoria

MondoAnalisiDott. Elena RicciPubblicato: 29 settembre 20265 min di letturaFonti 8
Controlli sulle esportazioni tecnologiche cinesi: le famiglie dell'IA, i chip di memoria e una politica sui droni

Alla fine di giugno gli utenti dell'IA generativa in Cina hanno superato i 700 milioni, ha reso noto martedì il China Internet Network Information Centre. Erano 602 milioni alla fine del 2025, con un tasso di penetrazione del 42,8 per cento: la crescita è del 16 per cento. Secondo il rapporto del SCMP sui dati, oggi più di metà della popolazione usa l'IA generativa. I servizi di domanda e risposta restano l'uso più diffuso. Tra gli intervistati, il 76 per cento ha dichiarato di usare la tecnologia per cercare risposte, il 48 per cento per elaborare immagini o video, il 38 per cento per lavorare sui testi e il 33 per cento per riassunti di lavoro, verbali di riunioni o presentazioni. Circa il 39 per cento aveva comprato hardware intelligente online negli ultimi sei mesi.

Sono numeri di consumo. Quelli politici arrivati insieme a loro indicano la direzione opposta.

Le restrizioni di viaggio arrivano alla famiglia

Pechino ha esteso ai familiari le restrizioni di viaggio all'estero che già colpivano i massimi professionisti dell'IA nelle aziende private. Lo riporta Bloomberg, ripreso da Business Standard il 28 settembre. Le agenzie governative hanno iniziato a comunicare le nuove regole agli interessati, fondatori di startup e vertici di aziende del settore IA compresi. Coniugi e figli di alcuni dirigenti dell'IA e dei chip, il cui lavoro è considerato di primaria importanza per la sicurezza dello Stato, devono ora ottenere un'autorizzazione prima di andare all'estero, anche per viaggi brevi. Non è un divieto totale. Il rapporto, che si basa su persone informate dei fatti, precisa che non è chiaro se tutte queste famiglie rientrino nelle nuove restrizioni. Secondo Bloomberg, che lo scriveva a maggio, la Cina limita già dall'inizio dell'anno i viaggi all'estero dei massimi professionisti dell'IA nelle aziende private, Alibaba e DeepSeek comprese. Regole separate, in vigore dal 15 settembre, coprono i divieti di uscita in casi che vanno dalle indagini penali a potenziali violazioni della sicurezza industriale e tecnologica; Pechino prevede di aggiungere persone all'elenco nel tempo, hanno detto le stesse fonti.

Le restrizioni per il personale delle aziende statali e per i ricercatori accademici sono più vecchie. La novità è il focus sul settore privato: gli ingegneri dell'IA di alto livello sono ormai trattati come risorse strategiche, osserva il rapporto, e gran parte del talento cinese di vertice nell'IA è emerso dopo ChatGPT, soprattutto nelle grandi aziende tecnologiche o nelle startup private. Il Ministero dell'Industria e della Tecnologia dell'Informazione non ha risposto a una richiesta di commento inviata via fax.

Il denaro per la memoria resta in casa

La stessa settimana ha portato il lato finanziario dello stesso istinto. ChangXin Memory Technologies prevede di investire 34,9 miliardi di yuan, circa 5,2 miliardi di dollari, in espansione, con una quota consistente destinata a fornitori nazionali di attrezzature per la produzione di chip. Lo riferisce il SCMP, citando una fonte e un deposito azionario di lunedì sullo Star Market della Borsa di Shanghai. Il deposito dettaglia il piano: 24,1 miliardi di yuan per un nuovo progetto di ricerca e sviluppo tecnologico e 10,8 miliardi di yuan per la seconda fase di una base di collaudo dei wafer. Gli acquisti di attrezzature valgono 22,4 miliardi di yuan, circa il 93 per cento del budget di ricerca e sviluppo. SCMP definisce "aggressivo" l'obiettivo di CXMT sulle attrezzature nazionali per la produzione di chip.

Letti insieme, i due articoli descrivono una politica che attira il talento verso l'interno e spinge le catene di fornitura verso il locale. L'articolo di Bloomberg indica apertamente il motivo: salvaguardare la tecnologia mentre la Cina compie progressi nell'IA e nella produzione di chip. Il deposito di CXMT mostra che il denaro segue la stessa logica.

Hardware, robot e la tracciabilità dei droni

I dati sulla produzione indicano la stessa direzione. Nel primo semestre del 2026 la Cina ha spedito più di 19.000 robot umanoidi, pari al 77,9 per cento delle spedizioni globali, secondo cifre attribuite a IDC e riportate da TechNode. Le spedizioni globali hanno raggiunto quasi 25.000 unità, in aumento del 432,1 per cento su base annua. IDC ha alzato la sua previsione per le spedizioni globali di robot umanoidi nel 2030 a più di 750.000 unità. Le auto sono la versione più vecchia della stessa storia. Martedì la joint venture di Hyundai a Pechino ha lanciato la berlina elettrica Ioniq V pensata per la Cina, riferisce CnEVPost, con cinque varianti a prezzi promozionali da 99.900 yuan (14.820 dollari) a 131.900 yuan. L'auto usa batterie LFP CATL da 53,48 kWh e 66,85 kWh, autonomie CLTC di 540 km e 650 km e l'assistenza alla guida Momenta. È il primo modello di serie da quando Hyundai ha introdotto il marchio Ioniq in Cina quest'anno, parte di un piano annunciato ad aprile per lanciare 20 modelli BEV ed EREV a livello locale in cinque anni e raggiungere 500.000 veicoli in Cina entro il 2030.

Non tutte le storie sui controlli tecnologici riguardano la Cina. La EFF ha inviato un commento alla Commissione di polizia di San Francisco per opporsi alla politica sui droni proposta dal SFPD: l'uso da parte del dipartimento, scrive, ha superato la politica documentata e ha eluso la supervisione locale e statale. Il gruppo afferma che i voli dei droni sono passati da circa 350 impieghi nel 2024 a oltre 1.100 da gennaio ad agosto 2025, fino a oltre 3.500 nei primi cinque mesi del 2026, e che la bozza di politica potrebbe consentire una sorveglianza generalizzata. L'Ufficio del difensore pubblico di San Francisco ha redatto una lettera firmata da più di una dozzina di gruppi, tra cui EFF.

Cosa lascia aperto la settimana

Il punto più rilevante del dossier è anche il meno definito. Il 28 settembre The Intercept ha riferito che la CNN aveva descritto un episodio della scorsa primavera: un analista del Comando delle operazioni speciali degli Stati Uniti ha usato un modello linguistico di grandi dimensioni per generare un rapporto di intelligence. Il rapporto indicava una nave cinese in Medio Oriente come trasportante componenti di un programma di armi nucleari, innescando preparativi per intercettare l'imbarcazione con la forza. The Intercept afferma che l'intelligence generata dall'IA, secondo una fonte che ha parlato alla CNN, era errata, e osserva che l'episodio ha attirato poca attenzione rispetto ai catastrofismi dei laboratori di frontiera.

Sulle vendite di armi, il quadro è contraddittorio. L'ambasciatore degli Stati Uniti in Cina David Perdue ha detto domenica a Fox News che Trump aveva chiesto a Xi Jinping se la Cina volesse acquistare armi statunitensi, secondo il Guardian. La Casa Bianca ha detto al New York Times che non ci sono piani di vendere armi alla Cina, e il Dipartimento di Stato ha affermato che la legge statunitense vieta tali vendite e che non esiste alcuna offerta o piano. Le importazioni di armi della Cina sono calate del 72 per cento tra il 2021 e il 2025 rispetto ai cinque anni precedenti, secondo i dati SIPRI citati dal Guardian.

Per gli esportatori che osservano le regole di Pechino, il filo conduttore di questa settimana è stretto ma coerente: lo Stato paga per tenere in casa il know-how, le attrezzature e le persone.

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Fonti

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  1. 01China's generative AI user base crosses 700 million, covering over half the populationEN
  2. 02China broadens travel curbs to encompass family of top AI talentEN
  3. 03China's CXMT to favour domestic suppliers in US$5.2b memory-chip capacity push: sourceEN
  4. 04China accounts for 77.9% of global humanoid robot shipments in H1, IDC saysEN
  5. 05Hyundai launches China-tailored Ioniq V electric sedan from under $15,000EN
  6. 06EFF to San Francisco Police: Drones are Powerful Surveillance Tools That Require a Robust PolicyEN
  7. 07AI Almost Started a U.S.-China War - and No One Seems to CareEN
  8. 08Trump asked Xi Jinping if China would like to buy US weapons, American ambassador saysEN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Dott. Elena Ricci

Dott. Elena Ricci

Economia, business e mondo

Elena Ricci segue per FLASH24 economia, mondo e congiuntura, partendo dai dati grezzi di Eurostat, FMI e istituti nazionali, e non manda in pagina una cifra senza averla ricontrollata almeno due volte. Per la desk congiuntura confronta trimestre su trimestre i bilanci delle principali aziende tecnologiche e verifica le serie storiche su almeno due fonti indipendenti. Attende le pubblicazioni mensili di inflazione e ordini industriali, e nel frattempo sente analisti e uffici studi per capire dove sta andando il ciclo. Lo stesso interesse per i numeri delle big tech la porta a usare una cargo bike per gli spostamenti in città: peso, consumi e costi di gestione li misura come farebbe con un conto aziendale. Non pubblica stime non riconciliate con i documenti originali.

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