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Di nuovo hackerati i frigoriferi dei supermercati europei. Il dossier non contiene nulla sulla telemedicina

Lunedì 2 novembre alcuni hacker hanno alzato da remoto la temperatura di frigoriferi e congelatori nei supermercati di Belgio, Svezia e almeno altri cinque paesi europei. È il secondo attacco del genere in un mese. Il dossier fornito per questo articolo non contiene nulla sulla regolamentazione della telemedicina in Europa, quindi la richiesta non può essere soddisfatta con quel materiale.

SaluteSpiegatoSara GalloPubblicato: 3 novembre 20265 min di letturaFonti 10
Di nuovo hackerati i frigoriferi dei supermercati europei. Il dossier non contiene nulla sulla telemedicina

Il 2 novembre gli scaffali refrigerati delle catene di supermercati in Belgio, Svezia, Lussemburgo e altrove sono stati svuotati dopo che alcuni hacker hanno alzato da remoto la temperatura di frigoriferi e congelatori. CNBC ha riportato gli attacchi il 3 novembre, indicando un picco fino a 50°C (122°F) in almeno un negozio. Lo stesso giorno la Commissione europea ha annunciato di aver convocato una task force interistituzionale con ENISA ed Europol per esaminare l'incidente.

È la seconda volta in un mese che la refrigerazione della grande distribuzione europea viene colpita. Ahold Delhaize ha detto a CNBC che decine dei suoi negozi Delhaize in Belgio e Lussemburgo sono stati coinvolti e che il cibo è stato gettato, precisando però che ora i punti vendita sono pienamente operativi. Reuters ha riferito che Colruyt Group ha avuto cinque negozi Spar presi di mira. Carrefour ha dichiarato alla BBC che 15 dei suoi negozi belgi sono stati attaccati, e Intermarché ha parlato di 15 dei suoi 153 negozi belgi colpiti.

Tom's Hardware ha scritto il 2 novembre che gli hacker hanno attivato la modalità sbrinamento integrata nei congelatori, aggirando le impostazioni di temperatura e durata. È lo stesso metodo usato nel precedente attacco francese. Belga News Agency, citata in quell'articolo, ha riferito che l'attacco ai supermercati belgi è iniziato intorno a mezzanotte di domenica. Il tecnico frigorista Sabcobel ha stimato almeno venti unità coinvolte in Belgio. Stephan Moelans, amministratore delegato dell'azienda, ha detto che la società ha lavorato "molto duramente" per proteggere i suoi frigoriferi, secondo Tom's Hardware.

Non riguarda solo i rivenditori belgi. IKEA ha detto a CNBC che un incidente informatico ha colpito frigoriferi e congelatori del negozio di Mons, in Belgio, tra domenica e lunedì, e che sta ispezionando le apparecchiature e verificando gli impianti negli altri negozi belgi. ICA, il maggiore rivenditore alimentare svedese, ha dichiarato che l'incidente ha riguardato un "numero limitato di negozi" che operano su reti esterne ai suoi sistemi centrali. Anche Kesko in Finlandia, Supervalu in Irlanda e One Selver in Estonia hanno segnalato interruzioni della refrigerazione, secondo CNBC.

Nel dossier non c'è materiale sulla telemedicina

La richiesta per questo articolo riguardava un pezzo sulla regolamentazione della telemedicina in Europa, nella sezione salute, in formato spiegazione. Le undici fonti fornite non contengono servizi sulla telemedicina, sulle norme per i dispositivi medici, sull'assistenza sanitaria transfrontaliera, sulle ricette elettroniche o su qualsiasi legge nazionale in materia di telesalute. Scrivere quel pezzo con questo dossier significherebbe inventare la regolamentazione, le date e i numeri che stanno dietro. Le regole della redazione lo vietano, quindi questo testo si attiene a ciò che le fonti dicono davvero.

La cosa più vicina a una storia di politica sanitaria nel dossier è un articolo di Endpoints News del 30 ottobre dietro paywall. Il testo visibile dice che Sanofi potrebbe chiedere prezzi europei più alti per i farmaci invece di rinunciare ai lanci, nell'ambito di un accordo sui prezzi con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L'articolo è troncato e non riporta cifre o dichiarazioni oltre a quell'inquadramento, insufficienti per costruirci sopra una storia. Tutto il resto del dossier riguarda attacchi informatici alla grande distribuzione, finanziamenti alle startup, emissioni dei trasporti, batterie o veicoli elettrici.

Vale la pena dirlo chiaramente. Un dossier preparato per una redazione sanitaria europea dovrebbe includere i testi della Commissione, gli annunci delle autorità nazionali di regolamentazione o almeno la stampa specializzata sulle norme pertinenti. Questo non li contiene. Se la ricerca per tema doveva corrispondere all'attacco del 2 novembre, i due elementi potrebbero essersi incrociati da qualche parte a monte.

Cosa mostrano invece i file su finanziamenti e trasporti

La notizia più recente sulle startup riguarda la società portoghese Granter, che ha raccolto 1.600.000 euro in un round guidato da 3XP Global attraverso il suo Impact Innovation Fund. L'operazione rientra nel Programma Venture Capital del Fondo portoghese per la capitalizzazione e la resilienza gestito da Banco Português de Fomento, secondo Tech.eu del 3 novembre. Hanno partecipato anche Celtis Venture Partners, Gateway Ventures e la società statunitense di tecnologie per le risorse umane Deel, portando il finanziamento totale a 2.000.000 di euro. Granter vende una piattaforma di intelligenza artificiale per trovare programmi di finanziamento pubblico e presentare domanda.

Il riepilogo settimanale di Tech.eu, pubblicato il 2 novembre, ha contato più di 60 operazioni di finanziamento nel settore tech europeo per oltre 1.300.000.000 di euro nella settimana precedente. L'IA vale 815.600.000 di euro, l'healthtech 121.100.000 di euro e il fintech 104.100.000 di euro. Il Regno Unito ne rappresentava 1.000.000.000 di euro, davanti alla Svizzera con 74.400.000 di euro e alla Spagna con 59.500.000 di euro. I 121.100.000 di euro dell'healthtech sono l'unico dato vicino alla salute nel dossier, ed è un totale di venture capital, non uno sviluppo normativo.

Sui trasporti, CleanTechnica ha riferito il 31 ottobre che le auto elettriche a batteria hanno raggiunto a settembre una quota record del 31% del mercato europeo, con 422.000 immatricolazioni, in aumento del 63% su base annua. Le ibride plug-in hanno aggiunto 167.000 unità, un record per la categoria, per una quota combinata del 43%. La stessa testata ha ripreso il 30 ottobre un comunicato stampa di Hyundai che indica la IONIQ 3, costruita a İzmit, in Turchia, e con un prezzo inferiore a 30.000 euro, tra i sette finalisti per l'auto europea dell'anno 2027. Il vincitore sarà annunciato l'8 gennaio 2027 al Salone dell'auto di Bruxelles.

Due note di Transport & Environment riprese da CleanTechnica completano il quadro normativo. Una, del 29 ottobre, avverte che oltre metà della capacità europea di riciclo delle batterie è a rischio e che almeno il 60% della black mass lascia l'UE, e chiede al Circular Economy Act di stringere le regole sulle esportazioni. L'altra, del 2 novembre, sostiene che la proposta di revisione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE pubblicata nel luglio 2026 non è adatta a sostenere gli investimenti in e-fuel nella navigazione e nell'aviazione. Propone di destinare il 50% dei ricavi nazionali dell'ETS alla decarbonizzazione nei settori prioritari.

Electrek ha notato il 2 novembre che dal 18 febbraio 2027 le nuove batterie per e-bike vendute nell'UE dovranno avere un passaporto digitale della batteria secondo il regolamento sulle batterie del 2023. Il passaporto è accessibile tramite codice QR e riporta i dati del produttore, della chimica, della capacità e dell'impronta di carbonio. È una scadenza di conformità per i produttori di hardware, non una norma sanitaria.

Nulla di tutto questo riguarda la telemedicina. La posizione onesta è che la spiegazione richiesta ha bisogno di fonti diverse: proposte della Commissione, dichiarazioni dei ministeri della salute nazionali e decisioni delle autorità di regolamentazione. Mandatele e il pezzo potrà essere scritto alla lunghezza giusta e con date che reggono.

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Fonti

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  1. 01Supermarket fridges hit with cyberattacks across EuropeEN
  2. 02Supermarket freezers across Europe struck in second crippling cyberattackEN
  3. 03Portuguese AI startup Granter bags €1.6M to expand across EuropeEN
  4. 04European tech weekly recap: Over €1.3B invested across 60+ dealsEN
  5. 05Record Demand Catches (Some) OEMs with Their Pants Down — Europe September 2026EN
  6. 06Hyundai IONIQ 3 Named European Car of the Year 2027 FinalistEN
  7. 07Scaling European Battery Recycling via the Circular Economy ActEN
  8. 08The ETS Investment Engine: Scaling Europe's Strategic E-fuel Market for Shipping & AviationEN
  9. 09How Europe's battery passport could have a big impact on US e-bikesEN
  10. 10Sanofi may seek higher European drug prices, not withhold launches, under Trump dealEN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Sara Gallo

Sara Gallo

Scienza e salute

Sara Gallo scrive di scienza e salute per FLASH24, partendo da studi originali, comunicati di enti di ricerca e dati di agenzie sanitarie, senza fermarsi ai titoli. Per ogni articolo controlla campioni, intervalli di confidenza e conflitti di interesse, confrontando i numeri con le serie storiche di ISS ed Eurostat. Segue le revisioni sistematiche in uscita e attende i briefing del ministero della Salute, parlando con ricercatori e clinici prima di pubblicare. La sua formazione in fisica dei materiali e il telescopio che usa nel tempo libero si ritrovano nella cura con cui legge misure e immagini. Non pubblica stime senza fonte primaria.

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