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Il round da 6,6 miliardi di Lovable e le altre due storie di finanziamenti AI della settimana

La startup svedese di vibe coding Lovable è stata valutata 6,6 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento, secondo due fonti che hanno parlato con CNBC: più del triplo dei 1,8 miliardi di dollari raggiunti a luglio.

EconomiaAnalisiDott. Elena RicciPubblicato: 28 settembre 20264 min di letturaFonti 3
Il round da 6,6 miliardi di Lovable e le altre due storie di finanziamenti AI della settimana

Per Lovable è il terzo round del 2025. Il 16 dicembre CNBC ha riferito che vi partecipa la società di venture capital statunitense Accel, insieme a Khosla Ventures. Entrambe le fonti hanno parlato in forma anonima perché l'operazione è privata. Al momento della pubblicazione né Lovable né i due investitori avevano risposto alla richiesta di commento di CNBC.

A novembre Forbes aveva scritto che il round avrebbe valutato la società "intorno" ai 6 miliardi di dollari. Le fonti di CNBC indicano una cifra più alta.

Dietro quella valutazione c'è una curva di crescita che rende il numero comprensibile. Lovable è stata fondata nel 2023 e ha sede a Stoccolma. A novembre ha dichiarato 200 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annuali, meno di un anno dopo aver toccato per la prima volta 1 milione di dollari di ARR. Il round di luglio ha raccolto 200 milioni di dollari da Accel, Creandum, il fondatore di Klarna Sebastian Siemiatkowski, il fondatore di ElevenLabs Mati Staniszewski e il fondatore di Synthesia Victor Riparbelli. Quando ha annunciato i dati di ARR di novembre, l'azienda ha detto che sulla sua piattaforma venivano costruiti 100.000 progetti al giorno. Ora sta aprendo uffici a Boston e San Francisco. La piattaforma usa modelli di fornitori tra cui OpenAI e Anthropic per permettere agli utenti di creare app e siti web da prompt testuali.

Lovable non è l'unica azienda del suo settore ad attirare assegni consistenti. Anysphere, che produce lo strumento di programmazione Cursor, ha raccolto 2,3 miliardi di dollari su una valutazione di 29,3 miliardi di dollari a novembre, secondo CNBC. Replit ha raggiunto una valutazione di 3 miliardi di dollari a settembre dopo aver incassato 250 milioni di dollari, e Vercel ha chiuso un round da 300 milioni di dollari a 9,3 miliardi di dollari.

Dove i soldi non arrivano

In ambito educativo il quadro è molto diverso.

Gli investimenti globali nell'edtech hanno toccato un picco di 16,7 miliardi di dollari nel 2021, spinti dai lockdown che tenevano i bambini fuori dalle aule. Nel 2025 il venture capital è sceso sotto i 3 miliardi di dollari, secondo Tracxn, piattaforma con sede a Bengaluru che monitora i finanziamenti alle startup, come riportato da Rest of World nell'aprile 2026. Anche il bacino di fondatori si è ridotto: 645 aziende lanciate nel 2025, contro quasi 10.500 nel 2020.

Le ragioni non sono misteriose. Loot Drop, un database con più di 1.700 chiusure di startup, indica costi di acquisizione clienti elevati, cicli di vendita istituzionali lunghi e bassa fidelizzazione dovuta a risultati di apprendimento poco chiari. Byju's, un tempo la startup educativa più preziosa al mondo con 22 miliardi di dollari, è crollata sotto una crisi finanziaria. La nigeriana Edukoya ha chiuso nel 2025. In Cina la politica del "doppio sgravio" del luglio 2021 ha posto fine al core business di ripetizioni di Yuanfudao, spingendo l'azienda, che valeva 15,5 miliardi di dollari, verso l'hardware per l'apprendimento con l'AI.

"La formazione della forza lavoro aziendale, la preparazione alle certificazioni professionali e l'acquisizione di competenze specialistiche per carriere ad alto reddito sono più promettenti dell'istruzione generale K-12", conclude l'analisi di Loot Drop.

HolonIQ, che consiglia governi e investitori in materia di istruzione, in un post del 6 febbraio che ripercorre il 2025 ha scritto che il capitale si è concentrato su "prodotti abilitati dall'AI, piattaforme allineate al mondo del lavoro e soluzioni operative per la scuola K-12 che rispondono a pressioni di costo o gestionali". È una scommessa più stretta e più operativa rispetto alle promesse su scala consumer degli anni della pandemia.

Il rischio che arriva con il modello

Una terza storia del settore è un avvertimento su quanto in fretta un output generato dall'AI possa diventare un fatto operativo per altre aziende.

MeetingTV ha citato in giudizio Palo Alto Networks dopo che Koi Security, azienda di threat intelligence acquisita da Palo Alto in aprile, ha pubblicato il 30 dicembre un post che collegava la startup di videoconferenza a un'operazione cinese di spionaggio aziendale. Il 2 luglio 2026 The Register ha riferito che la denuncia sostiene che Koi abbia usato un modello linguistico di grandi dimensioni per generare il rapporto, che il sistema abbia allucinato conclusioni su MeetingTV e che Koi le abbia pubblicate come fatti. Il post, da allora modificato in silenzio, descriveva il prodotto Zoomcorder di MeetingTV come un "fronte pubblico" di un'operazione criminale.

Le conseguenze sono state immediate e concrete. Aziende di sicurezza e fornitori di servizi hanno bloccato i domini di MeetingTV, etichettandoli come malware e infrastruttura di comando e controllo. Il fondatore e CEO Michael Robertson ha detto a The Register che Koi non ha mai contattato l'azienda prima di pubblicare e che ha saputo del rapporto solo dai blocchi. "Se le persone su internet non possono raggiungere la tua azienda, è una condanna a morte", ha detto.

Palo Alto Networks ha dichiarato in una nota di essere a conoscenza della causa, che riguarda un rapporto pubblicato prima dell'acquisizione, e di ritenere che la ricerca di Koi rifletta il suo impegno a identificare le minacce. L'azienda non ha risposto alle domande specifiche di The Register sulle accuse. La causa sostiene che il caso di Koi si basasse su un'estensione del browser, "Twitter X Video Downloader", che secondo MeetingTV non esiste.

Tre storie di finanziamenti e prodotti, dunque, con un filo che le attraversa: la stessa capacità dei modelli per cui gli investitori pagano miliardi produce anche output che altre aziende devono assorbire, contestare e talvolta portare in tribunale.

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Fonti

3
  1. 01Vibe coding startup Lovable's latest funding round values it at $6.6BEN
  2. 02Edtech's pandemic boom is over as K-12 startup funding cratersEN
  3. 03Startup sues Palo Alto Networks' Koi Security, saying an AI-hallucinated report falsely linked it to Chinese espionageEN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Dott. Elena Ricci

Dott. Elena Ricci

Economia, business e mondo

Elena Ricci segue per FLASH24 economia, mondo e congiuntura, partendo dai dati grezzi di Eurostat, FMI e istituti nazionali, e non manda in pagina una cifra senza averla ricontrollata almeno due volte. Per la desk congiuntura confronta trimestre su trimestre i bilanci delle principali aziende tecnologiche e verifica le serie storiche su almeno due fonti indipendenti. Attende le pubblicazioni mensili di inflazione e ordini industriali, e nel frattempo sente analisti e uffici studi per capire dove sta andando il ciclo. Lo stesso interesse per i numeri delle big tech la porta a usare una cargo bike per gli spostamenti in città: peso, consumi e costi di gestione li misura come farebbe con un conto aziendale. Non pubblica stime non riconciliate con i documenti originali.

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