OpenAI firma gli accordi con Abu Dhabi mentre il round da 20 miliardi attinge al capitale del Golfo
Lunedì OpenAI ha firmato con alcune entità di Abu Dhabi accordi su energia, governo e investimenti. La società di intelligenza artificiale cerca fino a 20 miliardi di dollari in un round guidato insieme a investitori degli Emirati, secondo quanto riportato da CNBC.
L'Abu Dhabi Media Office ha annunciato gli accordi lunedì, riferisce CNBC. La notizia arriva dopo l'incontro tra il chief executive Sam Altman e Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan, principe ereditario di Abu Dhabi e presidente dell'Abu Dhabi Executive Council. Le intese portano i modelli di OpenAI dentro attività legate allo Stato, non solo nei canali di vendita.
In base agli accordi, Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) e G42 useranno la tecnologia di frontiera di OpenAI nelle operazioni di ADNOC. Il fondo sovrano Mubadala, Inception42 e OpenAI applicheranno l'IA avanzata all'analisi degli investimenti. Il governo di Abu Dhabi lavorerà con la società per trasformare politiche e regolamenti in un formato leggibile dalle macchine. Inception42 ha inoltre firmato con OpenAI un accordo quinquennale che copre l'adozione nel settore pubblico, nelle imprese e nella scuola.
Altman ha presentato gli accordi come un modello. "Abu Dhabi e gli Emirati Arabi Uniti stanno fissando uno standard globale e coraggioso per l'integrazione dell'IA nel settore pubblico e privato, per assicurarsi che i benefici dell'IA arrivino a tutti", ha detto in una dichiarazione ripresa da CNBC.
Il denaro conta quanto le applicazioni. Sabato CNBC ha riferito che OpenAI sta raccogliendo 20 miliardi di dollari in un round guidato insieme a investitori degli Emirati. MGX, società di investimento di Abu Dhabi, ha guidato insieme ad altri il round da 30 miliardi di dollari di Anthropic a febbraio e quello da 122 miliardi di dollari di OpenAI a marzo. Il capitale della regione è diventato una fonte stabile di finanziamento per i maggiori laboratori di IA, che hanno bisogno di riserve sempre più grandi.
I data centre seguono il capitale
Il Golfo non è l'unico luogo che collega l'infrastruttura per l'IA ai soldi dello sviluppo regionale. Lunedì LG CNS ha annunciato di aver completato a Giacarta un data centre per l'IA da 30MW. È la prima struttura di questo tipo costruita da una società sudcoreana per un cliente estero. LG CNS prevede di espandersi in tutta l'Asia-Pacifico, compresi Malaysia, Thailandia, Vietnam, Filippine e Giappone, secondo Light Reading. KMG, joint venture tra Sinar Mas Group dell'Indonesia e Korea Investment Real Asset Management, ha commissionato la struttura con un contratto da 100 miliardi di won coreani (74,52 milioni di dollari).
La prima fase è un edificio di 11 piani con 46.281 metri quadrati di superficie e una capacità di oltre 100.000 server, secondo Light Reading. LG CNS afferma di aver affittato il 100% della struttura prima del completamento. Sta progettando una fase successiva che porterebbe la capacità totale a 400MW.
"Completare il data center per l'IA in Indonesia è un risultato significativo, che dimostra la nostra capacità di portare ai clienti esteri le competenze sviluppate in Corea", ha detto il chief executive Hyun Shin-kyoon, citato da The Korea Times tramite Light Reading.
Cosa compra il capitale
Non ogni spinta regionale è un data centre. Il 30 ottobre Agility Robotics e Churchill Capital Corp XI hanno annunciato di attendersi circa 465 milioni di dollari per lo sviluppatore di robot umanoidi dalla loro proposta di fusione SPAC. È meno dei 620 milioni di dollari previsti da Agility a giugno su una valutazione di 2,5 miliardi di dollari, riferisce The Robot Report. Il totale comprende circa 201 milioni di dollari da un PIPE in azioni ordinarie guidato da Foxconn. Agility prevede di chiudere il 4 novembre e afferma di avere oltre 300 milioni di dollari in ordini pluriennali confermati per il suo robot Digit 5.
Sul fronte politico, il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha aggiunto le biotecnologie al programma di controllo degli investimenti in uscita, secondo quanto riportato dal South China Morning Post il 26 ottobre. Gli analisti hanno detto al giornale che la mossa potrebbe complicare gli accordi di licenza nel biotech cinese, anche se le licenze in sé restano fuori dal provvedimento.
Per Abu Dhabi, il pacchetto OpenAI passa attraverso lo Stato, non ai suoi margini. Una compagnia petrolifera, un fondo sovrano, un'azienda di IA e un ufficio di politica governativa compaiono nello stesso annuncio.
Fonti
13- 01OpenAI deepens Abu Dhabi foothold as Sam Altman inks deals spanning energy, government and investmentEN
- 02LG CNS sets sights on APAC as it scales up AIDC developmentEN
- 03Humanoid developer Agility now expects to raise $465M in SPAC dealEN
- 04Could new US investment curbs complicate China's biotech licensing surge?EN
- 05Here's how solar and wind developers can hold on to tax creditsEN
- 06Congress Is Cutting Off Transportation Investments that Help Families Save MoneyEN
- 07Top 10 robotics developments of October 2026EN
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- 12Into the Omniverse: How Developers Turn Ideas Into Simulations With Frontier AI AgentsEN
- 13Media rights squeeze, US investment and AI tech: The sports business trends from Sportel 2026EN
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I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.
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