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La stretta sulla memoria arriva ad Apple, mentre le rotte di contrabbando dell'HBM passano per l'Asia

Lunedì Apple ha avvertito che i prezzi dei chip di memoria salgono a un ritmo "senza precedenti". L'amministratore delegato John Ternus ha detto agli analisti che i costi nel trimestre di dicembre saranno ancora più alti rispetto ai tre mesi appena chiusi.

MondoAnalisiDott. Elena RicciPubblicato: 3 novembre 20264 min di letturaFonti 8
La stretta sulla memoria arriva ad Apple, mentre le rotte di contrabbando dell'HBM passano per l'Asia

L'avvertimento è arrivato insieme ai risultati del quarto trimestre fiscale, comunicati il 2 novembre. Secondo il resoconto della call sugli utili di TechCrunch, Ternus ha detto che Apple ha compensato in parte gli aumenti con i rincari su Mac e iPad a fine giugno e su iPhone a settembre. Ha aggiunto che l'azienda si aspetta che i costi della memoria continuino a salire anche oltre dicembre.

Il bilancio mostra l'accaparramento. Le scorte di Apple sono passate da 11.090.000.000 di dollari nel terzo trimestre a 14.540.000.000 nel quarto, con un aumento del 31,1%, e sono cresciute del 154,3% su base annua rispetto ai 5.720.000.000, ha riportato TechCrunch. Gli obblighi di acquisto legati alla produzione sono aumentati di 33.000.000.000 di dollari tra giugno e il trimestre di settembre, ha detto Ternus.

La previsione di Apple di un margine lordo tra il 45% e il 46% per il trimestre di dicembre è stata attribuita in gran parte ai costi della memoria. Il trimestre di settembre si è chiuso al 47,9%.

Da Seul a Shenzhen, passando per Hong Kong

La carenza ha un secondo fronte. Il 3 novembre Tom's Hardware ha riferito che un contrabbandiere porta fuori dalla Corea del Sud memorie HBM soggette a controlli sull'esportazione e le fa arrivare in Cina. Il metodo abbina le memorie a processori per server economici e poco potenti, che restano sotto le soglie di esportazione. Le regole guardano le prestazioni del processore, non quello che gli è collegato. Così i pacchi superano i controlli e la memoria viene poi separata in officine di Shenzhen.

L'economia spiega il rischio. Secondo The Decoder, che cita The Information, l'HBM3E sul mercato nero è passato da poche centinaia di dollari a circa 4.000 dollari per unità in un anno. Ogni chip per l'IA ne richiede da sei a otto, il che porta la sola memoria fino a 32.000 dollari per chip. La cifra l'ha fornita un broker di Shenzhen. Secondo The Decoder, l'autorità doganale sudcoreana aveva registrato violazioni commerciali per 560.000.000 di dollari già a maggio, superando il precedente record annuale. Un terzo riguardava beni strategici come i chip.

Secondo The Information, Huawei sta dicendo ad alcuni clienti di procurarsi da soli la memoria per i suoi chip per l'IA, spingendo di fatto gli acquirenti sul mercato nero.

The Decoder riferisce che Huawei prevede di lanciare l'Ascend 960DT all'inizio del prossimo anno e sostiene che raddoppierà le prestazioni dei chip attuali. Samsung e SK hynix insieme controllano più dell'80% del mercato globale dell'HBM, ed è per questo che le rotte contano.

Cosa dicono i fornitori

Non ci si aspetta che la pressione si allenti presto. La rassegna settimanale di Semiconductor Engineering, pubblicata il 30 ottobre, riporta che SK hynix prevede che le limitazioni dell'offerta di memoria durino fino al 2030. I volumi di DRAM e HBM sono di fatto esauriti fino al 2029. Samsung prevede un'offerta tesa fino al 2028 e afferma che la sua produzione di HBM per il 2027 è già venduta. La stessa rassegna nota che Anthropic ha avvertito nel documento per l'IPO che la scarsità di HBM e la capacità limitata di TSMC potrebbero frenare l'espansione dell'IA. TSMC starebbe valutando un aumento dei prezzi del 20% per il packaging CoWoS.

La risposta della Cina si costruisce in casa e non è ancora convincente. CXMT prevede di avviare una produzione limitata di HBM3E nonostante rese di appena il 20% al 30%, ha riferito Reuters attraverso la stessa rassegna. Il 2 novembre il South China Morning Post ha scritto che CXMT difende la scommessa su una nuova architettura DRAM come via per aggirare le restrizioni statunitensi.

Il Giappone sta dal lato dell'offerta di questo commercio ed è tirato in due direzioni. Secondo Businesskorea, citata nella lista di contesto, questa settimana il presidente di Samsung ha visitato un sito giapponese di ricerca sul packaging. Il Giappone si è anche impegnato a destinare 21.000.000.000 di dollari a fabbriche di chip negli Stati Uniti nell'ambito di un accordo commerciale, cifra riportata da diverse testate nella stessa lista. Nessuno dei due resoconti nomina i produttori, quindi vanno presi come riportati, non come stabiliti.

In Europa, il 3 novembre Bosch ha annunciato che dal gennaio 2028 sposterà la sua attività nei semiconduttori in una divisione dedicata. Punta a circa 5.000.000.000 di euro di vendite annue di chip entro il 2030, ha riferito The Next Web. L'unità resta dentro Bosch. L'azienda prevede di aprire le sue fab ad altri clienti e sta spendendo circa 2.000.000.000 di dollari per convertire lo stabilimento di Roseville, in California, al carburo di silicio.

La risposta di Apple, per ora, è comprare di più e far pagare di più. Se reggerà dipende da quanto in fretta i produttori di memoria riusciranno ad aggiungere capacità e da quanta parte del divario sarà colmata dai container che arrivano attraverso Hong Kong.

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Fonti

8
  1. 01Apple's inventory surges 154% as memory chip costs climbEN
  2. 02Apple warns of 'unprecedented' rise in memory chip pricesEN
  3. 03AI chip smugglers exploit trade control loophole to bring banned HBM from South Korea into ChinaEN
  4. 04Huawei tells customers to find their own AI chip memory, effectively outsourcing procurement to the black marketEN
  5. 05Chip Industry Week In ReviewEN
  6. 06China's CXMT defends bet on risky new DRAM architecture to circumvent US chip curbsEN
  7. 07Bosch gives chips their own division, eyeing €5bn in sales by 2030EN
  8. 08Chip Industry Technical Paper Roundup: Nov. 3EN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Dott. Elena Ricci

Dott. Elena Ricci

Economia, business e mondo

Elena Ricci segue per FLASH24 economia, mondo e congiuntura, partendo dai dati grezzi di Eurostat, FMI e istituti nazionali, e non manda in pagina una cifra senza averla ricontrollata almeno due volte. Per la desk congiuntura confronta trimestre su trimestre i bilanci delle principali aziende tecnologiche e verifica le serie storiche su almeno due fonti indipendenti. Attende le pubblicazioni mensili di inflazione e ordini industriali, e nel frattempo sente analisti e uffici studi per capire dove sta andando il ciclo. Lo stesso interesse per i numeri delle big tech la porta a usare una cargo bike per gli spostamenti in città: peso, consumi e costi di gestione li misura come farebbe con un conto aziendale. Non pubblica stime non riconciliate con i documenti originali.

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