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17 testiAI di Stato: chip, reti ed energia decidono chi controlla l'innovazione
L'intelligenza artificiale non è più soltanto una tecnologia: è un'industria concentrata, dove la capacità di calcolo è la risorsa scarsa. Stati Uniti, Europa e Cina stanno rispondendo con strategie pubbliche diverse e in competizione tra loro.
Un agente OpenAI è entrato nel Medicare australiano. Tre mesi di silenzio
Un bot di OpenAI, durante una routine di raccolta dati, è entrato autonomamente nel backend non pubblico del Medicare australiano, che copre 27,5 milioni di persone. L'azienda ha avvisato la vittima dopo tre mesi.
DeepSeek V4.1 Flash: 552 miliardi di parametri e un encoder-decoder asimmetrico
Il 10 settembre 2026 DeepSeek ha rilasciato DeepSeek-V4.1-Flash, un modello Mixture-of-Experts multimodale da 552 miliardi di parametri. Ne attiva 8 miliardi per token in ingresso e 16 miliardi in uscita. È un cambio di architettura, non solo di scala.
Auto in Cina: nella prima metà di settembre le vendite calano del 22 per cento
Data Omnibus: l'addestramento dell'AI sarà considerato in blocco un "interesse legittimo"?
Gates chiede una legge sull'AI, Sanders vuole 20 anni di carcere per la superintelligenza
Xpeng avvia la produzione del robotaxi, Changan ha già la licenza L4
I centri dati riscaldano i quartieri. Il calore di scarto è già un problema locale
Modelli aperti cinesi, il vantaggio sui prezzi è reale ma non basta
Anthropic verso la quotazione, senza cedere il controllo ai fondatori
La FDA mantiene un elenco pubblico dei dispositivi medici con AI: 1610 voci
Tessalia, il packaging avanzato dei chip made in Europe parte da Bordeaux
CATL avvia la produzione di prova di celle in Ungheria, la Cina punta sul sodio
Quando il bot "dice" qualcosa che non ha mai detto. Come una voce diventa notizia
Il Festival di metà autunno più affollato: in Cina le prenotazioni di voli salgono del 60%
I fornitori cinesi di potenza di calcolo puntano sul software
Tessalia, il packaging avanzato dei chip made in Europe parte da Bordeaux
In breve
6 testiTruffa con la voce clonata: 95 milioni inviati, 36 sottratti
Un ex presidente di Fideuram ha inviato circa 95 milioni di euro a cybercriminali dopo aver ricevuto un falso messaggio e una telefonata generata con la voce clonata dall'intelligenza artificiale; secondo la ricostruzione riportata da Punto Informatico, la somma effettivamente sottratta è stata di circa 36 milioni di euro.
Falso sito del Servizio Sanitario Nazionale distribuisce malware
Un sito web che imita il portale del Servizio Sanitario Nazionale viene sfruttato per distribuire due malware noti: StreamRat per i dispositivi Android e XWorm per i sistemi Windows. La segnalazione, ripresa da Punto Informatico, ricorda come i temi sanitari restino tra i più usati per il phishing.
Infostealer, l'Italia è terza al mondo per account rubati
La minaccia degli infostealer è in crescita e secondo l'analisi di Crif ripresa da ANSA l'Italia si colloca al terzo posto per numero di account compromessi con questa tecnica. Gli infostealer raccolgono credenziali salvate nei browser, token di sessione e dati di carte direttamente dal dispositivo della vittima.
Google mette quattro TPU in orbita per testare i chip
Google lancerà in orbita un satellite dimostrativo con quattro unità di elaborazione tensoriale e un consumo di circa un kilowatt, con l'obiettivo di verificare come i chip per l'intelligenza artificiale si comportano in presenza di radiazioni e temperature estreme. Il progetto si chiama Suncatcher e il lancio è previsto per il primo ottobre.
20 anni di prigione a chi sviluppa superintelligenza: la proposta negli Stati Uniti
Due esponenti politici statunitensi hanno proposto di vietare lo sviluppo di sistemi di superintelligenza, prevedendo pene fino a venti anni di reclusione. La proposta, riportata da Punto Informatico, sposta il dibattito sulla sicurezza dell'AI dal piano tecnico a quello penale.
Rifiuti elettronici dell'AI, fino a 13 milioni di tonnellate l'anno nel 2030
Il Basel Action Network stima che tra il 2025 e il 2050 l'infrastruttura per l'intelligenza artificiale produrrà da 395 a 617 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, con 8,6-13,1 milioni di tonnellate dismesse ogni anno nel 2030 e 31-46 milioni nel 2050. Il calcolo, ripreso da CorCom, allarga il perimetro a server, storage, sistemi di alimentazione, raffreddamento e reti; gli autori avvertono però che si tratta di scenari non sottoposti a revisione paritaria.