Cinque battaglie sul copyright degli ultimi due anni, da YouTube a una cupola di vetro a Shenzhen
Una disputa sul copyright raramente resta dentro un'aula di tribunale. Tira giù brani da YouTube, costringe pattinatori a ripensare i programmi olimpici e trasforma le cupole di vetro di un'artista canadese in prove contro una delle maggiori aziende cinesi.

The Verge ha riferito il 29 settembre 2024 che "Rolling in the Deep" di Adele e brani di Kendrick Lamar, Britney Spears, Green Day, Kanye West e Burna Boy erano spariti da YouTube e YouTube Music negli Stati Uniti. Al loro posto gli utenti vedevano un breve messaggio: "This video contains content from SESAC. It is not available in your country." All'origine c'era uno stallo sulle licenze tra la piattaforma e la Society of European Stage Authors and Composers. Quella società per i diritti di esecuzione pubblica è nata nel 1930 e il fondo di private equity Blackstone l'ha acquistata nel 2017.
Il sito di SESAC, citato da The Verge, indica che l'organizzazione concede in licenza l'esecuzione pubblica di oltre 1.500.000 brani. Lo fa per i suoi più di 15.000 tra autori, compositori ed editori musicali affiliati. L'organizzazione non ha commentato pubblicamente lo scontro.
YouTube ha risposto a The Verge con la portavoce Mariana de Felice: "We have held good faith negotiations with SESAC to renew our existing deal. Unfortunately, despite our best efforts, we were unable to reach an equitable agreement before its expiration. We take copyright very seriously and as a result, content represented by SESAC is no longer available on YouTube in the US. We are in active conversations with SESAC and are hoping to reach a new deal as soon as possible."
Variety, citando una fonte anonima, ha suggerito che la rimozione potesse essere una mossa negoziale. Ha fatto notare che "the previous deal actually does not expire until next week". Lunedì pomeriggio YouTube ha annunciato un nuovo accordo. La musica mancante sarebbe tornata "over the next day or two". The Verge ha segnalato una stranezza nel blackout. La scheda di "Power" di Kanye West risultava bloccata mentre il video musicale continuava a essere trasmesso. Il repertorio consultabile di SESAC, compreso un PDF di 44.267 pagine, non corrispondeva in modo netto a ciò che era sparito.
Un pattinatore, un Minion e una telefonata dell'ultimo minuto
Due anni dopo lo stesso meccanismo ha colpito un programma olimpico. Il Guardian ha riferito il 3 febbraio 2026 che il pattinatore artistico spagnolo Tomàs-Llorenç Guarino Sabaté ha saputo alla fine della settimana precedente che il suo programma corto non sarebbe stato autorizzato per i Giochi invernali di Milano Cortina. Il programma era costruito sulla musica del franchise dei Minions. Ha detto di aver inviato la musica mesi prima attraverso la procedura di autorizzazione consigliata dall'International Skating Union. L'aveva pattinata per tutta la stagione, compresi gli Europei a Sheffield.
Poi Universal ha cambiato posizione. "Huge THANK YOU to everyone who reposted, shared and supported. Because of you Universal Studios reconsidered and officially granted the rights for this one special occasion", ha scritto il sei volte campione nazionale spagnolo su Instagram. Ha aggiunto che "there are still a couple things to be tied up with the other 2 musics of the programme".
Il caso sfiorato non è isolato. Il Guardian ha riferito che i danzatori su ghiaccio canadesi Marie-Jade Lauriault e Romain Le Gac hanno saputo alla fine dell'anno scorso che due brani di Prince non potevano essere autorizzati per l'uso olimpico. I brani erano previsti per la loro rhythm dance a tema anni 1990 ed erano stati approvati per il resto della stagione. Alle Olimpiadi di Pechino 2022 i campioni americani di coppia Alexa Knierim e Brandon Frazier hanno affrontato una causa sul copyright per una cover di House of the Rising Sun. Si è chiusa privatamente con una somma non resa nota che, secondo il Guardian, si aggirava intorno a $1.4m (£1.02m).
"It's a complex issue, frankly, because the music industry has no common clearance platform", ha detto al Guardian il direttore generale dell'ISU Colin Smith. "There are multiple buckets of rights, and within those buckets the clearance process isn't done on a single platform."
Smith ha detto di aver avuto colloqui diretti con i principali titolari dei diritti. Ha aggiunto che l'ISU seguiva un "multi-pronged approach", compreso il lavoro con una piattaforma esistente che gestisce i diritti in altri sport.
Una cupola a Shenzhen e un database in British Columbia
Le battaglie sul copyright non hanno bisogno di uno stadio. L'artista del vetro canadese Victoria Balva ha scritto sul suo sito che un contatto in Asia le ha segnalato un grande lucernario in vetro colorato e piombato. Era in costruzione per la sede di Huawei a Shenzhen e il rendering somigliava alle sue cupole e ai suoi soffitti per struttura e dettagli. Ha scritto allo studio giapponese di architettura e interior design Nikken. Dopo un'indagine interna, secondo Balva, Nikken ha ammesso che un dipendente aveva guardato i suoi progetti. Lo studio ha incaricato un avvocato di Toronto di seguire il caso. Lei in seguito si è affidata a Yuri Chumak di Chumack and Company, sostenendo che secondo il diritto d'autore canadese il progetto di Nikken fosse una copia sostanziale. Alla fine le è stato inviato un nuovo progetto proposto per approvazione. Balva ha detto che conteneva ancora un paio di elementi minori del suo lavoro ma nel complesso non somigliava più. Ha scritto che il caso non è stato del tutto risolto e che ha perso quattro mesi della sua vita professionale. Il critico di architettura del Globe and Mail Alex Bozikovic ha raccontato la vicenda, per gli abbonati.
Altrove la battaglia si è spostata sull'AI. BetaKit ha riferito il 26 marzo 2026 che il Canadian Legal Information Institute (CanLII) e la società di Vancouver Caseway AI hanno chiuso una disputa sul copyright. CanLII aveva citato in giudizio davanti alla Corte suprema della British Columbia nel novembre 2024. Sosteneva che Caseway avesse costruito un business prendendo il lavoro di CanLII attraverso un download massivo e sistematico senza permesso né compenso. I termini dell'accordo sono riservati. CanLII ha dichiarato in un post sul blog che "continues its work providing broad public access to primary legal information". Caseway "continues developing technology solutions for organizations that operate in complex, document-heavy environments". Caseway ha presentato l'esito come un cambio di rotta "away from attempting to slow technological progress through litigation".
E a giugno 2026 Guitar World ha riferito che Thomann sta citando Fender per la sua ondata di diffide nella disputa sulla forma della Stratocaster. Thomann si definisce il più grande rivenditore musicale al mondo. La causa segue una sentenza in contumacia al tribunale regionale di Düsseldorf a marzo. Thomann dice di agire anche per conto di produttori più piccoli. Fender ha dichiarato di "working directly with companies to find practical paths forward".
Fonti
5- 01YouTube pulls songs from Adele, Nirvana, and others due to SESAC disputeEN
- 02Figure skater saved from scrapping Olympic routine after Minions music copyright disputeEN
- 03New Huawei Headquarters. Copyright infringement disputeEN
- 04Online legal database CanLII and AI startup Caseway settle copyright disputeEN
- 05Thomann suing Fender over cease-and-desistsEN
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.
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