Commerzbank: l'acquisizione di UniCredit partirebbe dal consolidamento della controllata
Commerzbank ha detto a Reuters che verrebbe prima consolidata come controllata di UniCredit e solo in seguito fusa con HVB, la divisione tedesca di UniCredit. Un percorso in due tappe le cui autorizzazioni non sono attese prima del quarto trimestre del 2026 o del primo trimestre del 2027.

Il progetto, che dipende ancora da ulteriori via libera delle autorità, indica negli acquisti, nella tecnologia e nelle vendite le fonti più probabili di sinergie, ha detto la società. L'amministratrice delegata Bettina Orlopp ha definito il confronto "molto costruttivo" e ha parlato di un potenziale di valore concreto e sostanziale, riferisce Il Giornale. Gruppi di lavoro delle due banche si scambiano informazioni sui rispettivi modelli di business e su dove si potrebbe creare valore comune, scrive il quotidiano. Platow riporta che le trattative tra Orlopp e Andrea Orcel, capo di UniCredit, restano ferme. Il 30 ottobre UniCredit si è impegnata pubblicamente a finanziare le medie imprese tedesche in caso di fusione. Secondo la Börsen-Zeitung, Orlopp non ha quantificato le sinergie.
Il controllo senza maggioranza
L'offerta ostile da 45 miliardi di euro di UniCredit, completata a luglio, ha portato la sua quota in Commerzbank al 48%, riferisce International Finance. La BCE ha autorizzato UniCredit a superare la soglia del 30% del capitale e ad aumentare la partecipazione senza limite massimo, ha reso noto la banca. UniCredit punta a prendere il controllo entro la fine del 2026 con circa il 50% dei diritti di voto, fatti salvi i restanti processi e le condizioni regolamentari. Ha raccolto azioni sufficienti per controllare le delibere ordinarie dell'assemblea pur restando sotto la soglia del 50% che farebbe scattare l'obbligo di acquisto delle minoranze in mBank, riferisce International Finance.
Sascha Uebel, capo del consiglio di fabbrica del gruppo Commerzbank, ha dichiarato in un servizio giornalistico che "la battaglia è persa". Kevin Voß, membro del consiglio di sorveglianza, ha sostenuto in un podcast di Business Insider che UniCredit potrebbe ottenere il controllo di fatto senza maggioranza assoluta e si aspetta che provi a riempire i seggi dell'assemblea con propri candidati. Orcel ha chiesto cambiamenti ai vertici di Commerzbank, compreso il presidente Jens Weidmann, e si oppone a che Berlino mantenga due seggi nel consiglio di sorveglianza, riferisce International Finance. Il governo tedesco detiene ancora una quota del 13,3%, acquisita con il salvataggio durante la crisi finanziaria globale.
Utili e rischi dell'integrazione
Commerzbank ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un utile netto di 2,7 miliardi di euro, in crescita del 41% sull'anno prima e il miglior risultato per quel periodo, ha comunicato la banca. Nel terzo trimestre l'utile netto è stato di 859 milioni di euro, contro 591 milioni un anno prima, con un aumento del 45%. Gli analisti si aspettavano in media 864 milioni di euro, secondo la stima di consenso pubblicata da Commerzbank. Il management ha confermato l'obiettivo per l'intero anno di almeno 3,4 miliardi di euro di utile netto e ricavi per circa 13,2 miliardi di euro. Ha ridotto la previsione sul margine di interesse 2026 a 8,5 miliardi di euro da 8,6 miliardi per effetto della concorrenza sui depositi.
Commerzbank ha avviato una ristrutturazione pluriennale nel 2016, secondo la cronologia di Reuters, e nel 2021 ne ha lanciata una nuova sotto l'allora amministratore delegato Manfred Knof, che puntava a tagliare 10.000 posti di lavoro e a chiudere centinaia di filiali. UniCredit ha comprato una quota del 9% a settembre 2024, sempre secondo la cronologia.
Commerzbank ha annunciato 3.900 posizioni a tempo pieno da eliminare entro la fine del 2027, con altre 3.000 circa previste entro il 2030, secondo la Börsen-Zeitung. Circa 1.800 dipendenti hanno firmato accordi individuali di uscita e più di 1.100 hanno aderito a un programma di prepensionamento. Oltre a questo non esistono piani concreti, scrive il giornale.
Un commento della FAZ segnala che le linee di credito ad alcuni clienti corporate potrebbero essere ridotte per proteggere la capacità di assorbire i rischi. I concorrenti sperano già di sottrarre clienti e la migrazione informatica sarà complicata, scrive il quotidiano.
Cosa succede adesso
Orcel ha spostato la fusione piena al 2029-2030 e ha chiesto a Commerzbank di adottare la sua strategia per migliorare la redditività da gennaio, riferisce International Finance. Commerzbank si aspetta che l'offerta si chiuda "nei prossimi mesi". Una volta che UniCredit sarà entrata in possesso delle azioni, Orcel ha minacciato di convocare un voto degli azionisti e di insediare un nuovo consiglio di sorveglianza e un nuovo management senza attendere l'assemblea annuale di Commerzbank del prossimo anno, riferisce International Finance.
Fonti
8- 01Commerzbank Maps Out a Two-Step Path Into UniCredit While Defending Its Record EarningsEN
- 02Commerzbank's Works Council Waves the White Flag as UniCredit's Path to Control NarrowsEN
- 03Commerzbank CEO says UniCredit merger will 'create value' despite job fearsEN
- 04UniCredit Chairman Pier Carlo Padoan to step down in 2027 amid Commerzbank takeoverEN
- 05UniCredit-Commerzbank merger puts near-tripled Commerzbank shares in focusEN
- 06Germany and UniCredit to talk about Commerzbank amid takeover battleEN
- 07 India targets creating homegrown GPUs within 2 years and plans to commercialize indigenous SHAKTI and VEGA processors EN
- 08SoftBank and Sceye seal five-year commercial HAPS dealEN
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