Rapporto Onu sull'adattamento: per la COP31 serve un divario di 305 miliardi di dollari l'anno
I paesi in via di sviluppo avranno bisogno di 305 miliardi di dollari l'anno entro il 2035 per adattarsi a un clima che si scalda, contro i 28,2 miliardi a 31,7 miliardi del 2024. Lo dice un rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente pubblicato mercoledì. La COP31 si apre cinque giorni dopo ad Antalya, in Turchia.

I numeri vengono dall'Adaptation Gap Report dell'UNEP, intitolato "Ready? Not.".
Nel 2024 i paesi sviluppati hanno stanziato tra 28,2 miliardi e 31,7 miliardi di dollari. È solo un aumento modesto rispetto all'anno precedente. Antonio Guterres, segretario generale dell'Onu, ha fatto lui la divisione davanti alla sala. "Per ogni dollaro di cui i paesi in via di sviluppo hanno bisogno per adattarsi, ne ricevono appena 10 centesimi", ha detto. Inger Andersen, direttrice esecutiva dell'UNEP, ha affermato che il mondo "non è pronto ad adattarsi alle condizioni climatiche attuali, figurarsi a quello che porterà un superamento di 1,5C".
I soldi per l'adattamento sono la voce meno astratta di qualsiasi bilancio climatico. Finanziano dighe e argini, colture resistenti alla siccità e case costruite per resistere alle tempeste.
Perché l'impegno a triplicare non chiude il divario
Sul tavolo c'è già un impegno. Alla COP30 in Brasile, l'anno scorso, i paesi hanno chiesto di triplicare i finanziamenti per l'adattamento entro il 2035.
Triplicati, quei soldi arriverebbero a 85 miliardi di dollari l'anno, fino a 120 miliardi. Dipende da come si legge la decisione della COP30. Copre dal 20 al 29 per cento del conto da 305 miliardi. Anche una promessa precedente è rimasta indietro. Alla COP26 di Glasgow nel 2021 i paesi ricchi avevano detto che avrebbero raddoppiato i finanziamenti per l'adattamento rispetto ai livelli del 2019, fino a 40 miliardi di dollari l'anno entro il 2025. I flussi del 2024 sono rimasti sotto quella soglia.
L'edizione 2025 dell'UNEP indicava bisogni fino a 365 miliardi di dollari l'anno entro il 2035, contro flussi per l'adattamento di 35 miliardi nel 2024. La cifra dei bisogni per il 2026 è più bassa. Il rapporto con i flussi non lo è.
Il rapporto parla di richiami duri arrivati nel 2026. Dal caldo estremo e dagli incendi in Europa alle inondazioni glaciali catastrofiche in Nepal.
La battaglia dell'Africa riguarda l'agenda, non solo i soldi
Ad Antalya i soldi sono solo metà della discussione. L'altra metà è se il vertice può parlare di soldi.
L'African Group of Negotiators vuole una voce dedicata all'ordine del giorno ai sensi dell'articolo 9.1 dell'Accordo di Parigi. Quella clausola obbliga i paesi sviluppati a fornire risorse finanziarie. Nana Dr Antwi-Boasiako Amoah, che presiede il gruppo, ha detto che oggi una voce del genere non esiste. "Non c'è nessuna voce all'interno dell'UNFCCC, al momento, che offra uno spazio per discutere del finanziamento pubblico", ha detto a bird story agency. Si aspetta che i governi ricchi facciano resistenza: "C'è la possibilità che si oppongano all'adozione dell'agenda proprio per l'inserimento di questa voce".
Anche solo mantenere viva la voce conterebbe come risultato. "Per noi riuscire a tenerla in piedi per una discussione sarà un grande successo", ha detto Amoah.
Sullo sfondo c'è l'accordo della COP29 a Baku nel 2024. I paesi hanno convenuto almeno 300 miliardi di dollari l'anno di finanza climatica per le nazioni in via di sviluppo entro il 2035. La cifra rientra in un obiettivo più ampio di mobilitazione da 1.300.000.000.000 di dollari che include i capitali privati. L'obiettivo dei 300 miliardi ammette denaro pubblico e privato. Per questo le modalità di erogazione restano contestate. I paesi in via di sviluppo hanno spinto per inserire un programma di lavoro sulla finanza climatica all'ordine del giorno della conferenza. I paesi sviluppati preferirebbero concentrarsi sull'accesso ai finanziamenti esistenti e su una base di donatori più ampia, secondo l'analisi di Carbon Brief su circa 100 documenti.
I donatori vanno nella direzione opposta
La pressione arriva mentre i bilanci dei donatori si riducono. Il Regno Unito ha appena tagliato del 50 per cento il suo contributo al Green Climate Fund.
Gli Stati Uniti sono usciti sia dal Loss and Damage Fund sia dal Green Climate Fund. Il fondo per le perdite e i danni è stato creato nel 2023. Ha raccolto solo circa 800 milioni di dollari in impegni.
Shama Obaed Islam, ministro di Stato per gli affari esteri del Bangladesh, ha detto il 2 novembre che Dhaka chiederà ai paesi sviluppati sovvenzioni e non prestiti alla COP31. "Anche se il contributo del Bangladesh alle emissioni globali di carbonio è quasi irrilevante, alla fine siamo tra quelli che ne subiscono le conseguenze", ha detto.
I costi del capitale aggravano il problema. Nei paesi in via di sviluppo i progetti rinnovabili possono costare più volte di più da finanziare rispetto a progetti simili nelle economie più ricche, secondo Selwin Hart. È consigliere speciale dell'Onu per l'azione climatica e la transizione giusta.
Il quadro degli investimenti pende dallo stesso lato. Le economie emergenti e in via di sviluppo fuori dalla Cina, che ospitano quasi due terzi della popolazione mondiale, nel 2025 hanno ricevuto solo il 18 per cento degli investimenti globali in energia pulita.
Cosa succede adesso ad Antalya
La Turchia ospita e l'Australia guida i negoziati con un accordo di presidenza congiunta. Murat Kurum, ministro turco dell'ambiente, dell'urbanizzazione e del cambiamento climatico, è presidente designato. Chris Bowen, ministro australiano del clima e dell'energia, è presidente dei negoziati.
Il vertice dei leader mondiali è in programma l'11 e il 12 novembre. L'agenda d'azione della presidenza turca si basa su 10 aree prioritarie e 6 obiettivi globali di attuazione, tra cui portare il tasso globale di elettrificazione al 35 per cento entro il 2035.
Niente di tutto questo sono i soldi. Il primo test arriva quando si adotta l'agenda, e la voce dell'African Group sopravvive oppure no.
Fonti
28- 01Climate adaptation aid must rise tenfold: UNEN
- 02Climate Action from Geneva to Antalya | UN Climate Change Conference COP31EN
- 03Overshoot Demands a New Era of Adaptation, Loss & Damage, and Climate JusticeEN
- 04Africa Heads to COP31 Fighting for Climate Finance and Control of its ResourcesEN
- 05Interactive: Who wants what at the COP31 climate change summitEN
- 06COP31: Q&A: 'We suffer the consequences more, then pay more to finance the response'EN
- 07COP31: Can the Antalya summit bridge the global climate finance divide?EN
- 08COP31: Bangladesh to highlight climate resilience, seek grantsEN
- 09COP31 focuses on climate finance and implementation gaps at UN summit in TürkiyeEN
- 10COP31: Environment MEPs set out priorities ahead of Antalya climate summit - PubAffairs BruxellesEN
- 11COP31 Begins in Bonn: Key Aspects of the Climate Negotiations Leading Up to the Antalya Summit - BBVAEN
- 12After the compromise: Australia’s COP31 blueprint for the Pacific - Lowy InstituteEN
- 13COP31 in Antalya: India Confronts $1.3 Trillion Climate Finance GapEN
- 14COP31 2026: Key agenda, themes and what to expect from the UN Climate Summit - CNBC TV18EN
- 15A climate summit at a crossroads: Can COP31 turn years of promises into real actionEN
- 16EBRD sets COP31 climate finance agenda in TürkiyeEN
- 17Upcoming COP31 summit crucial to turning climate ambitions into global action, ECB chief saysEN
- 18Africa: COP31 Explained - What's At Stake At This Year's UN Climate Summit?EN
- 19Whats at Stake at COP31, This Years UN Climate Summit?EN
- 20COP31 explained: What’s at stake at this year’s UN climate summit?EN
- 21COP31 to Focus on Climate Finance and ActionEN
- 22Blue Wave Not Climate Related, But Critical To Clean Energy & Electric VehiclesEN
- 23TechCrunch Founder Summit 2026: Doors open at 9 a.m. ET in BostonEN
- 24Optimum forms group to explore 'potential strategic and financial transactions'EN
- 25Alibaba’s Joe Tsai champions open-source AI at Wuzhen Summit amid US pushbackEN
- 26Will Islamic Finance Expand Financial Inclusion in Uzbekistan?EN
- 27What Women in Indonesia and Malaysia Want From Research on Climate and HealthEN
- 28128,000-year-old ice in Tibet could rewrite climate historyEN
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.
Commenti
0- Nessun commento — sii il primo.