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Solo due dei 91 piani nazionali di adattamento citano l'AMOC, secondo uno studio

Uno studio ripreso da The Conversation rileva che solo due dei 91 piani nazionali di adattamento presentati alla convenzione ONU sul clima citano la Circolazione di ribaltamento meridionale dell'Atlantico, e nessuno dei due prevede azioni concrete per un eventuale collasso.

ScienzaNotiziaSara GalloPubblicato: 6 novembre 20263 min di letturaFonti 21
Solo due dei 91 piani nazionali di adattamento citano l'AMOC, secondo uno studio

Secondo lo studio, i due Paesi i cui piani citano l'AMOC sono Brasile e Irlanda. Il Brasile dedica un riquadro apposito all'avvertimento che un arresto della circolazione potrebbe spingere la fascia delle piogge atlantiche verso sud e portare la foresta amazzonica vicino al collasso. L'Irlanda, che dipende dall'AMOC per il proprio clima mite, scrive che "affidarsi soltanto all'adattamento potrebbe rivelarsi insufficiente" e conclude che nessun piano nazionale può prepararsi a simili punti di non ritorno. L'indagine copre i piani finora comunicati alla convenzione ONU sul clima, quindi le due citazioni valgono circa il 2% del totale. Lo studio precisa che la probabilità di un collasso è molto difficile da quantificare e che i tempi sono altamente incerti.

Cosa comporterebbe un rallentamento

L'AMOC trasporta acqua calda dai tropici verso nord e contribuisce a regolare temperature e precipitazioni ben oltre l'Atlantico. Nel nordovest dell'Europa, la perdita di quel calore potrebbe portare a picchi di freddo invernale di -20°C a Londra. Gli esperimenti con modelli climatici in cui la corrente viene arrestata mostrano un indebolimento medio del 29% del monsone dell'Africa occidentale e del 19% del monsone estivo indiano, con maggiori rischi per cibo e acqua nelle regioni che dipendono dalle piogge monsoniche.

Un collasso completo, in cui le principali correnti oceaniche si riorientano del tutto, è improbabile prima del 2100, secondo lo studio. Una ricerca recente citata dagli autori prevedeva un indebolimento del 50% dell'AMOC entro la fine del secolo in uno scenario di emissioni intermedie. L'AMOC ha già subito cambiamenti drammatici, tra cui un arresto quasi totale circa 17.500 anni fa, dopo il periodo più freddo dell'ultima era glaciale.

Alcuni governi si stanno preparando

Alcuni governi non aspettano che i piani nazionali si allineino. L'Islanda ha dichiarato il collasso dell'AMOC un rischio per la sicurezza nazionale, i Paesi Bassi stanno studiando cosa significhi un rallentamento per le proprie difese costiere e la Finlandia sta esaminando le conseguenze, ha riferito POLITICO. Il Regno Unito spende milioni per un sistema di allarme precoce e i ministri nordici hanno avviato discussioni sulla minaccia.

"È irresponsabile aspettare la certezza assoluta prima di prepararsi", ha detto a POLITICO il ministro islandese del Clima Jóhann Páll Jóhannsson. "Non si tratta di panico né di allarmismo", ha aggiunto. "È semplice buona amministrazione."

Teresa Ribera, responsabile della transizione verde dell'UE, ha proposto l'anno scorso di aggiungere l'AMOC "all'elenco degli acronimi di sicurezza nazionale in Europa".

Perché i piani ignorano il rischio

La maggior parte degli investimenti dà per scontato un cambiamento solo graduale, sostengono i ricercatori. Un bacino costruito per far fronte a precipitazioni più variabili può sembrare un cattivo investimento se invece la stagione delle piogge diventa più breve e più secca. Lo studio indica cinque modi in cui i decisori politici possono prepararsi: individuare gli investimenti e i Paesi più a rischio, sottoporre i progetti chiave a test di stress con scenari di collasso dell'AMOC e privilegiare soluzioni flessibili, adattabili al mutare delle condizioni.

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Fonti

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  1. 01Key Atlantic currents could collapse this century, but the risk is missing from almost all national climate plans – new studyEN
  2. 02A climate nightmare lurks in the Atlantic. Europe is starting to pay attention.EN
  3. 03Key Atlantic currents could collapse this century, but the risk is missing from almost all national climate plans – new studyEN
  4. 04Overshoot Demands a New Era of Adaptation, Loss & Damage, and Climate JusticeEN
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  6. 06Bay Area Air District Moves Forward with Nation’s Strongest Water Heater StandardsEN
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  8. 08Blue Wave Not Climate Related, But Critical To Clean Energy & Electric VehiclesEN
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Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Sara Gallo

Sara Gallo

Scienza e salute

Sara Gallo scrive di scienza e salute per FLASH24, partendo da studi originali, comunicati di enti di ricerca e dati di agenzie sanitarie, senza fermarsi ai titoli. Per ogni articolo controlla campioni, intervalli di confidenza e conflitti di interesse, confrontando i numeri con le serie storiche di ISS ed Eurostat. Segue le revisioni sistematiche in uscita e attende i briefing del ministero della Salute, parlando con ricercatori e clinici prima di pubblicare. La sua formazione in fisica dei materiali e il telescopio che usa nel tempo libero si ritrovano nella cura con cui legge misure e immagini. Non pubblica stime senza fonte primaria.

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