Vai al contenuto
Ora nel mondoEU--:--UK--:--USA--:--CN--:--PLDEFRIT中文EN

portale su IA e tecnologiaeventi · analisi · interviste · approfondimenti tecnici

Cerca
LIVE
›

Chartbeat: per gli editori nordamericani la quota di traffico da ricerca scende al 12% nel terzo trimestre 2026

Nel terzo trimestre 2026 i motori di ricerca hanno portato il 12% delle visualizzazioni di pagina degli editori nordamericani, contro il 21% di un anno prima. È quanto rileva il rapporto sul pubblico di Chartbeat: le sintesi generate dall'intelligenza artificiale permettono agli utenti di ottenere risposte senza cliccare.

Media e internetAnalisiChiara RomanoPubblicato: 5 novembre 20264 min di letturaFonti 27
Chartbeat: per gli editori nordamericani la quota di traffico da ricerca scende al 12% nel terzo trimestre 2026

La quota della ricerca cala in tutte le regioni

Il rapporto sul pubblico del terzo trimestre 2026 di Chartbeat rileva che i motori di ricerca hanno generato il 12% delle visualizzazioni di pagina tra gli editori nordamericani, contro il 21% di un anno prima. Il calo non riguarda solo il Nord America: nell'Europa settentrionale la quota è scesa dal 19% al 13%, nell'Europa meridionale dal 33% al 25% e nell'Europa centrale e orientale dal 27% al 19%. In Africa la tendenza è opposta: dal 41% al 46%.

Chartbeat misura la quota della ricerca sul totale delle visualizzazioni di pagina, non i volumi assoluti di traffico. Una quota più bassa non basta da sola a dimostrare che le visite provenienti dalla ricerca siano diminuite, perché il traffico da altre fonti può modificare la proporzione.

Perché i rinvii dalla ricerca si riducono

Le esperienze di ricerca basate sull'intelligenza artificiale riuniscono informazioni da più fonti in un'unica risposta. Gli utenti possono ottenere ciò che cercano senza aprire gli articoli che hanno fornito le informazioni, anche quando i sistemi citano o collegano gli editori. Chartbeat aveva già riportato che le visualizzazioni di pagina provenienti da Google Search nella sua rete di editori sono calate del 34% tra dicembre 2024 e dicembre 2025, mentre il traffico da Google Discover è diminuito del 16% nello stesso periodo.

Per gli editori che dipendono dal traffico di ricerca, questo cambiamento solleva interrogativi sulla portata del pubblico, sui ricavi pubblicitari e sulla sostenibilità del giornalismo online. I rinvii dalla ricerca portano spesso lettori che cercano attivamente informazioni precise, un pubblico potenzialmente prezioso per il coinvolgimento, gli abbonamenti o le conversioni commerciali.

Gli editori piccoli sono più esposti

La dimensione determina l'impatto. I dati di Chartbeat citati da Axios mostrano che gli editori piccoli hanno perso il 60% dei rinvii dalla ricerca in due anni, contro il 47% degli editori di medie dimensioni e il 22% delle organizzazioni più grandi. Gli editori più piccoli possono avere meno risorse da investire nello sviluppo del pubblico, nei prodotti in abbonamento, nelle newsletter e negli altri canali di distribuzione che riducono la dipendenza dai motori di ricerca.

Futurism, citando i dati di Axios, ha riportato che le visite mensili ai principali siti di notizie sono scese da più di 70.000.000 a luglio 2024, quando Google ha lanciato le AI Overviews, a poco più di 47.000.000 a luglio 2026. Un sondaggio del Reuters Institute citato da Futurism rileva che i responsabili dei media si aspettano un calo del traffico sui propri siti di quasi la metà nell'arco di tre anni.

I rinvii dall'AI crescono da una base ridotta

Il traffico dai chatbot cresce in fretta ma resta limitato. Chartbeat ha riportato che i rinvii da ChatGPT sono aumentati di oltre il 200% su base annua, ma i chatbot AI rappresentano ancora meno dell'1% delle visualizzazioni di pagina totali nella sua rete. Questa crescita non ha ancora compensato il calo del traffico di ricerca.

Cosa succede adesso

Gli editori stanno diversificando i modi per raggiungere il pubblico: newsletter, visite dirette, community sui social media e notifiche mobile. Stanno anche studiando come rendere i contenuti trovabili attraverso i sistemi di intelligenza artificiale senza perdere il valore del giornalismo originale. Google ha ampliato le partnership con le testate giornalistiche attraverso il suo programma di notizie basato sull'AI; Reuters ha riportato il 15 ottobre che CNN, Axios e Financial Times vi hanno aderito, permettendo alle organizzazioni partecipanti di concedere in licenza i contenuti per l'integrazione nelle funzioni di AI generativa. I termini commerciali non sono stati resi noti.

Per gli editori, i dati del terzo trimestre non mostrano che i rinvii dall'AI stiano sostituendo il traffico di ricerca su larga scala.

Commenti 0

Fonti

27
  1. 01AI search cuts publisher traffic as search engines lose groundEN
  2. 02Google Starved Out Publishers With AI Search. Now, Its Pivot Is Blowing Up in Its Face.EN
  3. 03Google value plunges by $500bn as its own AI search hits ad salesEN
  4. 04AI content retrieval 'eating away' at publishers | UK top 50: Reach sees biggest audience dropEN
  5. 05Apple cuts engineers’ daily AI budgets as it reins in spendingEN
  6. 06Google Is Forcing AI Overviews in Classrooms. Schools Are Searching for a Way OutEN
  7. 07Google responds to political backlash over removing search from schools that ban AIEN
  8. 08 Cloudflare engineers optimize DNS build services for twice the speed and 85% lower RAM usage EN
  9. 09Google will let schools disable its AI tools, but not without sacrificing SearchEN
  10. 10Google's Gary Illyes: AI Made Bot Impersonation Worse - Search Engine RoundtableEN
  11. 11 US Army successfully flies a hybrid electric drone with 3D-printed heavy-fuel rotary engine — uses advanced engineering to ditch a bulky liquid cooling system EN
  12. 12Schools that turn off Google's AI will lose search too starting in 2027EN
  13. 13Data centers are turning to old jet engines as the wait for power growsEN
  14. 14 8 converted jet engines are powering xAI data centers as companies look for new energy sources EN
  15. 15The ETS Investment Engine: Scaling Europe’s Strategic E-fuel Market for Shipping & AviationEN
  16. 16Cubo Search Engine – Agentic Search Engine Built for the Agentic EraEN
  17. 17Discord to let search engines index public server messagesEN
  18. 18DeepSeek engineer defends push for open-source AGI despite higher risksEN
  19. 19AI training opt out: How a new standard can help publishers protect content - Business StandardEN
  20. 20AI Is Changing How Semiconductor Fabs Work — and Engineers Are Moving Faster Because of ItEN
  21. 21Setback for Google as EU court adviser sides with publishers against AI chatbot - WTVBEN
  22. 22Accelerating engineering for the physical worldEN
  23. 23Solving the Interconnect Challenge in Modern Robotics: How 3M Is Engineering for Motion, Density, and UptimeEN
  24. 24Things That Go Beep in the Night: Agentic AI Joins the Search for Extraterrestrial SignalsEN
  25. 25AI traffic growth could strain India's networks as telcos face monetization challengeEN
  26. 26Why AI Can’t Replace Engineering TeamsEN
  27. 27Why Engineers Should Brave Capitol HillEN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Chiara Romano

Chiara Romano

IA, modelli e tecnologie

Chiara Romano scrive di tecnologia, IA e modelli, media e internet per FLASH24, partendo da documentazione tecnica, repository e specifiche invece che da comunicati stampa. Per ogni modello o piattaforma che segue controlla versioni, licenze, parametri e benchmark, e verifica i numeri confrontandoli con i dati originali o con test indipendenti. Confronta le schede tecniche tra fornitori, parla con sviluppatori e amministratori di sistema, e tiene d'occhio le finestre di rilascio e le modifiche ai termini d'uso. Fuori dalla redazione gestisce self-hosting e reti domestiche, esperienza che le serve per capire come funzionano davvero i servizi che racconta. Non pubblica una notizia se la fonte primaria non è verificabile.

Redazione →

Commenti

0
  1. Nessun commento — sii il primo.

Scrivi un commento

I commenti sono pubblici. Non pubblichiamo insulti, spam né pubblicità.