I lavoratori del Cleveland Clinic Lutheran Hospital ratificano un contratto triennale
L'8 ottobre i membri del sindacato del Cleveland Clinic Lutheran Hospital hanno ratificato un contratto triennale, chiudendo uno sciopero iniziato il 23 settembre per i costi sanitari. L'accordo prevede aumenti salariali di quasi l'11% ma non affronta in modo specifico le quote assicurative.

Il contratto copre un'unità di contrattazione di circa 200 lavoratori, tra infermieri pratici abilitati, operatori socio-sanitari, addetti alle pulizie e alla manutenzione. Il Cleveland Clinic ha dichiarato che circa 100 erano effettivamente in sciopero e che l'assistenza ai ricoverati, le visite e le procedure programmate sono proseguite senza interruzioni.
Cosa contiene il contratto ratificato
Il riepilogo del sindacato indica aumenti salariali di quasi l'11% nei prossimi tre anni. L'accordo non interveniva in modo specifico sui costi delle quote sanitarie, il motivo che aveva portato allo sciopero. Chi ha sei o più anni di servizio riceve 0,50 dollari in più all'ora.
Il contratto introduce anche un'indennità di certificazione, un bonus di ratifica e differenziali di turno più alti, e migliora le tutele e i benefit sui permessi retribuiti. Riconosce e protegge le festività religiose e rafforza il diritto del sindacato alla contrattazione per tutta la durata dell'accordo.
La dichiarazione del Cleveland Clinic insiste su una clausola diversa. Il contratto, si legge, "mantiene l'impegno del Cleveland Clinic per un ambiente di lavoro libero da droghe, anche attraverso test antidroga casuali", misura che la nota definisce di lunga data e utile a garantire un ambiente sicuro per pazienti e operatori. L'Observer ha riferito che il sindacato chiedeva limiti ai test, sostenendo che i dipendenti non dovrebbero essere sottoposti se non in presenza di segnali visibili di alterazione.
La sospensione dei benefit il 1 ottobre
L'Observer ha riferito che il 1 ottobre il Cleveland Clinic ha posto fine ai benefit sanitari attivi per i lavoratori in sciopero che non soddisfacevano più i requisiti di idoneità, sette giorni prima del voto di ratifica.
Il sindacato ha dichiarato che i dipendenti hanno avuto meno di sei ore di preavviso, nonostante le trattenute per le quote sanitarie dalle buste paga di settembre. La clinica ha affermato che i lavoratori coinvolti non soddisfacevano più i requisiti perché non avevano svolto i turni programmati, e che ai dipendenti erano state indicate opzioni per mantenere la copertura. La SEIU District 1199 ha approvato una risoluzione per aiutare i membri a conservare la copertura tramite COBRA, la legge federale che consente ai lavoratori di mantenere lo stesso piano per più di un anno dopo la perdita del posto. L'Observer ha riferito che i costi sono spesso più alti perché la copertura è retroattiva. Vanessa Dalesandro, direttrice regionale della SEIU District 1199, ha detto: "Questi operatori meritano di meglio delle minacce e dell'intimidazione del loro datore di lavoro, che sostiene di tenere alla propria forza lavoro e ai pazienti che serve".
Perché i lavoratori hanno scioperato
La trattativa è iniziata a febbraio e il contratto precedente è scaduto ad aprile. L'aumento delle quote e delle franchigie sanitarie è stato il principale punto di attrito, secondo quanto riportato da Cleveland 19 News. Dalesandro ha detto che la clinica stava "costringendo i lavoratori a sopportare il costo delle quote e delle franchigie assicurative aumentate di recente", che nessun aumento salariale avrebbe compensato.
Il sindacato ha sollevato anche la questione dei test antidroga casuali. Becky Williams, presidente del sindacato, ha detto che la clinica voleva "trasformarli in uno strumento per controllare la vita privata dei lavoratori". Williams ha aggiunto che la risposta della clinica ai lavoratori che non potevano permettersi l'assistenza sanitaria era di far vendere loro ferie e giorni di malattia.
Circa 200 dipendenti hanno lasciato il lavoro a mezzogiorno del 23 settembre, secondo Ideastream. Il sindacato aveva annunciato che lo sciopero sarebbe iniziato a mezzogiorno di quel giorno in assenza di un accordo. Brian Higgins, meccanico dell'impianto elettrico e membro del consiglio esecutivo della SEIU District 1199, ha detto che il personale lavorava turni di 12 o 16 ore: "Non chiediamo di diventare milionari. Chiediamo un'assistenza sanitaria accessibile e un salario dignitoso".
Il ritorno al lavoro
Lo sciopero è durato più di due settimane. I lavoratori sono pronti a tornare al lavoro con il contratto ratificato, ha detto un portavoce del sindacato. Il contratto dura tre anni. Il Cleveland Clinic ha dichiarato di essere soddisfatto dell'accordo raggiunto e di attendersi di proseguire con un impegno condiviso per fornire cure sicure e di alta qualità.
Fonti
12- 01Union workers strike at Cleveland Clinic Lutheran HospitalEN
- 02Cleveland Clinic Lutheran Hospital workers 1 day away from a strikeEN
- 03Lutheran Hospital workers ratify contract with Cleveland ClinicEN
- 04Cleveland Clinic Lutheran Hospital workers end strike with a new contractEN
- 05Cleveland Clinic Lutheran Hospital workers are on strikeEN
- 06Cleveland Clinic Lutheran Hospital workers are on the strike lineEN
- 07Cleveland Clinic Lutheran Hospital workers remain on strikeEN
- 08Cleveland Clinic Lutheran Hospital workers are on strikeEN
- 09How the Ban on the Awami League is Being Turned on Bangladesh’s Garment WorkersEN
- 10VirtualTrialHarness: Coordinating Agentic Operationalization of Virtual Trial Protocols Across Complex Clinical SchemasEN
- 11Matched but Not Better: An Equivalence-Tested Benchmark of Quantum Machine Learning on Six Clinical Datasets and the QML-Health-READY Reporting FrameworkEN
- 12Studying Fraudulent North Korean IT WorkersEN
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