L'Iran ha preparato piani per attaccare i cavi internet di Hormuz, secondo funzionari citati da Reuters
Due alti funzionari della sicurezza iraniana hanno riferito a Reuters, in un servizio ripreso da India Today il 2 novembre, che Teheran ha in programma di attaccare i cavi internet sottomarini sotto lo Stretto di Hormuz e potrebbe bloccare le riparazioni, mettendo a rischio i collegamenti del Golfo e dell'India.

Due alti funzionari della sicurezza iraniana hanno riferito a Reuters che Teheran ha preparato piani per attaccare i cavi internet sottomarini sotto lo Stretto di Hormuz nel caso in cui Stati Uniti e Israele riprendano gli attacchi. Uno di loro ha avvertito che l'Iran potrebbe impedire i lavori di riparazione, ha riportato India Today il 2 novembre. Un taglio non spegnerebbe internet in India, ma rallenterebbe o devierebbe il traffico attraverso lo stretto e prolungherebbe le interruzioni se le riparazioni venissero bloccate.
La dichiarazione del 19 ottobre
Il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione, Hossein Mohebbi, ha detto il 19 ottobre che sotto lo Stretto di Hormuz passano sette grandi cavi internet e che sarebbero stati presentati nuovi obiettivi e nuove armi. Ha aggiunto che questa volta la risposta sarebbe stata molto più dura, ha riportato Windward. All'inizio di ottobre, il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale, Mohsen Rezaei, aveva detto che l'Iran avrebbe potuto colpire cavi, data center e strutture per l'intelligenza artificiale collegati agli Stati Uniti in una nuova guerra.
Petroliere sopra i cavi
Nelle due settimane prima dell'intervento di Mohebbi, Windward ha seguito due petroliere sanzionate dall'OFAC e legate all'Iran che sono rimaste alla deriva per giorni proprio sopra i corridoi dei cavi regionali. Una ha rallentato sotto un nodo il 30 settembre e ha vagato per 73 ore, attraversando i margini dei corridoi AAE-1, Bay of Bengal Gateway e 2Africa e passando a mezzo miglio nautico da FALCON, GBI e MENA, secondo Windward.
Sei cavi attivi, otto entro il 2027
Oggi sei cavi attivi attraversano lo stretto: 2Africa, AAE-1, FALCON, GBI, Tata TGN-Gulf e OMRAN/EPEG. FIG e SEA-ME-WE 6 sono attesi nel 2027, portando il totale a otto. La cifra di sette indicata dall'Iran si colloca tra il numero attuale e quello di prossima realizzazione, secondo i dati di TeleGeography citati da Windward. Meno dell'1 per cento della larghezza di banda internazionale globale passa attraverso lo stretto, secondo TeleGeography, mentre circa il 99 per cento del traffico dati internazionale viaggia su cavi sottomarini, ha riportato India Today.
Tre dei sei cavi attivi approdano in Iran. FALCON e GBI sbarcano a Bandar Abbas e Bushehr, e anche OMRAN/EPEG ha un approdo iraniano, secondo Windward. Tagliare FALCON e GBI spezzerebbe anche i collegamenti internazionali dello stesso Iran.
Quattro paesi senza altre vie
Iraq, Kuwait, Bahrein e Qatar sono i più esposti perché ogni cavo che usano approda dentro il Golfo, ha detto Windward. L'Iraq ha tre cavi attivi; il Kuwait cinque, il Bahrein cinque e il Qatar sette. FOG, Qatar-UAE e Kuwait-Iran non escono mai dal Golfo, lasciando al Kuwait tre rotte verso l'esterno, al Bahrein quattro e al Qatar cinque.
Gli Emirati Arabi Uniti sono messi meglio. Sei cavi approdano sulla loro costa del Golfo, ma 14 arrivano a Fujairah e Kalba sul Golfo di Oman. L'Oman ha due cavi a Khasab, 11 sulla costa del Golfo di Oman e cinque a Salalah e Qalhat sul Mar Arabico, secondo Windward.
L'esposizione dell'India
Internet in India dipende da cavi sottomarini che approdano in stazioni di atterraggio tra cui Mumbai e Chennai. Almeno quattro sistemi legati a Hormuz hanno collegamenti con stazioni indiane, ha riportato India Today citando Communications Today. FALCON, GBI e AAE-1 sono attivi, e SeaMeWe-6 è stato fatto approdare a Mumbai e Chennai da Bharti Airtel ma non è ancora in servizio ed è atteso nel 2027.
Airtel fa parte del consorzio SeaMeWe-6 e Reliance Jio è membro del consorzio AAE-1. Un servizio dell'Economic Times di inizio anno stimava che circa un terzo del traffico dati indiano verso ovest passi attraverso il corridoio di Hormuz. Se i cavi venissero danneggiati, gli operatori dovrebbero trovare altre rotte, compresa la deviazione di parte del traffico attraverso reti collegate a Singapore, ha riportato India Today.
Fonti
19- 01Iran threatens to cut undersea internet cables if war resumes, what it means for IndiaEN
- 02Iran Threatens the Hormuz Internet Cables: Four Gulf States Have No Subsea Route That Avoids the StraitEN
- 03Does Reliance on China Undermine Iran's Grand Strategy?EN
- 04 T-Mobile launches $90 5 Gbps fiber internet plan EN
- 05Somali piracy surges as Iran war diverts US naval attention - CNN - Iran InternationalEN
- 06Google: Internetsuche gibt es für Schulen nur, wenn KI-Tools freigegeben sindEN
- 07 Voting in space: NASA astronauts cast ballots from International Space Station EN
- 08CrowdStrike launches AI kill switch that it says can stop internal agents that go rogueEN
- 09 Robot cube explores the International Space Station | Space photo of the day for Nov. 3, 2026 EN
- 10 Chinese survey ship loitering near undersea cable ignores Philippine demands to withdraw EN
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- 12SPFL tender could end Saturday 3pm TV blackout but is it really under threat?EN
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- 15Trump declares robot imports a national security threatEN
- 16Trump Says Iran Wants A Deal 'And It Could Happen' - Radio Free Europe/Radio LibertyEN
- 17Launch Preview: Falcon 9 to launch USSF missions, China to launch internet satellitesEN
- 18Shutting the Door on the XCPE Botnet (Threat Intelligence)EN
- 19What Tokayev’s Economic Agenda Means for Kazakhstan’s International PartnershipsEN
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