Il ministero del Lavoro malese pronto ad aiutare i giornalisti a chiedere i sussidi EIS
Il ministero delle Risorse Umane della Malesia ha dichiarato il 3 novembre di essere pronto ad aiutare i giornalisti che perdono il lavoro a richiedere i sussidi dell'Employment Insurance System, dopo che Media Mulia ha annunciato una revisione che prevede un congedo retribuito per quasi 100 dipendenti.

Cosa ha offerto il ministero
Il viceministro delle Risorse Umane Khairul Firdaus Akbar Khan ha detto al Dewan Rakyat il 3 novembre che il ministero è pronto ad assistere i giornalisti che perdono il lavoro. Rispondeva a Suhaizan Kaiat, deputato Pakatan Harapan per Pulai, che aveva chiesto conto delle accuse secondo cui tra 100 e 200 dipendenti di Utusan Malaysia potrebbero perdere il posto.
Khairul Firdaus ha precisato che l'aiuto scatterebbe se i licenziamenti andassero avanti. Il ministero chiederebbe alle aziende coinvolte di presentare le domande di assistenza e verificherebbe se i lavoratori colpiti hanno i requisiti previsti dall'Employment Insurance System, gestito da Perkeso. Le richieste vanno presentate entro 60 giorni dalla data di perdita del lavoro, a condizione di avere i contributi necessari e i documenti di supporto. Ha detto di aver preparato sei passaggi per i lavoratori coinvolti, ma non li ha elencati in aula.
Né il ministero né l'azienda hanno confermato che i licenziamenti avverranno. Media Mulia descrive la misura come un programma di congedo retribuito inserito in una revisione del modello di business, della struttura operativa e dell'indirizzo aziendale.
Congedo retribuito, non licenziamento
Il direttore e chief financial officer Abd Wahid Idris ha detto che il passaggio dell'industria dei media alle piattaforme digitali rende necessario un adeguamento. Ha affermato che l'attuale management ha salvato entrambi i marchi dopo che il precedente proprietario ha cessato l'attività nel 2019. Secondo lui l'azienda ha bisogno di correttivi strategici per evitare loro la stessa fine. Ha anche detto che l'azienda resta impegnata a pubblicare l'edizione cartacea per i lettori fedeli.
Non è indicato cosa accadrà alla fine del congedo retribuito. I dipendenti si chiedono quanto durerà e se potranno svolgere un altro lavoro nel frattempo, ha riferito The Straits Times.
I numeri e il contesto del settore
L'interrogazione parlamentare citava tra 100 e 200 dipendenti a rischio. Il programma di congedo retribuito riguarda quasi 100 persone, e The Straits Times stima la forza lavoro in circa 200 unità, quindi il programma coinvolge quasi la metà. Le cifre riguardano gruppi diversi: un'accusa in Parlamento, il programma di congedo e il totale dei dipendenti.
La pressione riguarda tutto il settore. La tiratura complessiva dei quotidiani in lingua malese è scesa del 55%, da due milioni di copie nel 2013 a 905.000 nel 2018, secondo l'Audit Bureau of Circulations. La tiratura di Utusan Malaysia è calata del 43% tra il 2014 e il 2018, da circa 172.000 copie a meno di 100.000, prima del crollo dell'editore originale.
Il ministro delle Comunicazioni Fahmi Fadzil ha detto il 31 ottobre che le organizzazioni media in difficoltà dovrebbero chiedere aiuto al suo ministero prima di ricorrere ai licenziamenti. Il governo ha aggiunto 30.000.000 di ringgit al Fondo per l'innovazione dei media, e 72 aziende media malesi ne hanno beneficiato, ha detto.
Sei anni dopo la rinascita
Utusan Malaysia ha iniziato a uscire a Singapore nel 1939. L'hanno fondata Abdul Rahim Kajai e Yusof Ishak. L'editore originale, Utusan Melayu (Malaysia) Berhad, è diventato insolvente nel 2019 dopo anni di flussi di cassa insufficienti, debiti crescenti e vendite in calo, e il consiglio ha avviato la liquidazione. Il giornale è tornato in edicola nel luglio 2020 sotto Media Mulia, società legata al magnate Syed Mokhtar Al-Bukhary.
I dipendenti hanno già visto questa scena. Nell'editore originale era stato inizialmente detto ai lavoratori che il rapporto sarebbe continuato fino alla fine di ottobre, ma il 9 ottobre è stato ordinato loro di fare i bagagli e lasciare l'ufficio già alle 13, ha riferito The Straits Times. Radzi Razak, che si occupa della tutela dei giornalisti, si è chiesto cosa accadrà a reporter, fotografi, redattori e addetti alla produzione quando il congedo retribuito sarà finito.
Cosa succede ora
Un memo interno visto da The Straits Times indicava che i nomi dei quasi 100 dipendenti coinvolti sarebbero stati resi noti il 4 novembre. Per il 3 novembre era prevista una riunione plenaria, in cui l'azienda avrebbe illustrato i dettagli dello schema e i piani di continuità operativa. Il ministero non ha elencato i sei passaggi.
Fonti
9- 01Malaysia readies employment insurance support for media workersEN
- 02Human Resources Ministry ready to assist Utusan Malaysia staff facing possible layoffs, says deputy ministerEN
- 03Malaysia offers job-loss assistance to journalists amid reported Utusan Malaysia layoffsEN
- 04Six years after revival, Malaysia's oldest Malay newspaper faces another crisis. What's next?EN
- 05Google will spend $15B on data centres in Malaysia over two yearsEN
- 06Malaysia’s data center industry gets 500 MW solar, 1 GWh battery storage boostEN
- 07STAT+: Amid Mass General Brigham layoffs, CEO pens vague letter, stirring staff anxietyEN
- 08Malaysia's OMS Group raises $1.03B loan to expand subsea cable fleetEN
- 09IEEE Xplore Digital Library Adds AI AssistantEN
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