Vai al contenuto
Ora nel mondoEU--:--UK--:--USA--:--CN--:--PLDEFRIT中文EN

portale su IA e tecnologiaeventi · analisi · interviste · approfondimenti tecnici

Cerca
LIVE
›

OpenAI testa Grid Protectors mentre Ember dubita dello spostamento dei carichi dei data center

OpenAI sta testando la demand response nel campus che prevede in Georgia. Il 3 novembre ha dichiarato che Grid Protectors rientra in un accordo da 3,2 gigawatt con Georgia Power, con 1.000 megawatt di domanda flessibile.

TecnologiaNotiziaChiara RomanoPubblicato: 4 novembre 20264 min di letturaFonti 28
OpenAI testa Grid Protectors mentre Ember dubita dello spostamento dei carichi dei data center

OpenAI sta testando la demand response nel campus che prevede in Georgia. Il 3 novembre ha dichiarato che Grid Protectors rientra in un accordo da 3,2 gigawatt con Georgia Power, con 1.000 megawatt di domanda flessibile.

Le utility e le comunità che ospitano i data center ricevono richieste di accettare nuovi carichi molto grandi. La promessa è che i data center possano ridurre i consumi quando la rete è sotto stress. L'analisi di Ember indica che spostare i carichi offre una frazione del sollievo che darebbe la generazione in loco. Il margine dipende dall'hardware, non dalle promesse del software. Le dimensioni e il prezzo della flessibilità di OpenAI restano riservati.

A cosa si è impegnata davvero OpenAI

Nel suo post sul blog OpenAI definisce la flessibilità del campus una risorsa per le utility. "Il nostro obiettivo è fare della flessibilità del campus una risorsa a cui le utility possano ricorrere quando le comunità ne hanno più bisogno", ha scritto. OpenAI sta ancora lavorando con le utility per stabilire quanta domanda può tagliare, con quale rapidità e per quanto tempo. Gli accordi varieranno da luogo a luogo. OpenAI comunicherà altri impegni quando saranno definiti. La demand response esiste da decenni: un tempo i gestori di rete telefonavano alle acciaierie per ridurre i consumi nei picchi. Oggi l'automazione permette a un data center di tagliare il carico in meno di un minuto, ha riferito Tom's Hardware, e Nvidia ha testato un sistema simile nel Regno Unito.

Ember ha pubblicato l'analisi in ottobre 2026. Copre nove mercati tra Stati Uniti, Europa e Sud-est asiatico. pv magazine ne ha parlato il 3 novembre.

L'Irlanda è il caso più netto. I data center assorbono già circa il 19% della domanda di picco del paese, ossia 1,1 GW su un picco di 6 GW a gennaio 2025. Ember prevede che quella quota salga al 24% entro il 2030, con 1,6 GW su un picco di sistema di 6,5 GW.

La flessibilità è modesta. Lo spostamento dei carichi potrebbe ridurre il picco irlandese di circa 100 MW entro il 2030, l'1,5% del picco previsto. Le riduzioni stimate altrove vanno dallo 0,1% allo 0,6%.

La composizione dei carichi spiega il divario. Le sessioni di training possono fermarsi o spostarsi; un chatbot rivolto ai clienti no. I servizi cloud, i carichi aziendali e l'inferenza AI richiedono bassa latenza, e secondo Ember nel 2030 costituiranno circa l'87% della capacità globale dei data center. Le sue ipotesi attribuiscono al training AI una flessibilità del 35%, all'inferenza del 5% e nessuna ai carichi tradizionali, il che porta la capacità teoricamente spostabile a circa il 6,5%. Con un tasso di utilizzo medio intorno al 48%, la capacità realmente disponibile durante uno stress di rete scende a circa il 3%.

La generazione in loco dà più sollievo

Ember ha confrontato i due approcci in due grandi data center del Texas. Insieme portano un carico previsto di 5,6 GW. Lo spostamento dei carichi potrebbe ridurre la domanda di rete di circa 0,55 GW durante lo stress; la generazione o lo stoccaggio in loco potrebbero ridurla fino a 2,7 GW. Il caso texano è fuori dall'Europa ma riguarda lo stesso dibattito normativo. Si tratta di quasi cinque volte il sollievo dello spostamento dei carichi nel caso texano.

I tempi spiegano perché la questione è aperta. Un grande data center richiede da 200 a 500 MW e può essere costruito in 18-24 mesi; l'espansione della rete richiede da quattro a 10 anni.

Il fronte della rete avanza lentamente

Le autorità di regolazione hanno già imposto una soluzione. La Federal Energy Regulatory Commission ha chiesto ai gestori di rete di aprire la strada all'aggiunta di batterie negli impianti esistenti, secondo le regole del servizio di interconnessione in eccesso.

PJM è rimasta indietro. Il gestore serve 13 stati e la sua rete è congestionata, soprattutto perché i data center chiedono più energia. Ora ha accettato un processo con le parti interessate, e il suo Market Implementation Committee deve esaminare i prossimi passi il 4 novembre, ha riferito Canary Media. PJM potrebbe chiedere l'autorizzazione della FERC già ad aprile 2027.

La coda delle richieste mostra l'interesse. A metà 2026 erano state registrate circa 44 GW di richieste storiche di interconnessione in eccesso, e circa l'80% riguardava l'aggiunta di batterie. MISO conta 14,8 GW su 138 richieste attive e SPP 14,3 GW su 89.

I grandi acquirenti assumono personale per la partita. Il 3 novembre DataCenterDynamics ha riferito che AWS ha assunto Robert Fourqurean, già consulente per l'energia e la politica climatica all'Ambasciata britannica, come manager della politica energetica. AWS ha concordato con American Electric Power di esplorare quasi 960 MW di capacità da piccoli reattori modulari in Indiana. Ha anche firmato un contratto di acquisto di energia di 20 anni con Constellation per 690 MW da Calvert Cliffs.

Commenti 0

Fonti

28
  1. 01OpenAI introduces program to reduce AI data center energy demand during peak hoursEN
  2. 02Behind-the-meter generation could deliver five times more grid relief than data center load shiftingEN
  3. 03PJM desperately needs grid batteries. Here's a way it could get some.EN
  4. 04AWS appoints British Embassy advisor as manager of energy policyEN
  5. 05Battery Energy Storage System and Pumped Storage Projects Offer Solutions for Integrating Energy Grid: A Report - Jharkhand State NewsEN
  6. 0610 Top Custom Energy Management Development Companies to Know in 2026 - Robotics & Automation NewsEN
  7. 07Fintech platform Sageworks taken offline after suspected cyberattackEN
  8. 08DOE Announces $8.5M for Fusion Energy Public-Private PartnershipsEN
  9. 09More heat pumps would actually be good for the grid, researchers findEN
  10. 10Can battery swapping and energy storage power CATL’s next phase of growth?EN
  11. 11U.S. Department of Energy Has Critical Role in Power System Impacts from Wildfires - Department of Energy (.gov)EN
  12. 12Solar Photovoltaic System Cost Benchmarks - Department of Energy (.gov)EN
  13. 13Key takeaways from All Energy Australia 2026EN
  14. 14More of the Same Expensive Dependence on Fossil Fuels in TEP and APS 2026 Energy PlansEN
  15. 15On the pitch and on the grid, Ukraine is not waiting for the war to end and is asking the world to invest in itEN
  16. 16Bringing Design Data Management into the Developer WorkflowEN
  17. 17OpenAI deepens Abu Dhabi foothold as Sam Altman inks deals spanning energy, government and investmentEN
  18. 18Percepto launches Axion AI platform to unify inspection data analysisEN
  19. 19Electric Hydrofoils Save Energy, But Do They Earn Their Price?EN
  20. 205 ballot proposals that could drive or derail clean energyEN
  21. 21Eugene Becomes 5th Oregon City to Adopt Home Energy Score RequirementEN
  22. 22The Ford Escape may return as an EV based on the UEV platform [Update]EN
  23. 23Einstein's equations may explain the universe without dark energyEN
  24. 24How digital membership platforms help sports NGBs leave the spreadsheets behindEN
  25. 25Nov. 5: Satellite Mission Management at the EdgeEN
  26. 26Cloudflare’s Post-Quantum GeoKey Manager Enters Closed Beta without Attribute-Based EncryptionEN
  27. 27SoftBank teams up with five Japanese firms to build quantum-based platformEN
  28. 28As US grid batteries surge, risk of fires plummetsEN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Chiara Romano

Chiara Romano

IA, modelli e tecnologie

Chiara Romano scrive di tecnologia, IA e modelli, media e internet per FLASH24, partendo da documentazione tecnica, repository e specifiche invece che da comunicati stampa. Per ogni modello o piattaforma che segue controlla versioni, licenze, parametri e benchmark, e verifica i numeri confrontandoli con i dati originali o con test indipendenti. Confronta le schede tecniche tra fornitori, parla con sviluppatori e amministratori di sistema, e tiene d'occhio le finestre di rilascio e le modifiche ai termini d'uso. Fuori dalla redazione gestisce self-hosting e reti domestiche, esperienza che le serve per capire come funzionano davvero i servizi che racconta. Non pubblica una notizia se la fonte primaria non è verificabile.

Redazione →

Commenti

0
  1. Nessun commento — sii il primo.

Scrivi un commento

I commenti sono pubblici. Non pubblichiamo insulti, spam né pubblicità.