Inflazione in Polonia a ottobre al 3,5%, ma il calo viene dal taglio temporaneo delle accise
A ottobre l'inflazione flash in Polonia è scesa al 3,5% su base annua dal 4,1% di settembre, sotto il consensus del 3,7%, secondo quanto riportato da TradingPedia il 2 novembre. Gran parte del calo viene da un taglio temporaneo delle accise sui carburanti, non da una disinflazione diffusa.

Chi ha un mutuo in zloty o un prestito a tasso variabile resterà almeno qualche mese in più con un tasso di riferimento al 3,75%. Resta aperta la questione se il taglio temporaneo delle accise sui carburanti verrà prorogato.
Un calo dell'indice generale costruito su un taglio fiscale
Il calo sembrava una vittoria netta contro l'inflazione. Si colloca anche esattamente al limite superiore dell'obiettivo della NBP del 2,5% più o meno un punto percentuale. Sulla misura destagionalizzata di Commerzbank, però, il livello dei prezzi è sceso dello 0,3% su base mensile. I prezzi dei carburanti per autotrazione sono diminuiti del 9,7% su base mensile, riducendo di 0,8 punti percentuali il loro contributo stimato all'inflazione annua. L'analista di Commerzbank Tatha Ghose ha definito il dato fortemente fuorviante come segnale dell'inflazione di fondo. Secondo lui riflette un intervento fiscale temporaneo, non una vera disinflazione. La misura è attualmente prevista in scadenza a fine anno. Ghose ritiene probabile che venga prorogata.
Il miglioramento, quindi, è in buona parte aritmetico.
Inflazione di fondo e salari restano tranquilli
Sotto il rumore dei carburanti, l'inflazione di fondo, al netto di alimentari ed energia, a ottobre sarebbe scesa sotto il 3%, secondo ING. Nel comunicato di novembre il MPC ha rilevato un calo dell'inflazione di fondo a ottobre. La crescita salariale è l'ancora più importante. Il salario minimo aumenta del 3% nel 2027. È il secondo anno consecutivo a quel ritmo, contro incrementi intorno al 20% nel 2023-24. Il modello di ING mostra un percorso benigno dell'inflazione di fondo una volta esaurito lo shock energetico nel corso del 2027. La crescita salariale contenuta la tiene bassa. Questo dà al consiglio lo spazio per aspettare.
Lo shock dei carburanti che è venuto prima
Il calo di ottobre inverte un'impennata arrivata a metà estate. I carburanti hanno guidato quasi tutta l'accelerazione del CPI di luglio al 3,0% su base annua dal 2,5% di giugno. L'aliquota IVA standard del 23% sui carburanti è tornata in vigore dopo quella temporanea dell'8%. Il tetto ai prezzi è stato rimosso all'inizio di luglio. I prezzi al dettaglio di benzina e diesel sono saliti del 15,8% su base mensile. L'inflazione annua dei carburanti è balzata al 7,0% dall'1,3% di giugno.
Citi Handlowy prevedeva che l'inflazione avrebbe superato il 3,5%, il limite superiore della banda di tolleranza, entro dicembre. Ci è arrivata già a settembre, al 4,1%.
La banca ha anche avvertito che un ulteriore aumento dei prezzi del petrolio e dei carburanti potrebbe spingere il tasso annuo sopra il 4%.
Che cosa ne fa il consiglio
La NBP ha mantenuto il tasso di riferimento al 3,75% a novembre. Il MPC ha ripetuto senza modifiche gli ultimi due paragrafi del comunicato di ottobre. L'elenco dei fattori di rischio è rimasto invariato: politica fiscale, prezzi regolamentati dell'energia, prospettive economiche e crescita salariale.
La proiezione di novembre indica il CPI intorno al 4,2% nel 2027 e intorno al 2,9% nel 2028, contro il 2,7% e il 2,2% della proiezione di luglio. È un forte rialzo del percorso previsto per il prossimo anno.
Alcuni membri del consiglio si erano già mossi. Ludwik Kotecki si aspettava una discussione sul rialzo dei tassi a ottobre. Nelle proiezioni di novembre vedeva la base per uno o due aumenti da 25 punti base. Sarebbe valso se avessero mostrato un'inflazione sopra il 4% l'anno successivo, come ha rilevato Commerzbank il 7 ottobre. ING non si aspetta cambiamenti alla riunione di dicembre e prevede rialzi per un totale di 50 punti base nel primo trimestre del 2027. Commerzbank ha detto che il dato più morbido di ottobre probabilmente ritarderà il tightening ma non elimina le ragioni per farlo. Si aspetta che lo zloty continui a sottoperformare.
Che cosa succede adesso
Le tariffe di elettricità e gas per il 2027 saranno annunciate a metà dicembre. Aumenti consistenti potrebbero alzare l'intero percorso dell'inflazione.
Fonti
19- 01Polish Inflation Surprise Seen Pushing Back NBP Rate Hikes - TradingPediaEN
- 02National Bank of Poland: Policy on extended hold - ING - FXStreetEN
- 03National Bank of Poland holds rates despite higher 2027 inflation forecast - ing thinkEN
- 04Poland's economy resilient to Middle East woes - ing thinkEN
- 05Fuel Price Surge Could Push Polish Inflation Above 3.5% by Year-End, Citi Says - CEO MagazynEN
- 06CEE & CCA week ahead: central bank meetings in Poland, Czech Republic and CCA - ing thinkEN
- 07Polish Zloty: NBP cautious as inflation overshoots - Commerzbank - FXStreetEN
- 08Poland keeps rates at 3.75% as inflation pressure stays moderate - CEO MagazynEN
- 09National Bank of Poland preview: May inflation gives time to assess oil shock - ing thinkEN
- 10Poland’s central bank president: Inflation on target, but rate hike risks have risen - ing thinkEN
- 11Poland’s CPI rises in April due to higher core inflation - ing thinkEN
- 12NBP cuts rates by 25 basis points as disinflation outweighs geopolitical uncertainty - xyz.plEN
- 13NBP monetary council keeps interest rates unchangedEN
- 14NBP: current interest rates are goodEN
- 15Poland leaves interest rates unchangedEN
- 16Poland leaves interest rates intactEN
- 17NBP: with energy prices frozen, CPI inflation in ‘25 will be 4.3%EN
- 18Inflation-linked savings bonds: Poland vs. all 195 countriesEN
- 19 Decisions taken by the Governing Council of the ECB (in addition to decisions setting interest rates)EN
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
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