I robotaxi sbattono contro lo stesso muro in due città: strade allagate e cantieri
Waymo ha sospeso il servizio robotaxi in quattro città a maggio 2026, dopo che uno dei suoi veicoli è finito in una strada allagata di Atlanta ed è rimasto bloccato per circa un'ora. È la seconda volta in un mese che l'azienda deve frenare la propria flotta.

Waymo ha fermato il servizio ad Atlanta, San Antonio, Dallas e Houston. Lo ha riportato TechCrunch il 21 maggio 2026. Tutto è partito da una strada allagata ad Atlanta, il mercoledì di quella settimana: un veicolo senza occupanti si è fermato ed è rimasto lì per circa un'ora, prima di essere recuperato.
L'azienda ha presentato la pausa come prudenza meteo. "La sicurezza è la priorità assoluta di Waymo, sia per i nostri passeggeri sia per tutti quelli con cui condividiamo la strada. Durante un periodo di pioggia intensa ieri ad Atlanta, un veicolo Waymo senza occupanti ha incontrato una strada allagata e si è fermato", ha dichiarato Waymo in una nota inviata a TechCrunch. Un portavoce ha detto che Dallas e Houston sono state sospese per eccesso di prudenza, viste le previsioni di maltempo severo.
Il momento in cui è successo conta. Waymo aveva già emesso un richiamo software la settimana prima per la stessa classe di problema. Nei documenti diffusi dalla National Highway Traffic Safety Administration, l'azienda ha ammesso di non aver completato un "rimedio finale" per evitare le aree allagate. Quello che ha distribuito sono state "restrizioni in orari e luoghi dove c'è un rischio elevato di incontrare una carreggiata allagata ad alta velocità".
Un mese, due guasti diversi
L'acqua non è l'unico fronte aperto. Il 18 giugno 2026 Waymo ha richiamato quasi 4.000 robotaxi per tenerli fuori dalle autostrade, mentre studia come devono comportarsi in prossimità dei cantieri. TechCrunch ha riportato che Waymo aveva individuato almeno 13 casi di veicoli entrati in tratti autostradali chiusi per lavori: sei a Phoenix ad aprile, sette a San Francisco a maggio.
Waymo ha ritirato i robotaxi da tutte le autostrade il 19 maggio. La correzione è "attualmente in fase di sviluppo", secondo i documenti NHTSA. L'azienda non sta togliendo del tutto i veicoli dalla strada: il servizio sulle strade urbane continua, anche se si è fermato a intermittenza durante il maltempo severo. In una propria nota, Waymo ha detto: "Abbiamo individuato un'area di miglioramento riguardo alle prestazioni nei cantieri autostradali. Il mese scorso abbiamo limitato volontariamente le operazioni in autostrada mentre apportavamo miglioramenti, abbiamo informato proattivamente i regolatori statali e federali, e abbiamo deciso di presentare un richiamo software volontario alla NHTSA".
Secondo il conteggio di TechCrunch, questo è il sesto richiamo che Waymo emette per i suoi robotaxi. L'elenco comprende un richiamo di dicembre per comportamenti illegali intorno agli scuolabus, più correzioni precedenti per collisioni a bassa velocità con catene, cancelli e pali della luce, e un problema che coinvolge camion trainati. Il comportamento con gli scuolabus è ora oggetto di indagini attive sia della NHTSA sia del National Transportation Safety Board. Un secondo gruppo di indagini riguarda un incidente del 23 gennaio a Santa Monica, in California, dove un robotaxi Waymo ha colpito un bambino. Waymo ha detto che il veicolo ha frenato fino a circa sei miglia orarie prima dell'impatto e che il bambino ha riportato ferite lievi.
"Abbiamo individuato un'area di miglioramento riguardo alle prestazioni nei cantieri autostradali", ha detto Waymo in una nota a TechCrunch.
La scala dell'operazione rende ogni caso limite più visibile. Waymo dice che i suoi veicoli hanno percorso più di 170.000.000 di miglia in autonomia e sostiene una riduzione di 13 volte degli incidenti con ferite gravi o peggiori rispetto ai conducenti umani. Prevede inoltre di lanciare in più di 20 città solo quest'anno, tra cui Londra e Tokyo, e ha iniziato a offrire corse in autostrada solo a novembre 2025.
Il confronto con Tesla è inevitabile, e imbarazzante
Il lancio dei robotaxi di Tesla ad Austin il 22 giugno 2025 offre un profilo di guasti diverso. Business Insider ha chiesto a tre esperti di guida autonoma di esaminare i video dei passeggeri del periodo di accesso anticipato, quando le corse erano limitate a influencer e investitori. I problemi segnalati da quegli esperti includevano velocità superiori di oltre 10 miglia al limite, guida nella corsia sbagliata, frenate casuali, problemi con il pulsante di accostamento, e almeno due interventi dei supervisori di sicurezza per il parcheggio.
Il sistema di Tesla si basa su una versione avanzata del Full Self-Driving con otto telecamere e senza radar o lidar, a differenza di Waymo. Raj Rajkumar, professore di ingegneria alla Carnegie Mellon University, ha detto a Business Insider che gli errori di accostamento e di corsia sbagliata potrebbero probabilmente essere corretti con più dati di addestramento, ma che la cosiddetta frenata fantasma potrebbe indicare un difetto di progettazione. "Per elaborare i dati delle telecamere bisogna usare l'AI e il machine learning", ha detto. "Ma le allucinazioni sono parte integrante di come funziona l'AI, e una volta che allucini, la frenata fantasma finisce per accadere, quindi una soluzione basata solo sulle telecamere non sarà sufficiente per molto tempo".
Steven Shladover, ricercatore principale del programma Partners for Advanced Transportation Technology alla UC Berkeley, ha detto a Business Insider che la guida automatizzata ha bisogno di telecamere, radar e lidar, più una localizzazione precisa su mappe ad alta accuratezza. Ha detto di temere che l'approccio di Tesla basato solo sulle telecamere porterà prima o poi a ferire i passeggeri senza un intervento.
La frenata fantasma non è nuova per Tesla. L'azienda affronta una class action per presunta frenata fantasma in Autopilot, un sistema di assistenza alla guida distinto dal Full Self-Driving supervisionato. La NHTSA ha aperto un'indagine nel 2022 sui veicoli Model 3 e Model Y dopo che più di 750 conducenti si sono lamentati di frenate improvvise ad alta velocità con Autopilot. Business Insider ha riportato che l'indagine e la valutazione sono ancora in corso.
Separatamente, un'inchiesta RTS di aprile 2026 basata su dati interni Tesla trapelati ha riportato che l'azienda aveva nascosto migliaia di incidenti gravi legati ai suoi sistemi di guida autonoma fino al 2022, alcuni mortali. Il rapporto diceva che più di 2.400 reclami riguardavano accelerazioni spontanee e che gli incidenti superavano 1.000, con molti contrassegnati come "irrisolti". Descriveva anche un verdetto della giuria che ordinava a Tesla di pagare più di 243.000.000 di dollari di danni in un caso che coinvolgeva un pedone ucciso da una Tesla in modalità Autopilot, e diceva che un giudice federale ha confermato la somma a fine febbraio. Tesla ha detto di poter ancora fare appello.
Due aziende, due insiemi di casi limite, una lezione condivisa per chiunque osservi il settore: la parte difficile non è la demo. È l'incrocio allagato, la rampa delimitata dai coni e l'oggetto fantasma che compare nei dati di addestramento solo dopo che qualcuno l'ha già colpito.
Fonti
4- 01Waymo expands pause to four cities as robotaxis keep driving into floodsEN
- 02Waymo recalls nearly 4,000 robotaxis to stop them driving into highway construction zonesEN
- 03Autonomous driving experts to comment on Tesla's robotaxi launch errorsEN
- 04Comment Tesla a caché des accidents fatals pour continuer à tester la conduite autonome sur les routesFR
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.
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