I target UE sull'auto trainano le vendite di EV, le riforme del mercato elettrico restano indietro
Gli automobilisti europei possono ormai scegliere tra una gamma in rapida crescita di auto elettriche accessibili. Secondo un nuovo rapporto di T&E, le vendite dei modelli sotto i 25.000 euro sono destinate a crescere di sette volte nel 2026.

L'ultimo rapporto di T&E sui progressi dei veicoli elettrici, pubblicato il 5 ottobre, mostra un'accelerazione netta dell'adozione delle auto elettriche in Europa. Le scadenze regolatorie stringenti spingono le vendite verso l'alto e la domanda dei consumatori per i modelli più economici è in forte aumento. Questo slancio contrasta con il ritmo più lento e burocratico delle riforme delle infrastrutture energetiche necessarie a sostenere la rete.
Vendite record e la svolta sotto i 25.000 euro
Tra gennaio e agosto 2026 sono stati venduti nell'UE 1.640.000 veicoli elettrici a batteria, il 45% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel secondo trimestre del 2026 le BEV hanno superato per la prima volta le auto a benzina pure, con una quota di mercato del 22%. Il rapporto rileva che nella sola prima metà dell'anno sono stati lanciati quasi 40 nuovi modelli elettrici, portando il totale delle BEV di massa a più di 150.
Lo sviluppo più rilevante è l'espansione del segmento accessibile. Lucien Mathieu, responsabile auto di T&E, ha dichiarato che gli automobilisti europei vedono finalmente le auto elettriche più piccole e accessibili che aspettavano. Le vendite dei modelli elettrici con prezzo di partenza inferiore a 25.000 euro sono destinate a crescere di sette volte nel 2026 rispetto al 2024. Questa crescita è attribuita al raddoppio del numero di modelli disponibili in questa fascia di prezzo. Il raddoppio è una conseguenza diretta dei target regolatori dal 2025 al 2027, che hanno incentivato i produttori a entrare nel segmento.
La ID. Polo di VW è l'esempio più evidente di questo spostamento della domanda. È andata esaurita in fretta, con oltre 40.000 ordini e una lista d'attesa di 10 mesi. Mathieu ha osservato che il problema non è mai stata la mancanza di domanda, quanto piuttosto ciò che i produttori avevano da offrire. L'appetito dei consumatori per auto elettriche piccole e accessibili ha smentito molte dichiarazioni passate del settore sulla debolezza della domanda.
Incentivi finanziari e costi di esercizio
La convenienza economica delle auto elettriche si è rafforzata ulteriormente per via dello shock dei prezzi del petrolio in corso. T&E calcola che la crisi è costata agli utenti della strada dell'UE 53.000.000.000 di euro in maggiori spese per il carburante. A metà settembre, riempire un serbatoio diesel da 50 litri costa 30 euro in più rispetto a prima dell'inizio del conflitto in Iran. Per chi è passato a un'auto elettrica all'inizio della crisi, il risparmio sui costi di esercizio ammontava a circa 350 euro a metà settembre. Questo margine finanziario rende l'offerta delle EV più attraente anche senza considerare i benefici ambientali.
T&E avverte però che indebolire i target CO2 dal 2030 al 2035, come proposto attualmente in alcuni ambienti politici, fermerebbe la crescita delle EV piccole e accessibili. Una mossa del genere comprometterebbe la capacità dei costruttori europei di competere nella corsa globale alle auto elettriche. La regolazione sta attualmente funzionando esattamente come previsto. Protegge gli automobilisti dalla costosa dipendenza europea dal petrolio e garantisce che la transizione continui a portare benefici concreti ai consumatori.
Il contesto del mercato elettrico
Mentre il settore automobilistico corre, le riforme del mercato elettrico necessarie a sostenere questa impennata della ricarica procedono a un ritmo diverso. Un recente rapporto di Xpert.Digital sostiene che il problema della burocrazia europea è diventato un problema di crescita, affermando che l'innovazione si perde quando la documentazione precede l'azione. La stessa posizione emerge nel contesto più ampio della politica energetica europea, dove le associazioni delle rinnovabili hanno proposto riforme complessive delle regole del mercato elettrico per accelerare la crescita delle fonti rinnovabili.
La pressione sui mercati elettrici sta diventando visibile, con rapporti che indicano come il boom solare europeo stia mascherando una tensione crescente sulla rete. Nonostante queste difficoltà, lo slancio del settore automobilistico è innegabile. La combinazione di nuovi modelli e prezzi dell'energia elevati sta portando le vendite di EV a livelli record. Questo suggerisce che il lato della domanda è pronto, anche se il lato dell'offerta del mercato elettrico sta ancora recuperando.
Fonti
9- 01Wave of affordable electric cars is boosting consumers' choice: Sales of sub-€25,000 models set to rise sevenfoldEN
- 023D-printing platform rapidly produces complex electric machinesEN
- 03European Processor Initiative ConcludedEN
- 04AWS European Sovereign Cloud: Demonstrating an Independent OperationEN
- 05AI: EU Member States plan "digital expropriation" of EuropeansEN
- 06Inference Is the Most Important Market in SoftwareEN
- 07Mollie strengthens Pay by Bank to power the next generation of European paymentsEN
- 08European Commission Staff Dislike Their 'Sovereign' Alternative to TeamsEN
- 0950 members of European Parliament targeted by deepfake porn, report saysEN
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