Vai al contenuto
Ora nel mondoEU--:--UK--:--USA--:--CN--:--PLDEFRIT中文EN

portale su IA e tecnologiaeventi · analisi · interviste · approfondimenti tecnici

Cerca
LIVE
›

Tencent noleggia 100.000 chip AI da Oracle per 7 miliardi di dollari, ma non è l'acquisto di uno studio

Tencent ha firmato un contratto di locazione quinquennale da circa 7 miliardi di dollari per circa 100.000 chip AI avanzati da Oracle, secondo quanto riportato dal Financial Times il 2 ottobre. L'accordo dice più su come si compra la potenza di calcolo che su chi possiede gli studi.

CulturaAnalisiAlessandra ManciniPubblicato: 2 ottobre 20264 min di letturaFonti 14
Tencent noleggia 100.000 chip AI da Oracle per 7 miliardi di dollari, ma non è l'acquisto di uno studio

I chip non sono disponibili in Cina, quindi si trovano in diversi data centre di Oracle nel Sud-Est asiatico, secondo il rapporto del FT. Tencent paga circa il 30% in anticipo. È il più grande contratto di locazione all'estero della società cinese con un provider cloud statunitense. Le regole statunitensi sull'export consentono locazioni cloud di questo tipo oltreconfine.

Questo è il fatto. Non è l'acquisizione di uno studio e non va archiviato come tale.

Come si legge davvero l'accordo sul calcolo

I dirigenti hanno detto che la capacità servirà prima ad addestrare modelli Hunyuan più grandi, poi a eseguirli. In seguito Tencent Cloud potrebbe affittarla, secondo lo stesso rapporto. Zijing Wu del FT ha firmato i termini. TNW, che ha ripreso la notizia, ha dichiarato di non aver verificato il rapporto in modo indipendente. Questa precisazione deve restare attaccata al numero.

C'è un contesto di bilancio che conta. Il flusso di cassa di Tencent è diventato negativo nel secondo trimestre, a 13,8 miliardi di RMB (2,06 miliardi di dollari), la prima cifra negativa in più di un decennio, secondo il FT. Il direttore finanziario John Lo l'ha attribuita alle pesanti spese per l'infrastruttura AI e ai pagamenti anticipati per la potenza di calcolo, ha riportato DatacenterDynamics. Il presidente di Tencent Martin Lau ha detto: "Siamo a nostro agio nel fare investimenti significativi nell'AI perché non solo c'è un potenziale di rialzo sostanziale, ma anche una chiara protezione dal ribasso."

Confrontiamo con come si comporta lo stesso denaro nei videogiochi. L'acquisto di uno studio è un'allocazione di capitale una tantum contro un asset che controlli. Compare come avviamento e immobilizzazioni immateriali. Un contratto di locazione di chip di cinque anni è un costo operativo ricorrente contro una capacità che non possiedi, per modelli che potresti non monetizzare nei tempi previsti. Entrambi si possono definire strategici. Solo uno lascia in bilancio un asset riconoscibile.

Anche il lato Oracle merita una menzione. Le azioni Oracle si sono mosse appena giovedì dopo il rapporto, ha riportato Investor's Business Daily. Erano scese del 29,5% quest'anno fino a quel giorno. Il flusso di cassa libero di Oracle è stato sotto zero per diversi trimestri a causa delle sue spese per l'AI, ha notato IBD. Oracle spende per i data centre più di quanto guadagna in un trimestre. Una locazione da 7 miliardi di dollari, pagata per il 30% in anticipo, non è un errore di arrotondamento in quel quadro.

Intanto, le vere operazioni sugli studi

Se la sezione parla di acquisizioni, il registro è altrove. Trophy Games ha acquisito Playrion, la società che produce Airlines Manager, da Paradox per 2,6 milioni di dollari, la sua acquisizione più grande fino a oggi, come riportato da Pocket Gamer.biz e Mobilegamer.biz. Undead Labs è tornata indipendente dopo che l'acquisizione da parte di Splash Damage è saltata. Grasshopper Manufacture si è separata da NetEase dopo cinque anni. Bose ha acquisito Firelight Technologies, lo sviluppatore di FMOD, per espandersi nell'audio interattivo per videogiochi.

Nessuno di questi è un numero paragonabile a quello di Tencent. Ed è il punto. Il mercato delle M&A nel settore videogiochi in questa finestra procede con operazioni piccole, guidate dalla struttura e spesso difensive. Il mercato dell'infrastruttura AI procede con locazioni da miliardi di dollari. Leggere il secondo come il primo produce un'analisi sbagliata.

C'è però un incrocio concreto, e vale la pena segnalarlo. La fusione di Paramount con Warner Bros. Discovery dovrebbe chiudersi il 6 ottobre, con WB Games che entra nella nuova società, secondo Dot Esports. Un giudice statunitense ha approvato l'intesa che sblocca l'operazione da 81 miliardi di dollari, ha riportato Business Standard. Reuters ha riferito che Paramount ha ottenuto il via libera del tribunale e ha nominato Kreiz, di Mattel, come co-CEO. La società risultante dalla fusione si chiamerà Skydance, ha riportato Variety il 2 ottobre. È una consolidazione nel settore media con una divisione videogiochi annessa, non una società di videogiochi che ne compra un'altra. La distinzione va mantenuta nel testo.

Altrove lo schema si ripete. Benfica e adidas hanno prolungato la loro partnership fino al 2033 con un accordo del valore di circa 120 milioni di euro, secondo una fonte vicina all'operazione citata da SportsPro, anche se nessuna delle due parti ha reso noti i termini finanziari. Indeed ha incaricato Little Dot Studios di attivare la sua partnership con il Brentford FC. Rightfiber ha completato l'acquisizione dell'attività nel Nebraska di Fastwyre Broadband, arrivando a più di 28.000 miglia di percorso in fibra in 20 stati. AT&T ha ampliato un accordo pluriennale di acquisto da Corning del valore di oltre 1 miliardo di dollari. Settori diversi, stessa lezione: la scala si compra nell'infrastruttura e nei diritti, non negli studi.

Perché la distinzione regge all'esame

La locazione di Tencent è un impegno finanziario legato a hardware che Tencent non può comprare direttamente e non può collocare in patria. È un espediente tanto quanto una scommessa. I gruppi tecnologici cinesi hanno già affittato potenza di calcolo all'estero: ByteDance ha portato quasi il 75% delle vendite 2025 di Nscale, come hanno mostrato i documenti della società cloud britannica. Tencent sostiene anche il produttore cinese di chip Enflame, che a settembre ha quasi triplicato il valore al debutto a Shanghai.

Quindi la lettura onesta per una redazione cultura è questa. Il numero più grande di questa settimana è una locazione di chip, non la vendita di uno studio. Le operazioni sugli studi che ci sono state sono piccole e per lo più poco appariscenti. Se la sezione vuole coprire le acquisizioni, apra con l'operazione Playrion da 2,6 milioni di dollari e con la separazione di Grasshopper. Tratti i 7 miliardi di dollari di Tencent come contesto per capire perché le M&A nei videogiochi sembrano tranquille al confronto.

Commenti 0

Fonti

14
  1. 01Tencent leases 100,000 AI chips from Oracle in a $7bn deal, FT reportsEN
  2. 02Benfica and adidas extend partnership through 2033 in record deal worth reported EUR 120 millionEN
  3. 03Little Dot Studios appointed by Indeed to activate landmark Brentford FC partnershipEN
  4. 04Rightfiber seals Fastwyre Broadband dealEN
  5. 05AT&T expands fiber purchasing deal with CorningEN
  6. 06EU Parliament president urges Germany to do deal in US drug pricing disputeEN
  7. 07AstraZeneca, Merck, Novo deals boost Chinese biotech as global interest growsEN
  8. 08China's biotech firms move up value chain as drug deals evolve beyond licensing: analystsEN
  9. 09India's Javelin Deal: The Unending Loop of ProcurementEN
  10. 10BiWin's CL 100 Mini is a particularly puny but potent SSD for portable gamingEN
  11. 11Grab a huge $520 saving on this RTX 5090 gaming laptop from MSIEN
  12. 12Apple Mac Studio (M5 Ultra) Review: Unlimited PowerEN
  13. 13Get Kindle Unlimited free for 3 months with this early Prime Day dealEN
  14. 14The Best Early Amazon Echo Deals (and the Worst) Ahead of Prime Big Deal DaysEN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Alessandra Mancini

Alessandra Mancini

Cultura, cucina e stile di vita

Alessandra Mancini scrive di cultura, cucina, moda e design, stili di vita e storia per FLASH24, partendo da fonti primarie, cataloghi e documenti d'archivio, e non lascia passare nulla senza riscontro. Per ogni articolo di cucina verifica dosi, tempi e temperature con prove dirette in cucina, confrontando almeno due edizioni dello stesso ricettario. Per le pagine di moda e design intervista artigiani e curatori, e in calendario attende le settimane delle collezioni e le nuove uscite editoriali di saggistica. Fuori redazione impasta pane fatto in casa, gira per mercati e colleziona vecchi libri di cucina, da cui spesso ricava spunti per le ricette. Non pubblica una ricetta senza averla provata almeno una volta.

Redazione →

Commenti

0
  1. Nessun commento — sii il primo.

Scrivi un commento

I commenti sono pubblici. Non pubblichiamo insulti, spam né pubblicità.