bp chiude il trimestre con l'utile più alto in 18 anni grazie ai margini di raffinazione
bp ha riportato un utile netto rettificato di 8,46 miliardi di dollari per il terzo trimestre il 30 ottobre, in crescita rispetto ai 2,21 miliardi di un anno prima [3]. Bloomberg ha scritto che si tratta dell'utile più alto dell'azienda in 18 anni [3].

La raffinazione regge il trimestre
L'unità che comprende raffinazione e trading di petrolio ha fornito più della metà di quell'utile, ha dichiarato bp [3].
Per gli investitori la riga dell'utile conta meno di ciò che ha prodotto sul bilancio. Nel trimestre bp ha ridotto il debito netto di circa un terzo, ha riferito Business Chief, scendendo dentro un intervallo obiettivo che l'azienda si era data per la fine del 2027 [2]. Resta da sapere quando riprenderanno i riacquisti di azioni proprie, sospesi all'inizio dell'anno per accelerare la riduzione del debito. A Londra Meg O'Neill ha rifiutato di indicare una data [2].
bp aveva anticipato la direzione nella comunicazione di trading del 13 ottobre. Aveva indicato che margini di raffinazione più solidi avrebbero aggiunto circa 1,9 miliardi di dollari, fino a 2,1 miliardi, con il trading di petrolio sostanzialmente piatto [2]. Il contesto era insolito. Il conflitto tra Stati Uniti e Iran aveva di fatto chiuso lo Stretto di Hormuz, spingendo il Brent sopra i 100 dollari al barile [2]. Il giorno della comunicazione veniva scambiato intorno ai 107 dollari, ha riferito Business Chief [2]. Secondo Bloomberg il guadagno straordinario della raffinazione ha accelerato gli sforzi di bp per sistemare il bilancio e ridurre il debito [3].
bp non si definisce più una supermajor, un'etichetta che O'Neill ha accantonato in agosto per prudenza, ha riferito Business Chief [2].
Un bilancio risanato in anticipo sui tempi
Nella comunicazione del 13 ottobre bp prevedeva un debito netto tra 13,5 e 14,5 miliardi di dollari alla fine del terzo trimestre, in calo rispetto ai 22,3 miliardi di soli tre mesi prima [2]. Quel dato rientra già nell'intervallo tra 14 e 18 miliardi che l'azienda aveva fissato per la fine del 2027 [2]. La promessa centrale della svolta è arrivata con più di un anno di anticipo, secondo Business Chief [2].
O'Neill non ha fatto complimenti all'azienda che ha rilevato. "Non siamo stati amministratori attenti del capitale degli azionisti", ha detto all'Energy Intelligence Forum di Londra in ottobre, descrivendo bp come l'azienda del suo settore "che è stata la più indebitata per più di un decennio" [2].
Il secondo trimestre si era già mosso nella stessa direzione: bp ha ridotto di 6,9 miliardi di dollari il totale combinato di debito netto, obbligazioni ibride, leasing e passività legate alla transazione con il Golfo d'America [1].
Elliott Management ha rilevato una partecipazione in bp a febbraio 2025 e ha premuto per un bilancio più solido e costi più bassi, ha riferito Business Chief [2].
Le attività operative sono il punto debole
L'affidabilità degli impianti upstream è scesa al 92,4% nel secondo trimestre dal 95,7% del primo, ha dichiarato bp, mentre la produzione è calata a 2,2 MMboed da 2,3 MMboed [1]. L'azienda ha attribuito entrambi i dati alla manutenzione programmata e alle interruzioni legate al conflitto in Medio Oriente [1]. L'annuncio del terzo trimestre si è concentrato su utile e debito [3].
"Non abbiamo consegnato risultati con continuità; abbiamo svalutato troppo valore; e i nostri costi e le nostre passività non sono abbastanza resilienti in un contesto di prezzi bassi", ha detto O'Neill in agosto [1].
Sul piano finanziario il secondo trimestre è stato più solido. L'utile su base replacement cost sottostante è stato di 5,7 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 3,2 miliardi del primo trimestre, e il flusso di cassa operativo è salito a 10,9 miliardi [1]. O'Neill ha usato quella pubblicazione per fissare cinque priorità: rafforzare il bilancio, semplificare il portafoglio, investire con maggiore disciplina di capitale, migliorare la performance operativa e radicare la responsabilità [1].
Le cessioni fanno la semplificazione
Klesch Group ha completato il 3 agosto l'acquisto della raffineria di Gelsenkirchen di bp, da 265.000 barili al giorno, e delle attività tedesche collegate [4]. Circa 1.700 dipendenti della raffineria e delle attività associate sono passati a Klesch, e le parti non hanno reso noti i termini finanziari [4]. bp prevede che la vendita riduca i costi operativi sottostanti di circa 1 miliardo di dollari, compreso l'alleggerimento dagli obblighi pensionistici e da altre passività legate al sito [4].
Restano cinque raffinerie, tra cui Whiting da 440.000 barili al giorno ed Europoort-Rotterdam da 400.000 barili al giorno [4]. Klesch possiede ora tre raffinerie europee, tra cui Heide da 90.400 barili al giorno e Kalundborg da 110.000 barili al giorno [4].
La vendita tedesca è una delle diverse mosse. bp ha annunciato l'intenzione di mettere sul mercato le attività nel Mare del Nord britannico, ha concordato la cessione del business retail austriaco, ha annunciato il piano di dismettere Archaea Energy negli Stati Uniti, ha raggiunto un accordo per portare partner nella riqualificazione di Kirkuk in Iraq e ha lasciato il progetto Bay du Nord al largo del Canada [1].
Cosa succede ora
O'Neill presenterà agli investitori a New York il 15 dicembre la sua prima strategia completa per bp [2]. Non ha ancora fissato obiettivi di più lungo periodo oltre al piano che ha ereditato, che arriva in gran parte al 2027 [2].
Elliott guarderà a New York per capire se la disciplina tiene oltre un singolo trimestre forte, ha riferito Business Chief [2].
Fonti
9- 01BP Profit Hits 18-Year High as Oil Refining Margins SurgeEN
- 02BP cuts net debt by a third before O'Neill strategy revealEN
- 03bp's O'Neill lays out turnaround strategy after first full quarter as CEOEN
- 04bp completes sale of German refinery, associated assetsEN
- 05Scientists discover that a clogged filter could revolutionize oil refiningEN
- 06Ben Waters on the latest wireless charging strategiesEN
- 07The ETS Investment Engine: Scaling Europe’s Strategic E-fuel Market for Shipping & AviationEN
- 08Cable One sets up committee to 'evaluate strategic alternatives'EN
- 09How Hong Kong’s fintech strategy is progressing – and where growth still lagsEN
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.
Commenti
0- Nessun commento — sii il primo.