Ordini di autobus elettrici in forte crescita, i costi dei camion e le scadenze normative ridisegnano le flotte
SWITCH Mobility ha ottenuto un ordine per 840 autobus elettrici destinati al trasporto pubblico di Delhi nell'ambito del programma indiano PM E-Drive, secondo quanto riportato il 28 settembre. Una nuova analisi sostiene intanto che i camion elettrici sono già l'opzione più economica in sei dei nove principali mercati UE.

Il 28 settembre diverse testate indiane hanno riferito che SWITCH Mobility si è aggiudicata un ordine per 840 autobus elettrici da Antony Road Transport Solutions, da impiegare sulle linee del trasporto pubblico di Delhi nell'ambito del programma governativo PM E-Drive. Autocar Professional, Entrepreneur India, Autopunditz, Coach Builders India e 5dariyanews hanno ripreso tutti la stessa cifra. L'ordine arriva mentre operatori e costruttori indiani spingono per raggiungere la scala necessaria nel dispiegamento degli autobus elettrici.
La stessa settimana ha portato un segnale diverso dall'Europa. Un'analisi del costo totale di proprietà condotta da Transport & Environment, pubblicata da CleanTechnica il 28 settembre, ha rilevato che in sei dei nove principali mercati europei dei camion i veicoli elettrici sono già oggi la scelta finanziariamente migliore. Secondo l'analisi, quei sei mercati valgono il 46 percento di tutti i camion pesanti nuovi venduti nell'UE.
I numeri dietro la spinta sulle flotte
I dati di T&E sono precisi. Nei Paesi Bassi, in Germania e in Danimarca i risparmi possono arrivare rispettivamente a 100.000, 85.000 e 69.000 euro nell'arco di cinque anni, con i camion elettrici che si ripagano dopo due anni. Se si guida un camion cinese, che ha un prezzo molto più basso, il risparmio su cinque anni può raggiungere i 128.000 euro nei Paesi Bassi. T&E attribuisce la tendenza all'aumento della scala produttiva, ai prezzi dei camion più bassi spinti dagli obiettivi UE di riduzione della CO2 e agli incentivi nazionali come i sussidi all'acquisto e i pedaggi stradali ridotti. Il gruppo sostiene che il divario di costo si sta allargando. Con una nuova crisi energetica che incombe sull'Europa, afferma, i camion elettrici diventano l'investimento più economico e più sicuro per le aziende di trasporto.
Le simulazioni di T&E prevedono che entro il 2030, mantenendo le misure politiche esistenti e aggiungendone un numero limitato di nuove, i camion elettrici costeranno meno da gestire in tutti e nove gli Stati membri dell'UE, anche quando i sussidi all'acquisto attuali saranno eliminati o ridotti. Il gruppo chiede di mantenere gli standard UE sulla CO2 dei camion, compreso l'obiettivo di -43 percento al 2030, e che Italia, Francia, Spagna e Polonia attuino la direttiva Eurovignette, esentando i camion a emissioni zero dai pedaggi infrastrutturali al 100 percento fino al 2031 e dal 50 al 75 percento in seguito.
La politica di ricarica è l'altra leva indicata dall'analisi. Secondo il gruppo, Svezia, Francia, Polonia, Italia e Spagna devono attuare la RED III sia per la ricarica pubblica sia per quella nei depositi privati, per abbassare i costi dell'elettricità là dove i camion si ricaricano per la maggior parte.
Revisioni normative e un cambio di nome
Nelle Filippine, un editoriale pubblicato da CleanTechnica il 29 settembre ha inquadrato il prossimo 14° Philippine Electric Vehicle Summit, in apertura a ottobre, come una verifica operativa del Comprehensive Roadmap for the Electric Vehicle Industry del Department of Energy, noto come CREVI, previsto dall'Electric Vehicle Industry Development Act, Republic Act 11697. La roadmap richiede 311.700 veicoli elettrici e 7.300 stazioni di ricarica dedicate entro il 2028, in vista del 50 percento di elettrificazione delle flotte entro il 2040. L'autore, Raymond Tribdino, scrive che l'obiettivo di breve termine non può essere raggiunto con le sole vendite di auto private, e indica le piattaforme commerciali leggere, tra cui veicoli a due e tre ruote, furgoni per le consegne e veicoli elettrici di pubblica utilità modernizzati. Secondo la legge, le agenzie governative e gli operatori di cargo commerciali devono garantire che i veicoli elettrici rappresentino almeno il cinque percento delle loro flotte operative.
Volkswagen, intanto, ha confermato il 29 settembre che la nuova ID. Tiguan debutterà all'inizio di ottobre e arriverà sui mercati all'inizio del 2027, prendendo il posto delle ID.4 e ID.5. L'azienda ha dichiarato che la Tiguan e il modello gemello, la Tayron, hanno superato un milione di consegne nell'ultimo anno, e che più di 950.000 unità di ID.4 e ID.5 sono state consegnate dal 2021.
Un deposito di Tesla aggiunge un altro tipo di numero. Il 29 settembre l'USPTO ha concesso il brevetto US 12.746.987 B1, relativo a una Electric Fan Car con quattro ventole elettriche intubate nel diffusore posteriore, secondo Electrek. Tesla l'aveva depositato a gennaio 2024, con una domanda provvisoria del 17 gennaio 2023, e sono elencati otto inventori.
Fonti
4- 01Are Electric Trucks Cheaper To Operate Than Diesel?EN
- 02Op-Ed: Upcoming Philippine Electric Vehicle Summit is an Audit of National PolicyEN
- 03Electric Future, Established Name: The New ID. Tiguan Premieres in OctoberEN
- 04Tesla patents 'Electric Fan Car' with 4 ducted fans ahead of Roadster revealEN
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.
Commenti
0- Nessun commento — sii il primo.