Il vaccino camupepimut contro il cancro al pancreas non raggiunge l'obiettivo primario nello studio di fase 2
Il vaccino sperimentale camupepimut ha scatenato una risposta immunitaria nel 98,9% dei pazienti valutati, ma lo studio di fase 2 AMPLIFY-7P non ha raggiunto l'obiettivo primario della sopravvivenza libera da malattia. I ricercatori hanno pubblicato i risultati su Nature Medicine il 4 novembre.

Cosa ha misurato AMPLIFY-7P
Lo studio randomizzato di fase 2 ha arruolato 144 pazienti con cancro al pancreas mutato KRAS, dagli stadi 1 al 3, tutti già operati e sottoposti a chemioterapia. All'ingresso le immagini non mostravano malattia visibile in nessuno di loro. I ricercatori hanno assegnato 96 pazienti a camupepimut e hanno tenuto 48 sotto osservazione come controlli. A guidare lo studio sono stati gli scienziati della Mayo Clinic, con i fondi di Elicio Therapeutics, l'azienda di biotecnologia che sviluppa il vaccino.
Per i pazienti il cui tumore è stato rimosso e trattato con chemioterapia esistono poche opzioni per impedirne il ritorno. Secondo alcune stime, i tumori maligni del pancreas si ripresentano fino all'80% dei pazienti. Il cancro al pancreas rappresenta circa il 3% dei casi di cancro all'anno negli Stati Uniti, secondo l'American Cancer Society. Ogni anno vengono diagnosticati circa 70.000 americani, ha riportato NPR.
Camupepimut non è approvato ed è disponibile solo attraverso studi clinici.
Dei 90 pazienti vaccinati valutabili, 89 hanno sviluppato risposte delle cellule T aumentate contro il KRAS mutato, cioè il 98,9%. In 74 di questi 90, l'82,2%, la risposta delle cellule T è stata più di nove volte il livello misurato prima della vaccinazione. Il confronto è con il valore di partenza di ciascun paziente, non con i controlli. La sopravvivenza mediana libera da malattia è stata di 23,8 mesi nel gruppo del vaccino contro 21,2 mesi nei controlli, una differenza che i ricercatori non hanno giudicato statisticamente significativa.
Una risposta immunitaria non è un beneficio di sopravvivenza
A sei mesi, il 75,7% del gruppo del vaccino era ancora libero da malattia contro il 61,7% dei controlli, una differenza che non ha raggiunto la significatività statistica. Anche sull'intero periodo di follow-up la differenza non è stata statisticamente significativa. Risposte immunitarie più forti erano associate a periodi più lunghi senza il ritorno del cancro, hanno riferito i ricercatori, ma un'associazione non dimostra che il vaccino abbia causato il periodo più lungo. Lo studio non ha dimostrato un beneficio clinico definitivo.
Il vaccino è stato generalmente ben tollerato, senza decessi legati al trattamento né eventi avversi che abbiano portato i partecipanti a interrompere la terapia, hanno riferito i ricercatori. I partecipanti che all'inizio dello studio non avevano DNA tumorale circolante rilevabile sono sembrati avere una sopravvivenza libera da malattia migliore dopo la vaccinazione.
Ben George, oncologo alla Mayo Clinic e primo autore dello studio, ha detto che il cancro al pancreas è storicamente molto difficile da trattare con l'immunoterapia.
Come è fatto il vaccino
Camupepimut, chiamato anche ELI-002 7P, colpisce sette mutazioni comuni del KRAS. È un vaccino terapeutico, somministrato dopo l'intervento chirurgico e la chemioterapia, non un'iniezione preventiva. Le mutazioni KRAS compaiono in circa il 90% dei casi di adenocarcinoma duttale del pancreas, la forma più comune della malattia.
Il vaccino trasporta frammenti proteici che aiutano le cellule T a riconoscere i cambiamenti del KRAS ed è progettato per raggiungere i linfonodi, dove le cellule immunitarie vengono attivate. Le mutazioni del gene possono spingere le cellule a moltiplicarsi senza il normale controllo e a formare tumori. Camupepimut è un prodotto pronto all'uso, non un vaccino personalizzato costruito dal tumore di un singolo paziente. La sua portata è limitata. Si applica solo ai pazienti il cui tumore porta una delle sette mutazioni coperte.
Il segnale precedente
Uno studio del 2024 ha somministrato fino a 10 dosi di ELI-002 a 25 persone con cancro al pancreas o colorettale, mirando alle mutazioni KRAS. Le cellule T della maggior parte dei partecipanti hanno mostrato una risposta significativa, soprattutto alle dosi più alte, e quella risposta è stata collegata a una diminuzione dei segni di attività del cancro e a un calo dell'86% del rischio che il cancro tornasse o portasse alla morte.
Cosa succede ora
Lo studio di fase 3 previsto aggiungerà ulteriori richiami del vaccino e potrebbe testarlo in combinazione con altri trattamenti contro il cancro, ha riportato ScienceAlert.
«Abbiamo dimostrato che possiamo insegnare al sistema immunitario a riconoscere queste mutazioni KRAS», ha detto George. «Il passo successivo è scoprire se farlo può cambiare il corso della malattia per i pazienti».
Fonti
13- 01Experimental pancreatic cancer vaccine shows promise in clinical trialEN
- 02New Pancreatic Cancer Vaccine Sparked Immune Responses in 99% of PatientsEN
- 03Experimental vaccine against pancreatic cancer provoked an immune response in 98.9% of patients evaluatedEN
- 04This woman defied lethal cancer. Can mRNA vaccines make that possible for others?EN
- 05Can vaccines help prevent pancreatic cancer?EN
- 06Personalized mRNA vaccines show long-term remission for pancreatic cancer in clinical trialEN
- 07Revolution Medicines' pancreatic cancer drug has stunning commercial debutEN
- 08Moderna notches small profit as it prioritizes work on cancer vaccinesEN
- 09The US Midterm Election Results Remind Us To Focus On The “Foundation Of Our Democracy”EN
- 10Sarepta quits enrolling for confirmatory Phase 3 trial of ElevidysEN
- 11Scientists trick cancer cells into making the drugs that kill themEN
- 12Scientists discover that some “unhealthy” diets can boost cancer immunotherapy in miceEN
- 13Scientists use sound waves to deliver a new attack on deadly brain cancerEN
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